Le pizze d’ autunno dal forte appeal: I Masanielli di Francesco Martucci

1/10/2018 10.2 MILA
Francesco Martucci
Francesco Martucci

di Antonella Amodio
Sta per avere inizio una nuova stagione di pizze da I Masanielli di Francesco Martucci. Pizze che al gusto esercitano un potente richiamo sensoriale, che stimola all’assaggio le papille gustative e al quale sarà difficile resistere. Un giusto esempio, quelle delle pizze di Francesco, di come il cibo possa esercitare seduzione, confermando il legame complesso col cibo, che oltrepassa le necessità di sopravvivenza, contribuendo al raggiungimento di quella felicità che è il fine ultimo cui tende l’uomo.

Con la nuova stagione, il menù di I Masanielli di Francesco Martucci, si arricchisce di ingredienti dal forte richiamo territoriale, varcando le frontiere regionali, risvegliando ricordi di viaggi, avventure, mare. I nuovi gusti raggiungono una diversa dimensione del sapore ed immergono in un’ atmosfera unica, ricca di cultura, tradizioni, fascino e dal mordente irresistibile.

Le nuove pizze sono disponibile in menù da martedì, e attenzione: possono creare elevata godibile dipendenza.

Ma veniamo alle pizze.

Un omaggio alla Sicilia è la pizza Bello e buono in Sicilia, preparata con crema di porro, pomodoro pachino semi dry, fior di latte del mini caseificio Costanzo selezione Francesco Martucci, olio extravergine varietà rotondella dell’ azienda Madonna Dell’olivo. In uscita dal forno: pasta di acciuga di Trapani e polvere di cipolla giarratana. Una pizza nella quale si percepiscono distintamente i sapori di tutti gli ingredienti, passando dalla sensazione salina delle acciughe, all’acidità del pomodoro, per finire poi alla dolcezza della cipolla. € 8,50

I Masanielli di Francesco Martucci - Pizza Bello e buono in Sicilia
I Masanielli di Francesco Martucci – Pizza Bello e buono in Sicilia

La pizza Faccio nero un baccalá è composta da crema di nero di seppia, pomodorini rossi e gialli, capperi, fior di latte e baccalà mantecato al latte. Una pizza dalle molteplici declinazioni di gusto: succulente, carnosa e appagante. € 9,00

I Masanielli di Francesco Martucci - Pizza Faccio nero con baccala'
I Masanielli di Francesco Martucci – Pizza Faccio nero con baccala’

Sostanza Casertana è la pizza che in assoluto parla casertano. Ė interamente preparata con prodotti locali, e all’assaggio è coinvolgente ed intensa. Ė condita con il pomodoro riccio ( biotipo locale), la mozzarella di bufala dop caseificio Il Casolare, la salsiccia di suino grigio Albeisa e con l’ olio evo Konè di Benedetta Cipriani che regala alla pizza una nota fresca ed erbacea . €8,50

I Masanielli di Francesco Martucci - Pizza Sostanza Casertana
I Masanielli di Francesco Martucci – Pizza Sostanza Casertana

Mani di Velluto è la pizza “icona” di Francesco Martucci. In carta già da qualche anno è riproposta nella stagione fredda. È la pizza imitata dai tanti, ma che solo da Francesco Martucci regala emozioni, già solo all’olfatto. Al gusto si percepiscono la sensazione amara dei friarielli – cotti in acqua di ricotta di bufala – e la salinità della salsiccia di suino grigio Albeisa. Completa la pizza il calcagno a crosta liscia di casa Madaio, di solo latte di pecora. € 8,50

I Masanielli di Francesco Martucci - Mani di Velluto
I Masanielli di Francesco Martucci – Mani di Velluto

Per finire, un’altra creazione di Francesco Martucci che a grande richiesta rientra in menù in questa stagione: Camouflage (eau de parfum ), preparata con nduja di Spilinga, aglio orsino, pesto di olive caiazzane, mozzarella di bufala e olio evo Konė di Benedetta Cipriani. Una pizza che all’assaggio stimola piacevoli sensazioni trigeminali di fresco e di piccante, una percezione sensoriale intensa. € 8,50

