Cuvée Louise Rosé 2003 Pommery

31/10/2017 864
Cuvée Louise Rosé 2003
Cuvée Louise Rosé 2003

Cuvée Louise Rosé 2003 Pommery

L’occasione è il pranzo al Four Season di Firenze nel corso del quale si prova il piatto dell’anno deciso dalla Guida Ristoranti Espresso. La Pommery, rilanciata con straordinaria energia e competenza da Mimma Posca in Italia, sostiene questo premio, assegnato ad Alessandro Dal Degan. Qui ha fatto la sua prima apparizione la Cuvée Louise Rosé 2003 ottenuta da quattro Grands Crus: Avize e Cramant per lo Chardonnay – Aÿ per il Pinot Nero.
Il Pinot Nero di Bouzy Grand Cru è vinificato e assemblato nelle proporzioni che donano il caratteristico colore rosato cipolla. La maturazione dello Champagne sui lieviti dura otto anni ed il risultato finale è davvero straordinario. Lo Chardonnay dona tutta la sua caratteristica freschezza con le note citriche e minerali. Il Pinot Nero esprime un tocco fruttato di piccole fragole di bosco
associate al fico fresco.
Al palato si conferma la finezza e delicatezza. Il suo sentore fruttato acidulo si schiude lungamente con tenacia ed estrema finezza. Un finale di grande lunghezza e vivacità, per svanire in
estrema finezza. Un grande Champagne classico, in cui le note minerali sono ben bilanciate al corpo ed il risultato finale è stato di grande eleganza. Agli appassionati di note tecniche diciamo che lo Chardonnay è al 60 per cento. Si tratta di una bottiglia importante, da spendere a tutto pasto nelle grandi occasioni. La perfezione della Cuvée Louise Rosé 2003 ha un valore assoluto, un riferimento per tutti quelli che amano le bollicine francesi, da spendere davvero su tutte le ricette della moderna gastronomia. Il Domaine Pommery si estende su circa 50 ettari ed è un luogo bellissimo da visitare. Imperdibili i 18 chilomentri di cantine rivacati da 20 cave di gesso di origine gallo-romana: un ambizioso progetto realizzato in dieci anni di lavori dal 1868 al 1878.

Cuvée Louise Rosé 2003 Pommery