La cucina di Alessandro Feo al Ristorante Rumi di Ascea Marina

27/2/2018 1.4 MILA
Alessandro Feo
Rumi Hotels, Restaurant & Spa, il cuoco Alessandro Feo

di Enrico Malgi

Il comprensorio cilentano è ricco di trattorie, osterie e ristoranti, che propongono una cucina marinara e terragna di antica tradizione, confortata da buoni risultati. Accanto a questa consolidata certezza sta nascendo però una cucina alternativa d’autore ma che strizza sempre l’occhio alla qualità delle illimitate e materie prime locali disponibili. Negli ultimi tempi questo fenomeno sta riguardando anche le cucine degli alberghi, che con l’avvento di giovani chef si sono svecchiate e propongono alla  clientela una nuova, ricca e rivisitata offerta gastronomica.

Al Rumi Hotel Restaurant & Spa dei fratelli Ruggiero ad Ascea Marina è un esempio di come le cose stiano cambiando: accoglienza di classe, cura dei dettagli, camere confortevoli, vista mare, personale gentile, preparato e professionale, la Spa per rigenerarsi, la piscina. prezzi favorevoli,e, soprattutto, una cucina  che, pur mantenendo fede alla tradizione locale, propone piatti piacevoli, gustosi e creativi.

Albergo-Ristorante Rumi
Albergo-Ristorante Rumi

Per quest’ultimo capitolo ci pensa il giovane cuoco Alessandro Feo che propone la sua personale interpretazione di una cucina sempre all’avanguardia e che sa guardare al futuro. In questo è avvantaggiato da una produzione locale di materie prime di assoluta eccellenza, che provengono dal pescoso mare, dall’orto di proprietà della struttura, dai genuini latticini e da carni di ottima qualità. Nei suoi piatti Alessandro lascia un’impronta determinante, fatta di distinti sapori, di gusto, di ricerca, di creatività, di leggerezza e di grande professionalità, senza tendere all’eccesso per stupire per forza.

Metà settimana di una serata invernale piovosa e fredda. Cena in un ambiente intimo e rilassante. Solo una coppia al tavolo vicino. Ho tutto il tempo per assaggiare i piatti senza fretta, scattare foto e prendere appunti.

L’entrée è una pennellata scura, su cui sono appoggiati quasi per caso un uovo di quaglia fritto ed un altro pochè, che sembra una mozzarellina, su pomodorino confit, polvere di tarallo, gocce di coulis di pomodoro ed estratto di pisellini finissimi. Piatto sfizioso, equilibrato e calibrato.

Ristorante Rumi Entree
Ristorante Rumi, Entree

Per antipasto vellutata di ceci di Cicerale, con cozze e pane croccante. Classica preparazione cilentana, semplice ma molto gustosa.

Rumi Hotels, Restaurant & Spa

Ristorante Rumi, Vellutata di ceci di Cicerale con cozze e pane croccante
Ristorante Rumi, Vellutata di ceci di Cicerale con cozze e pane croccante

Ancora un antipasto con le due consistenze di mozzarella di bufala, crumble alle mandorle, olio evo e pomodorini confit. Piatto bene eseguito ed assemblaggio perfetto.

Ristorante Rumi, Le due consistenze di mozzarella di bufala
Ristorante Rumi, Le due consistenze di mozzarella di bufala

Per i primi Alessandro è andato sul sicuro, affidandosi a due classici del territorio. Spaghettone Vicidomini, bacche di mirto, colatura di alici su fonduta di mozzarella nella mortella ed alice di menaica. Piatto sapido, croccante, consistente e godurioso. Bisognerà soltanto rivedere se insistere con le bacche, che risultano leggermente dure sotto i denti. La pasta invece è meravigliosa, cotta al punto giusto.

