Il fascino dei vini isolani di Ischia Kalimera di Cenatiempo, il buongiorno del vino

19/12/2019 1.1 MILA
Cenatiempo - terrazzamenti
Cenatiempo – terrazzamenti

di Gennaro Miele

Le isole sono elementi del paesaggio che interrompono la monotonia dell’orizzonte, elementi formatisi in tempi remoti, apparsi dal nulla come un eco della terraferma ma di cui i suoli sono arricchiti dal prezioso dono del mare, una mineralità irripetibile.

L’isola di Ischia ha origine vulcanica, nata nel silenzio dei fondali mostra oggi la sua rigogliosa bellezza dinanzi alla costa campana, al mattino appare come una promessa carica di doni.

Di questi la cantina Cenatiempo ne coglie uno dei più preziosi, quello di uve autoctone la cui coltivazione richiede che l’uomo vinca la sua sfida sul territorio.

Cenatiempo - vigna
Cenatiempo – vigna

I vigneti, ad un’altezza di 450 s.l.m., sono in parte dislocati su terrazzamenti impervi dove ausilio meccanico al lavoro non riesce a sostituire la tenacia del vignaiolo Pasquale Cenatiempo, erede di una famiglia che da generazioni preserva intatta una viticultura eroica.

Una delle espressioni della cantina è il bianco Kalimera, Ischia DOC, da uve Biancolella in purezza, che prende il nome dall’espressione greca che significa ‘’buongiorno’’, scelta che trova ragione nel fatto che questa parola descrive la visione dei vigneti al mattino.

Vini d’Ischia di Pasquale Cenatiempo - kalimera
Vini d’Ischia di Pasquale Cenatiempo – kalimera

L’annata  2017, che ha guadagnato la vetta più alta nella valutazione al Decanter World Wine Awards 2019, è un assaggio che ferma il tempo, nel calice scorre con un colore giallo dorato, al naso è salino, ha frutto di albicocca e mandarino, una gentile nota floreale di ginestra con un tocco finale leggermente speziato.

In bocca è morbido, sensazione accompagnata da buona sapidità e da una leggera ruvidezza, vino dal fascino unico.

L’esperta mano dell’enologo Angelo Valentino nell’uso di cemento per la vinificazione preserva la delicata anima libera e spontanea del grappolo.

Cenatiempo - in vigna
Cenatiempo – in vigna

Il piacere di questo calice ha pochi paragoni, delicato e personale, unico come solo gli isolani sanno essere, ricorda le note aspre e affascinanti della voce di Gianna Nannini nel brano Meravigliosa Creatura nella versione intima ed intensa del 2004.

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Cenatiempo Vini d’Ischia di Pasquale Cenatiempo & C. sas
ISCHIA – ITALIA
www.vinicenatiempo.it

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Fonte : Metropolis Quotidiano