“La pizza dell’estate è Donna”. Da Rosiello l’evento rosa del Mulino Caputo con sette grandi pizzaioli

5/5/2018 2.8 MILA
Evento rosa del Mulino Caputo
Evento rosa del Mulino Caputo

di Bruno Sodano

Sono felice del fatto che adesso anche la mia pizzaiuola è Donna e non c’è cosa più bella che vedere dietro una bella pizza una bella ragazza… sorridente alla vita. Un altro grande successo per Antimo Caputo con il suo evento “Una Pizza per l’estate by Mulini Caputo”.

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Evento rosa del Mulino Caputo: Teresa Iorio e Giorgia Caporuscio

Serata dedicata alla presentazione di nuove pizze viste dall’altra metà del cielo. 7 Donne… 7 storie… 7 successi senza fine. L’elegante evento si è svolto nel panoramico e suggestivo Ristorante di Posillipo (NA) “Rosiello” che, per location e vista, ha reso tutto più magico. Tanti volti del jet set napoletano e del mondo food ad omaggiare questo splendido Pink Event.

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Evento rosa del Mulino Caputo: il mitico Gianni Simioli

Veniamo alle proposte delle determinate e affermate pizzaiuole che con estro e fantasia coloreranno la calda estate 2018 rendendola sicuramente più saporita e gustosa. Si inizia con Marzia Buzzanca di “Percorsi di Gusto”
L’Aquila, che ha preparato Baltica. Impasto fatto con Farina Ricca, tipo 1 e 5 cereali con limone di Sorrento, salmone in quenelle su base di mozzarella e rucola con una morbida maionese fatta in casa accompagnata da gelato alla vodka del Pluripremiato Maestro gelatiere Sergio Colalucci.

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Evento rosa del Mulino Caputo: Marzia Buzzanca

A seguire la giovanissima Giorgia Caporuscio della pizzeria di New York City, “Kesté” che ha preparato L’America fatta con ricotta di bufala campana, pomodoro “Cimelio” marinato in precedenza con spezie e sapori tipici (dal timo al finocchietto, dal rosmarino al prezzemolo alla salvia), fiori di zucca, olio EVO Pizzolium, prodotto della gamma gourmet di Olitalia: un 100% italiano caratterizzato da note fruttate verdi. A fine cottura, “L’America” si concede una piccola evasione dal sapore mediterraneo con una spolverata leggera, quasi impercettibile, di Caciocavallo Silano. Impasto fatto con farina Tipo 1;

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Evento rosa del Mulino Caputo: Giorgia Caporuscio

Arriva il bello ed il Napoli gioca in casa. Prima di parlarvi delle pizze, però, vorrei condividere con voi due piccole domande che ho posto ad alcune delle pizzaiuole presenti. Isabella De Charm è un nome che rimbomba nelle strade di Napoli ed il suo percorso si sta facendo notare, in positivo, dai più. Com’ è essere una pizzaiola Donna a Napoli? I.D.C.: «Per me è una cosa semplice, è una cosa bella». È semplice farsi strada in questo mondo che è sempre stato degli uomini? Come si vive questa cosa? I.D.C.: «Si vive di soddisfazioni perché io non ho avuto i genitori ed è bello aver aperto il mio locale nel Rione Sanità dove ho fatto la mia prima esperienza da Ciro Oliva». Proprietaria di “De Cham Pizza fritta” di Napoli, ha presentato una pizza fritta che è un quadro moderno ma allo stesso tempo classico: Mosaico. L’impasto fatto con SaccoRosso e sopra troviamo bottarga di muggine, zeste d’arancia, ricotta di fuscella e pepe rosa.

