Fiano di Avellino Docg 2016 – Sanpaolo | Vino vincitore a Radici del Sud 2017

28/9/2017 1.1 MILA
Fiano di Avellino Docg 2016 Sanpaolo
Fiano di Avellino Docg 2016 Sanpaolo

di Enrico Malgi

Corsi e ricorsi storici quelli che riguardano la Cantina Sanpaolo, emanazione irpina dell’azienda pugliese di Claudio Quarta, che ogni anno immancabilmente vince sempre copiosi premi a Radici del Sud. Ed anche quest’anno la tradizione è stata rispettata in pieno, perché in un colpo solo ha piazzato in prima posizione il Fiano di Avellino Docg 2016, così come ha decretato la giuria dei Wine Buyers, mentre la Falanghina ha conquistato la seconda piazza da parte della giuria dei Wine Writers. Nell’occasione ho potuto testare soltanto la prima etichetta.

Controetichetta Fiano di Avellino Docg 2016 Sanpaolo
Controetichetta Fiano di Avellino Docg 2016 Sanpaolo

L’uva è stata coltivata nel vocato areale di Lapio ed è stata raccolta nella prima decade di ottobre. Maturazione del vino in acciaio ed affinamento sur lies per cinque mesi per passare poi in vetro per l’elevazione. Tenore alcolico di tredici e mezzo. Dalla cantina il Fiano esce a 10,60 euro. Un prezzo molto conveniente.

Colore giallo paglierino non troppo carico, con riflessi verdolini. Bouquet di grande rilevanza sensoriale, laddove esprime  connotazioni varietali ricche e complesse. Al naso intensi profumi fruttati di pera, di mela, di nocciola, di mandorla e di agrumi sinergicamente alleati. Ecco poi approssimarsi essenze floreali, muschiate, mentolate, sapide, minerali e lievemente sulfuree. La bocca accoglie un sorso ampio e penetrante, in cui la parte del leone la fa subito l’esplosiva acidità, che sostiene una freschezza infinita. Palato scattante, energico e dinamico, sublimato da un gusto elegante e sensuale che denota poi anche polposità ed una certa corposità. Toni mielosi in retroaroma. Finale lungo e persistente. Da rivedere in meglio tra qualche anno. Piatti a base di pesce, crostacei, latticini e minestre di legumi.

 

Claudio Quarta Vignaiolo
Via Provinciale, 222 – Guagnano (Le)
Tel. 0832 704398 – Fax 0832 709022 – Mobile 342 9738931
[email protected]www.claudioquarta.it
Enologo: Giovanni Dimastrogiovanni
Ettari vitati complessivi:70 – Bottiglie prodotte: 670.000
Vitigni: primitivo, negroamaro, malvasia nera, nero di troia, aglianico, cabernet sauvignon, merlot, syrah, falanghina, greco, fiano e chardonnay.

2 commenti

    Francesco Mondelli

    (28 settembre 2017 - 09:50)

    Fiano:un bicchiere ad ogni pasto quotidiano.Presenti anche i rossi,ma ogni volta che scendo in cantina lo sguardo e la mano al Fiano si avvicina e solo la fredda razionalità che richiede anche varietà un’altra bottiglia “me fa piglià”.FM.

    Enrico Malgi

    (30 settembre 2017 - 08:54)

    Sei un grande poeta Francesco. Saluti dalla Svizzera

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