I Masanielli di Francesco Martucci - Pizza Camouflage
I Masanielli di Francesco Martucci – Pizza Camouflage

Un’altra novità caratterizza la Pizzeria I Masanielli di Francesco Martucci: la collaborazione del Pastry Chef Lilia Colonna, che prepara dessert stagionali quotidianamente, con creazioni che variano a seconda della reperibilità degli ingredienti, garantendo così freschezza e bontà. Il dessert Extra, preparato con cioccolato al latte, caramello al sale di Maldon e bisquit di cacao extra, è una golosa proposta di questo periodo. Un’altra esperienza che consiglio di fare.

I Masanielli di Francesco Martucci
Viale Giulio Douhet, 11 81100 Caserta
Tel. 0823 1540786

6 commenti

    marco contursi

    (1 ottobre 2018 - 13:20)

    cosa è il suino grigio albeisa?confesso di non averlo mai sentito, di albeisa conosco solo la bottiglia.

    luca

    (1 ottobre 2018 - 13:29)

    Conosco un disoccupato di Napoli che ha già programmato un viaggio nella Capitale del Canotto, a Caserta, alla pizzeria Masanielli, con il primo reddito di cittadinanza che il primo governo populista ha deliberato
    per…accattivarsi il “popolo”…e consolidare il Potere.
    Quando gli dico che Napoli è piena di ottime pizzerie mi risponde:
    “Ma tu li leggi i food blog? L’esaltazione che fanno di questa pizzeria non ti lascerebbe così indifferente. Come fai a resistere a una retorica così “influenzante”?
    Io gli ribatto: “Ma cosa te ne fai di un cornicione così grosso, guarda quello della foto della pizza ” Sostanza Casertana”, è mostruoso…e inutile. Tanto è vero che a Napoli, la Capitale della Pizza Napoletana Classica e Verace, dicono che è una stru…..
    E lui: “Solita invidia partenopea:
    1 prendi quello che è successo dopo l’annuncio di una nuova classifica di ristoranti, oltre a quella delle pizzerie, e capirai come siamo fatti noi napoletani.
    2 Per non parlare delle rivalità che si scatena tra gli stessi pizzaioli napoletani per…stare nei primi posti alti…delle classifiche.
    Spesso vincono non i più bravi ma i …più ruffiani.
    E io: “Ma tra viaggio e prezzo della pizza te ne fai 8 nella tua pizzeria sotto casa”.
    E lui: “Con il reddito di cittadinanza voglio sentirmi anch’io un principe…per una sera”.Conosco un disoccupato di Napoli che ha già programmato un viaggio nella Capitale del Canotto, a Caserta, alla pizzeria Masanielli, con il primo reddito di cittadinanza che il primo governo populista ha deliberato per…accattivarsi il “popolo”…e consolidare il Potere.
    Quando gli dico che Napoli è piena di ottime pizzerie mi risponde:
    “Ma tu li leggi i food blog? L’esaltazione che fanno di questa pizzeria non ti lascerebbe così indifferente. Come fai a resistere a una retorica così “influenzante”?
    Io gli ribatto: “Ma cosa te ne fai di un cornicione così grosso, guarda quello della foto della pizza ” Sostanza Casertana”, è mostruoso…e inutile. Tanto è vero che a Napoli, la Capitale della Pizza Napoletana Classica e Verace, dicono che è una stru…..
    E lui: “Solita invidia partenopea:
    1 prendi quello che è successo dopo l’annuncio di una nuova classifica di ristoranti, oltre a quella delle pizzerie, e capirai come siamo fatti noi napoletani.
    2 Per non parlare delle rivalità che si scatena tra gli stessi pizzaioli napoletani per…stare nei primi posti alti…delle classifiche.
    E io: ” Ma tra viaggio e prezzo della pizza te ne fai 8 nella tua pizzeria sotto casa”.
    E lui: “Con il reddito di cittadinanza voglio sentirmi
    anch’io un principe…per una sera”.
    E io: “Ma c’è molta
    “pompatura” “mediatica”
    E lui: “In che senso?”
    E io: “Nel senso che, oltre a “gonfiare” il cornicione i.n.u.t.i.l.m.e.n.t.e, hanno gonfiato questa pizzeria con un numero impressionante di articoli durante tutto l’anno. Ha superato, negli ultimissimi anni,per pompatura “mediatica”, perfino Sorbillo, il che è tutto dire”.

