L’Acqua Pazza a Ponza regalatevi una cena in un posto da sogno

21/4/2018 6.2 MILA
gamberi rossi

di Albert Sapere

Ponza è la maggiore delle Isole Ponziane, l’arcipelago comprende Gavi, Zannone, Palmarola, Ventotene e Santo Stefano. Da visitare assolutamente la Cisterna Romana della Dragonara, un sistema ingegnoso e funzionale di raccolta dell’acqua piovana che si può visitare camminando nei corridoi sotterranei a volta illuminati da luci soffuse e la chiesa di Maria Assunza in cielo, suggestiva e piena di fascino. D’obbligo una gita in barca intorno all’arcipelago.

L’Acqua Pazza di Gino Pesce e Patrizia Ronca è davvero l’unica offerta di qualità dell’isola. Come tutti i posti turistici con una stagione molto corta, vive di una ristorazione deludente, spesso dozzinale che in tre quattro mesi deve ripagarsi delle spese dell’intero anno e i discorsi di qualità sono l’ultimo dei pensieri. Eccezione fatta per la passione per la qualità di Gino e Patrizia. Il savoir-faire si acquisisce con gli anni con l’esperienza, far sentire a “casa” non è cosa da poco. Gino e Patrizia, che sono ristoratori da oltre vent’anni, hanno ben presente questo concetto.

Un pescato così è veramente difficile da trovare a tutte le latitudini e longitudini. Una materia prima sopra le righe.  Una materia prima che Patrizia rispetta, cercando di valorizzarla al meglio. La dolcezza del dei gamberi rossi in foto da sola valeva il viaggio

 

Seppia gusto brace con misticanza

Le seppie, un pesce che non amo particolarmente, in questa versione trovano un allungo in un leggero gusto affumicato e dalla nota lievemente amarognola della misticanza, rendendo il piatto brioso.

zuppa di granchio con pesci e crostacei

Ecco un altro piatto che da solo vale il viaggio. Una zuppa da completare con dei piccoli crostini di pane.

Tortelli di nasello con salsa di pomodoro cruda

I tortelli sanno di Mediterraneo, di freschezza. Uno dei piatti che forse rappresentano meglio lo stile di cucina di Patrizia.

Spaghetti alla granceola

Golosi gli spaghetti alla granceola, realizzati alla perfezione.

Astice alla catalana

L’astice alla catalana, sono nella carne, tenace, mai provato di questa qualità. Meraviglioso.

Pesce spada marinato alla soia, cotto al forno con carote e menta

Piccola contaminazione orientale e cottura millimetrica per il pesce spada.

nocciola e cioccolato

Pasticceria precisa e golosa, di buona fattura tecnica.

piccola pasticceria

Conclusioni 

Con una materia prima così bisogna stare davvero attenti a non rovinarla. Patrizia Ronca dimostra grande sensibilità. Cotture precise, senza mai strafare negli abbinamenti. Il savoir-faire di Gino in sala, completano l’offerta. Regalarsi una cena all’Acqua Pazza, a vista su uno dei porticcioli più suggestivi d’Italia, può essere davvero un piacere indescrivibile.

Acqua Pazza
Piazza C. Pisacane, 10
Ponza
Tel. 0771.80643
Apertura: aprile – ottobre tutti i giorni

Un commento

    Leonardo

    (21 aprile 2018 - 10:35)

    Niente da eccepire sul ristorante “Acqua Pazza”, il top!!! ma si vede che chi ha scritto questo articolo non conosce ne Ponza e neanche gli abitanti, è solo uno che prende soldi dagli articoli che pubblica e sicuramente mangia a scrocco. Questa affermazione……”Come tutti i posti turistici con una stagione molto corta, vive di una ristorazione deludente, spesso dozzinale che in tre quattro mesi deve ripagarsi delle spese dell’intero anno e i discorsi di qualità sono l’ultimo dei pensieri.”……. come si dice a Ponza…. è terra terra!!!!! A Ponza si mangia bene in qualsiasi ristorante….
    P.S. non sono un ristoratore.

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