Film Festival, viaggio in barca con i piatti dei grandi chef a Fiumicino

26/9/2017 1.1 MILA
Lo chef Pascucci insieme a Luigi Cremona
Lo chef Pascucci insieme a Luigi Cremona

di Floriana Barone
Viaggio e cucina: un binomio che apre la mente, stimola la fantasia e il palato, protagonista indiscusso del fine settimana appena concluso a Fiumicino. Tre giorni di film, documentari, letture, cortometraggi e proiezioni gratuite hanno caratterizzato la prima edizione del Fiumicino Food Film Festival: l’anima gastronomica della kermesse è stata ideata e curata nei minimi dettagli dal giornalista e noto critico enogastronomico Luigi Cremona, con la collaborazione di Gianfranco Pascucci, chef stellato del ristorante “Il Porticciolo”, il contributo del comune e il supporto del sindaco Esterino Montino.

Il sindaco Esterino Montino, Marco Claroni e Luigi Cremona
Il sindaco Esterino Montino, Marco Claroni e Luigi Cremona
I cortometraggi sulla barca dell'aperitivo
I cortometraggi sulla barca dell’aperitivo

Il viaggio culinario si è svolto a bordo di due diverse imbarcazioni, che hanno navigato le acque del Tevere, con soste nel Porto di Traiano: le luci del tramonto hanno accompagnato il tragitto della prima barca, sulla quale si sono svolti gli aperitivi con la proiezione dei cortometraggi, mentre sulla seconda sono state organizzate le cene più formali, con l’alta cucina di illustri chef, come Maurizio Ferro di Skychefs, Marco Martini, stella Michelin del “The Corner” di Roma e Gianfranco Pascucci.

La Darsena
La Darsena
La cena sulla barca
La cena sulla barca

Per l’aperitivo di sabato scorso la scelta è ricaduta sui vini di San Marzano, i dolci della pasticceria Patrizi e i piatti di mare dello chef Marco Claroni dell’Osteria dell’Orologio di Fiumicino.

Lo chef Marco Claroni
Lo chef Marco Claroni

A bordo, inoltre, il pane di Gabriele Bonci. Sul menu un maritozzo salato con ricotta di pecora, cicorietta, alice affumicata e composta di limoni: un ricordo di tempi passati, quando si trascorreva qualche giornata di ferie nella Capitale e si ritornava a casa con il tipico dolce con la panna. “Un saluto da Roma” rivisitato in chiave salata, come l’ha definito lo chef Claroni.

Il maritozzo salato
Il maritozzo salato

E ancora un salmone da viaggio, servito in una scatoletta: salmone, verdure biologiche di Maccarese in osmosi, senape e crème fraiche e la pasta fredda a Parigi: fusillone “Gentile” con fondo bruno di gamberi, crema di sedano rapa, ghiacciata di foie gras e gambero rosso. Conclude l’aperitivo una zuppa inglese rivisitata della Pasticceria Patrizi.

Per Marco Martini è stata “la prima volta” in cucina su un’imbarcazione: il giovanissimo chef stellato, proprietario del ristorante The Corner, nel cuore di Roma, è stato il protagonista della cena di sabato sera.

Lo chef Marco Martini
Lo chef Marco Martini

La sua è una cucina creativa, basata su ricette tradizionali, che evoca ricordi passati, ma che stupisce per gusto e contrasti. Unica raccomandazione: mescolare tutti gli ingredienti nel piatto prima di assaggiare le sue creazioni. I vini scelti per la cena riprendono il tema del viaggio: un Trentodoc, un Moscato secco di Terracina  e un Nero D’Avola della cantina siciliana Tola.

Seppie e piselli di Marco Martini
Seppie e piselli di Marco Martini

L’antipasto è un omaggio alla cucina italiana: Seppie e piselli..brodo ristretto, molto pepato, dal tocco orientale. Arrivano i ravioli con spuntature, polenta e cacao: un primo con un ripieno deciso e gustoso di spuntature cotte nel sugo e una salsa esterna di pecorino delicatissima, un velluto, che contrasta con la polenta croccante e il sapore deciso del gel di cacao che decora il piatto. La proposta dello chef è un tuffo indietro nel passato, alla spianatoia di legno posta al centro della tavola con la polenta e le spuntature di maiale: un’immagine che non ha età.

Ravioli spuntature, polenta e cacao di Marco Martini - foto di Lorenza Vitali
Ravioli spuntature, polenta e cacao di Marco Martini – foto di Lorenza Vitali

Il secondo stupisce per colori, accostamenti e impiattamento: baccalà ceci, rosmarino e camomilla con un carpaccio di baccalà marinato, hummus di ceci, una salsa leggera di aglio e rosmarino e gel di camomilla, che ricorda il classico stoccafisso della mamma.

Baccala', ceci, camomilla di Marco Martini
Baccala’, ceci, camomilla di Marco Martini

Il dessert incanta per delicatezza e sapore: Ricotta pere e cioccolato 2014.

 

Ricotta, pere e cioccolato 2014 di Marco Martini
Ricotta, pere e cioccolato 2014 di Marco Martini