Ristorante Rumi, Spaghettone Vicidomini con bacche di mirto, alici di Menaica, colatura di alici su fonduta di mozzarella nella mortella
Ristorante Rumi, Spaghettone Vicidomini con bacche di mirto, alici di Menaica, colatura di alici su fonduta di mozzarella nella mortella

Risotto ai gamberi bianchi di Acciaroli al profumo di limone e polvere di ostriche. Il migliore piatto della serata, equilibrato e con un’ottima mantecatura per un risotto magistralmente esplosivo in bocca, cremoso e delizioso. Anche qui la cottura è da manuale, con il riso che scrocchia sotto i denti.

Ristorante Rumi, Risotto ai gamberi bianchi di Acciaroli al profumo di limoni e polvere di ostriche
Ristorante Rumi, Risotto ai gamberi bianchi di Acciaroli al profumo di limoni e polvere di ostriche

Baccalà cotto a bassa temperatura su crema di patate, cenere di olive nere, pomodorini e verdurine. Anche questo piatto mi ha incantato davvero. Il baccalà, pescato nelle fredde acque dell’Atlantico del Nord presso le isole Faer Oer, è delicato, dolcemente sapido ma non salato. morbido e molto gustoso.

Ristorante Rumi, Baccala' cotto a bassa temperatura su crema di patate e cenere di olive nere
Ristorante Rumi, Baccala’ cotto a bassa temperatura su crema di patate e cenere di olive nere

Il pre-dessert, il gelato all’olio di oliva Pietrabianca, ed il dessert, la mia ricotta e pera su crumble di nocciole di Giffoni, sono davvero molto buoni, senza appesantire e poco zuccherini.

Ristorante Rumi, Gelato all'olio di oliva Pietrabianca
Ristorante Rumi, Gelato all’olio di oliva Pietrabianca
Ristorante Rumi, la mia ricotta e pera
Ristorante Rumi, la mia ricotta e pera

Abbinamento dei vini minimale.

Ristorante Rumi, I vini degustati
Ristorante Rumi, I vini degustati

In conclusione penso che Alessandro abbia una buona mano, non gli fanno difetto certamente la creatività, la tecnica, il talento e l’estrosità e così le sue preparazioni sono leggere, salutari, acide, centrate ed equilibrate. Deve soltanto  crescere ancora e fare più esperienza sul campo. Ma è già sulla buona strada e promette bene.  Sono sicuro che in poco tempo migliorerà e consoliderà la sua preparazione professionale.

Rumi Hotels, Restaurant & Spa
Via Magna Graecia – Velia di Marina di Ascea (Sa)

Tel. 0974 977128 – Fax 0974 977317
[email protected]www.rumihotels.it
Coperti: 35-40
Sempre aperto a pranzo e cena. Chiuso soltanto nel mese di novembre
Menù alla carta e tre Menù Degustazione (Poseidone cinque portate 45,00 euro, Zenone quattro portate di mare ed Elea quattro portate di terra 35,00 euro, escluse le bevande).
Da migliorare la cantina, che privilegia i vini territoriali con modici ricarichi.

3 commenti

    Marco Galetti

    (27 febbraio 2018 - 16:57)

    Sono contento sia rimasta in carta la splendida vellutata di ceci di Cicerale con cozze e pane croccante e concordo sulla grande mano dello chef circa la cottura degli spaghetti, che si percepisce anche ad occhio… probabile la mantecatura di quell’invitante risotto (che mi spetterebbe di diritto) con un emulsione di olio, limone e pepe bianco, potrei sbagliarmi, chiederò ad Alessandro…

    Enrico Malgi

    (27 febbraio 2018 - 17:51)

    Ciao Marco, so che hai avuto l’opportunità di apprezzare la cucina di Alessandro. E fai bene, perché è un ragazzo veramente in gamba con ampi margini di miglioramento. Magari ci vediamo al Rumi tra un pò, va bene?

    Francesco Mondelli

    (28 febbraio 2018 - 05:33)

    Grande assente Parmenide la cui filosofia potremmo ricordare col sintetico “L’essere è il non essere non è”Alessandro è.FM.

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