Contradae Contrada Bosco del Monaco Vesuvio Bianco 2019 Casa Setaro: grande tipicità territoriale

10/4/2022 661
Contradae di Casa Setaro
Contradae di Casa Setaro

di Antonella Amodio

È sempre una gioia poter raccontare la mia terra in termini entusiastici.

Capita così che all’assaggio, fatto in cantina un anno fa, del bianco ottenuto da uve al 50% Caprettone, al 30% Greco e al 20% Fiano, da vigne a piede franco di Casa Setaro, si intuissero già i segni del grande vino che oggi esce sul mercato con il vestito adeguato e con un anno in più di affinamento.

Per quanto mi riguarda, è tra i vini bianchi più coinvolgenti del panorama campano. Già il nome Contradae racconta il lavoro di selezione che Massimo Setaro si è spinto a fare.

Questo vino nasce da un blend di uve che fa parte di un progetto di zonazione e di salvaguardia della biodiversità, attraverso vitigni campani che esistono nell’area vesuviana (in questo caso specifico in località Bosco del Monaco, nel Parco Nazionale del Vesuvio, a 150 metri s.l.m,) e che sono lì dall’inizio del Novecento per mano di contadini locali.

Un lavoro importante, che fa emergere la bellezza delle differenze che la vigna, l’uva, capta dal terreno, dall’ambiente e dalle condizioni climatiche.

La raccolta delle uve di Contradae avviene a mano, con una doppia vendemmia in periodi diversi per ogni vitigno (in prima battuta si vendemmia per conservare l’acidità, in seconda per garantire la migliore maturazione fenologica). Dopo vinificazione e fermentazione a temperatura controllata il vino rimane in acciaio per un anno e in bottiglia per altri 12 mesi. Contradae si mostra in una veste color giallo paglia con nuance dorate, mentre al naso si apre su note varietali di flora vesuviana, dove si riconoscono i profumi di menta, alloro, rosmarino, aghi di pino, albicocca e foglia di pomodoro, il tutto impreziosito da una sfumatura di scorza di mandarino.

Il sorso è fresco, intenso e incalzante, sorretto da acidità e da una tratteggiata vena iodata, mentre il finale è di straordinaria pulizia gusto/olfattiva e notevole persistenza.

Un vino che vedrei ancora in cantina per qualche tempo, proprio per dargli modo di esprimere le sue caratteristiche, che ancora non sono emerse del tutto, data la gioventù.

Detto ciò, è perfetto anche adesso, con quel meraviglioso sorso, tagliente come una lama.

 

Sono state prodotte solo 2.500 bottiglie

Il prezzo in enoteca orientativo è di € 25,00

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