Cauro Rosso Calabria Igt 2017 – Statti

16/1/2020 1.2 MILA
Cauro Rosso Calabrria Igt 2017 Statti
Cauro Rosso Calabrria Igt 2017 Statti

di Enrico Malgi

Si dice che la Calabria disponga di un patrimonio ampelografico autoctono regolarmente censito più ampio di tutte le altre regioni italiane. Ma stranamente per la maggior parte dei vini prodotti si impiegano una quindicina di vitigni territoriali o poco più tra rossi e bianchi: Gaglioppo, Magliocco, Greco nero e bianco, Nerello Mascalese e Cappuccio, Calabrese (Nero d’Avola), Nocera, Montonico, Mantonico, Moscatello (Moscato di Saracena), Guarnaccia, Malvasia, Guardavalle e Pecorello. Il paradosso è che spesso si fa ricorso a vitigni extraterritoriali o addirittura internazionali per confezionare ottime etichette, soprattutto in simbiosi con varietà locali.

Controetichetta Cauro Rosso Calabria Igt 2017 Statti
Controetichetta Cauro Rosso Calabria Igt 2017 Statti

E proprio con un blend fatto di Cabernet Sauvignon al 50% e saldo di Gaglioppo al 30% e Magliocco al 20%, è stata prodotta la bottiglia Cauro Calabria Rosso Igt 2017 da parte dell’azienda lametina Statti che ho assaggiato in questi giorni.

Fermentazione in acciaio a temperatura controllata, con macerazione sulle bucce per quindici giorni e poi il vino viene affinato per un anno in barriques di rovere francese e/o in botti di 30 hl. Elevazione in vetro per sei-nove mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo in enoteca di appena 11,00 euro, veramente molto conveniente.

Alla vista si scorge un colore rosso rubino concentrato e splendente e lambito ai lati da giovani spunti violacei. Dal bouquet saltano fuori complessi e variegati aromi di tanta buona roba, con la fruttata materia pronta a recitare il ruolo di protagonista. Al naso  nuances di ciliegia, prugna, mirtilli e ribes, intrecciati a soavi credenziali floreali di violetta ed a profumate spezie di vaniglia, chiodi di garofano e pepe verde. In appresso si appalesano anche odorose e lievi presenze di peperone, eucalipto e menta piperita. Sentori terziari. E’ in bocca tuttavia che il vino fa la differenza, proponendo un sorso straordinariamente morbido ed affusolato per la gioia del palato. In questo gioca molto la componente tannica assolutamente levigata. Gusto pieno, avvolgente, equilibrato, affilato, seducente, accattivante e dinamico. Plastica e persistente l’ottima chiusura di un vino davvero sorprendente e venduto poi ad un prezzo favoloso. Evoluzione temporale a lunga scadenza. Abbinamento trasversale mare-terra.

Sede a Lamezia Terme (Cz) – Contrada Lenti
Tel 0968 456138 – 453655 –  – Cell. 392 1582823 – Fax 0968 453816
[email protected]www.statti.com
Enologo: Nicola Colombo
Ettari vitati: 100 – Bottiglie prodotte: 750.000
Vitigni: Gaglioppo, Magliocco, Cabernet Sauvignon, Greco nero e bianco e Mantonico.