Boscarelli a Montepulciano, apologia del Sangiovese dal Nobile all’Occhio di Pernice

3/7/2019 334

La Maremma di Casadei

di Marina Betto

Siamo a Cervognano è qui che parte il sogno enologico di Egidio Corradi poi portato avanti dalla figlia Paola e oggi dai due nipoti Luca e Nicolò De Ferrari. Boscarelli produce la sua prima bottiglia di vino Nobile di Montepulciano nel 1967 senza immaginare il successo che avrebbe avuto di li a poco. Si passa dalle 2000 bottiglie prodotte agli inizi alle 30.000 bottiglie solo nei primi anni “70. Nel 1978 già esportano in America e Giappone e Germania, arrivano i riconoscimenti di illustri intenditori come Veronelli.Gli investimenti in vigna ci sono sempre stati sin dall’inizio sebbene per la famiglia quello di fare il vino veniva vissuto a quei tempi come un hobby poi nel 1984  arriva l’enologo Maurizio Castelli, nel 1989 l’acquisto della vigna del Nocio, pian piano si modifica l’estensione vitata, si fa una selezione dei cloni, fino a produrre 100 mila bottiglie oggi che ben presto saranno 150 mila con sette etichette. 85% delle vigne sono piantate a Sangiovese il resto è rappresentato da un po’ di Colorino, Canaiolo, Mammolo, Malvasia Nera, Merlot, Cabernet e Carmenere.
Tutto da Boscarelli ruota attorno al Prugnolo Gentile, questo clone di Sangiovese  che riesce a far emergere la tipicità di questi luoghi. Cervognano dove si trovano le vigne guarda verso la Val di Chiana con terreno profondo ricco di scheletro, brezze caldo umide che spirano dal lago Trasimeno. Valorizzare il Sangiovese è il loro obbiettivo con espressioni sempre molto fresche grazie alla grande acidità rese profonde dall’invecchiamento. Oggi il Vino Nobile Boscarelli è più coerente con il passato, più autentico se vogliamo e molto meno cesellato su ciò che va di moda e quello che si vende. L’età media delle vigne è 10/ 15 anni ma alcuni appezzamenti recentemente acquisiti sono composti da vigneti molto vecchi. La qualità dei vigneti, il rigore nella produzione, l’uso dei lieviti indigeni, limitato uso di diserbanti e trattamenti chimici sono le condizioni necessarie adottate da Boscarelli per portare avanti un’agricoltura sostenibile  dove il rispetto dell’uva è e sarà sempre al primo posto.

La Maremma di Casadei
Dove il cardine e’ il Sangiovese

Prugnolo Rosso di Montepulciano Boscarelli 2018 Sangiovese ( Prugnolo per il 90%) e Mammolo ( 10%) per questo vino ricco di freschezza con profumo erbaceo e di buccia di arancia. Sorso morbido ed equilibrato che ben si adatta anche al pesce.

Nobile di Montepulciano Boscarelli 2016 qui 85% di Sangiovese e piccole percentuali di Canaiolo, Colorino e Mammolo si compongono armoniosamente formando un bouquet di fiori secchi e artemisia. La bocca riceve freschezza piacevole a lungo e un tannino leggermente polveroso. Vino da minestre, carpaccio di manzo, peperoni arrostiti.

Riserva Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2015 è riproposta dal 2010  dopo molti anni dalla sua nascita nel 1992. Rimpiantati i vigneti storici e fatte delle selezioni clonali oggi viene  fatto con solo uve autoctone mentre per un periodo veniva combinato con vitigni internazionali. Suo è un profumo  agrumato e di fiori, un andamento olfattivo leggiadro, delicato, fine. Il tannino sottile scivola setoso sulle papille, l’alcolicità è sommessa, l’integrazione quasi perfetta.

La Maremma di Casadei
Dove il cardine e’ il Sangiovese

Vino Nobile di Montepulciano DOCG “Nocio  di Boscarelli”2015 questo sorso dà il senso dell’appellativo di nobile con austeri profumi di fiori, artemisia e toni tostati insieme a dolci note di ciliegie nere che pervadono il naso. Il sorso è pieno, lungo, elastico, fino ad un leggero finale che ricorda la noce. Un vino complesso che si lascia apprezzare con piatti elaborati di carne o con del buon formaggio.

Familiae Occhio di Pernice 2009 Boscarelli vino dolce da uve Sangiovese, Trebbiano e Malvasia un vino da dessert dolce, che sa di fico e miele alleggerito dalla piacevole freschezza.

Boscarelli via di Montenero 24 53045 Montepulciano ( Si)
Tel.0578-767608

 

Un commento

    Francesco Mondelli

    (3 luglio 2019 - 17:30)

    Da più parti si invoca,anche su questo blog,almeno ad un accenno sui prezzi al consumo.Partendo dal presupposto che riconosco la validità anzi la grandezza di questi vini personalmente a parità di prezzo preferisco investire su altre tipologie sicuramente per me più gratificanti.FM.

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