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Evento rosa del Mulino Caputo: Isabella De Cham

Un altro grande orgoglio napoletano, già campionessa del mondo, incoronata nel corso del XIV Trofeo Caputo, e regina della pizzeria tutta al femminile “Le Figlie di Iorio” di Napoli è Teresa Iorio che ha fatto con orgoglio Femmena e Fritta Nerano cioè un ripieno di provola e limone grattugiato. Ricotta e pepe con carpaccio di zucchine, menta, limone e scaglie di Caciocavallo podolico. Anche lei ha usato come farina SaccoRosso. Anche a Teresa ho fatto una domanda che, con semplicità, ha dato una grandissima risposta. È difficile essere una pizzaiola Donna a Napoli? Soprattutto una pizzaiuola molto importante per bravura e riconoscimenti? T.I.: «Difficile non perché io so Femmena ma perché oggi è difficile tutto. Però bisogna affrontarla la vita. Poi sei famoso non sei famoso… già la vita è una battaglia. Io penso che il lavoro si fa con l’ amore e le difficoltà le trovi in tutte le strade. Per me non è difficile perché l’ho fatto da sempre ed in periodi più particolari. Adesso ci sei tu che mi fai le interviste, c’è chi si fa le foto. Prima, quando io facevo la pizza, non c’erano tutte queste cose belle che oggi fanno importante la Donna pizzaiuola… grazie anche a voi».

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Evento rosa del Mulino Caputo: Teresa Iorio

A completare il trio napoletano è lei: Assunta Pacifico de A figlia do Marenaro, Napoli. La pizza preparata non poteva che portare come nome O’ sole e napule e nella fattispecie troviamo impasto fatto con SaccoRosso e condita con Carpaccio di polpo, gamberetti, mozzarella, peperoncino e pomodorino del piennolo giallo.

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Evento rosa del Mulino Caputo: Assunta Pacifico

La sesta pizziuola è Sara Palmieri che porta con sé l’attenzione rivolta ai glutenfree è la sua Fresca fatta con farina FioreGlut (glutenfree) ha come base focaccia ed in uscita rucola selvatica, stracciatella, polvere di menta, alice marinata di Cetara, limone di Sorrento, olio Ravece e fiori eduli.

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Evento rosa del Mulino Caputo: Sara Palmieri

Ultima, ma non certo per importanza, è Maria Carmela Scola della Pizzeria Anna di Agropoli (SA) e dal Cilento ci regala tanti Raggi di sole con sorpresa: fiordilatte, piennolo giallo e rosso, fiorilli ripieni con ricotta di bufala dop e alici di Menaica, vongole bianche. Nell’impasto troviamo Cuor di Cereali.

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Maria Carmela Scola

Ospite d’onore della manifestazione, a testimonianza di come l’universo delle pizze stia raggiungendo livelli di qualità  inimmaginabili fino a qualche decennio fa, è stato lo chef Gennaro Esposito, il due stelle Michelin  de La Torre del Saracino di Vico Equense.

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Evento rosa del Mulino Caputo

Gli abbinamenti dei vini sono stati condotti da una Sommelier AIS donna: Manuela Papaccio. Anche la proposta dei vini è stata fatta dal mondo femminile e troviamo alcune delle produttrici della delegazione delle Donne del Vino della Campania, segnatamente:  Azienda agricola Mario Portolano, Cantine Carputo, Cantina dei Monaci, Salvatore Martusciello, Tenuta Cavalier Pepe e Sorrentino Vino, affiancante dal birrificio artigianale irpino Serro Croce. Dulcis in Fundo una sweet surprise dedicata alle pizzaiuole e a tutte le donne.

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Evento rosa del Mulino Caputo

Una dolce creazione proposta dal Maestro Pasticciere dell’Ampi, Sal De Riso: “Sole del Sud”, il nome a voler simboleggiare la  forza vitale delle donne meridionali.

Che dire… i Mulini Caputo, oltre ad avere le migliori farine di sempre, hanno dato l’ennesima prova di avere fiuto per la qualità e con questo appuntamento si aggiudica un secondo Bingo nella primavera dell’anno 2018.

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