La pizza e i dolci del benessere: ecco FuturEat di Candida Aiello


dottoressa Aiello

di Emanuela Sorrentino

A tavola con gioia, gusto e benessere. E così mangiare una pizza diventa anche l’occasione per stare in forma. Le Pizze del Benessere sono disponibili due venerdì al mese a Vico Equense (prossima data 27 marzo), da Pizza a Metro da Gigino nell’ambito di una collaborazione con la biologa nutrizionista Candida Aiello che ha ideato il metodo FuturEat, il buono che fa bene.

lo staff

In menu anche dolci: dal tiramisù al salame di cioccolata, dalla cheesecake ai frutti di bosco alla mousse sempre al cioccolato “che contengono meno zuccheri di una carota, hanno un minor apporto di grassi saturi, sono bilanciati nutrizionalmente.

FuturEat – i dolci

La selezione di ingredienti garantisce la biodisponibilità di vitamine e antiossidanti, le fibre solubili abbassano l’indice glicemico dei dolci”, spiega la dottoressa che utilizza inulina ed eritritolo (dolcificante naturale e antiossidante) nelle sue preparazioni.

FuturEat – pizze

Una pizza margherita ha 648 calorie, una pizza con condimenti di carne e verdure arriva a 660. In menu la marinara con scarole, la margherita, la salsiccia e broccoli e la pizza con crema di carciofi, guanciale croccante e pecorino. Il segreto è nell’abbinamento e nella cottura ad esempio dei topping delle pizze, fatte con impasto di farina tipo 1: il guanciale croccante viene sgrassato, i broccoli cotti a bassa temperatura, il pomodoro messo cotto. La dottoressa Candida Aiello, pasticciera con una tradizione di famiglia e nutrizionista, a 20 anni pesava oltre 120 Kg, poi è dimagrita della metà e studiando scienze della nutrizione ha pensato di dare una mano a chi soffriva dei suoi stessi problemi e aveva disturbi comportamentali. “L’innovazione può avvenire solo dove c’è forte tradizione. Io adeguo i piatti alle persone, prendo le ricette della pizza e dei dolci e li ho cambio. Nei dolci al cioccolato ad esempio non c’è il latte per aumentare la biodisponibilità dei polifenoli trasportati dal cacao”, spiega Aiello. E dove poteva avvenire ciò se non in Campania dove pizze e dolci hanno un’autenticità particolare e una tradizione antica?

Lo staff della pizzeria con il direttore Giovanni Rivieccio ha accolto con entusiasmo il progetto così come la famiglia Dell’Amura, erede di Gigino Dell’Amura e titolare del brand. “La proposta è arrivata un anno fa, il nostro staff è stato da sempre a disposizione della dottoressa e del progetto, ci teniamo a mantenere alti gli standard di Gigino Pizza a metro e affianchiamo questa alle linee abituali. Chi è soggetto a particolari regimi nutrizionali deve avere la possibilità di mangiare pizza e dolci senza che abbia poi danni, qui il menu del benessere c’è due venerdì al mese”, spiegano i titolari.

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