Il brindisi dell’Epifania: vendemmia tardiva “Lumia” dell’azienda agraria Carlo & Marco Carini


di Luca Matarazzo

Recita il celebre detto popolare “l’Epifania tutte le feste porta via”. Meglio se in dolcezza, con un prodotto unico e a dir poco visionario da una cantina che ha compiuto, di recente, un secolo di storia. Il Lumia V.T. è un Sans Année – Biologico ottenuto da uve vendemmiate tardivamente, in prevalenza varietà Semillion.

lumia

La maturazione avviene poi in barrique di rovere francese fino a 12 mesi dopo la vinificazione in acciaio e l’assemblaggio finale di varie annate. Solo 1100 bottiglie numerate e un lieve attacco di muffa nobile durante l’attesa prima della raccolta. L’Umbria non è nuova a prodotti simili; spesso ci si dimentica che non esiste il predominio su questa tipologia solo in mano ai cugini francesi. Nel distretto vitivinicolo di Orvieto, ad esempio, tante sono le bellissime espressioni di vini “muffato”, da uve Grechetto sempre in unione a qualche internazionale di lusso.

panorama

«L’idea nacque da Armando, il padre di Carlo, che cercava di ricreare una sorta di Vin Santo – racconta Maurilio Chioccia, lo storico enologo di famiglia – I risultati furono subito sorprendenti in quest’angolo di paradiso nascosto tra le colline ed i boschi perugini e da lì abbiamo lentamente “affinato” il corretto metodo di produzione». L’azienda agraria Carlo & Marco Carini è ubicata, infatti, tra le pendici del Monte Tezio e la piana del lago Trasimeno, con nonno Peppino e poi nonno Alfonzo che si dedicavano all’allevamento di vitelli e maiali e alla produzione di vino e olio per il consumo familiare.

vigneti

Nel 1970, Bruna e Armando iniziano a vendere questi prodotti sul mercato locale, segnando l’inizio della trasformazione dell’azienda in una realtà produttiva strutturata. Tanto impegno per il territorio e per le etichette che lo celebrano come Poggio Canneto, incontro tra Chardonnay e Pinot Bianco o il rosso Tegolaro con Merlot e Cabernet Sauvignon a farla da padrone. Con la vendemmia tardiva del Lumia non si parla solo di un valido fine pasto, bensì di un vino da abbinare anche a formaggi erborinati, cioccolato e alta gamma di dessert da pasticceria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.