    Mentre mi saluta mi prende in giro: “Ti porterò un pezzo di gommone…avvolto nel tovagliolo della più famosa pizzeria di Caserta”.
    E io: “Ma c’è molta “pompatura” “mediatica”.
    E lui: “In che senso?”
    E io: “Nel senso che, oltre a “gonfiare” il cornicione i.n.u.t.i.l.m.e.n.t.e, hanno gonfiato questa pizzeria con un numero impressionante di articoli durante tutto l’anno. Ha superato, negli ultimissimi anni,per pompatura “mediatica”, perfino Sorbillo, il che è tutto dire”.

    Mentre mi saluta mi prende in giro: “Ti porterò un pezzo di gommone…avvolto nel tovagliolo della più famosa pizzeria di Caserta”.

    luca

    (1 ottobre 2018 - 13:38)

    Conosco un disoccupato di Napoli che ha già programmato un viaggio nella Capitale del Canotto, a Caserta, alla pizzeria i Masanielli, con il primo reddito di cittadinanza che il primo governo populista ha deliberato per…accattivarsi il “popolo”…e consolidare il Potere.
    Quando gli dico che Napoli è piena di ottime pizzerie mi risponde:
    “Ma tu li leggi i food blog? L’esaltazione che fanno di questa pizzeria non ti lascerebbe così indifferente. Come fai a resistere a una retorica così “influenzante”?
    Io gli ribatto: “Ma cosa te ne fai di un cornicione così grosso, guarda quello della foto della pizza ” Sostanza Casertana”, è mostruoso…e inutile. Tanto è vero che a Napoli, la Capitale della Pizza Napoletana Classica e Verace, dicono che è una stru…..
    E lui: “Solita invidia partenopea:
    1 prendi quello che è successo dopo l’annuncio di una nuova classifica di ristoranti, oltre a quella delle pizzerie, e capirai come siamo fatti noi napoletani.
    2 Per non parlare delle rivalità che si scatena tra gli stessi pizzaioli napoletani per…stare nei primi posti alti…delle classifiche.
    E io: ” Ma tra viaggio e prezzo della pizza te ne fai 8 nella tua pizzeria sotto casa”.
    E lui: “Con il reddito di cittadinanza voglio sentirmi
    anch’io un principe…per una sera”.
    E io: “Ma c’è molta
    “pompatura” “mediatica”
    E lui: “In che senso?”
    E io: “Nel senso che, oltre a “gonfiare” il cornicione i.n.u.t.i.l.m.e.n.t.e, hanno gonfiato questa pizzeria con un numero impressionante di articoli durante tutto l’anno. Ha superato, negli ultimissimi anni,per pompatura “mediatica”, perfino Sorbillo, il che è tutto dire”.

    Mentre mi saluta mi prende in giro: “Ti porterò un pezzo di gommone…avvolto nel tovagliolo della più famosa pizzeria di Caserta”

    Sergio

    (1 ottobre 2018 - 13:42)

    Aiuto….. ma quanti prodotti indubbiamente di ottima qualità ma sconosciuti alla stragrande maggioranza delle persone, stanno invadendo gli ingredienti delle cucine e pizzerie. Nel caso in esame si propongono in una pizza il calcagno a crosta liscia di casa Madaio, di solo latte di pecora, salsiccia di suino grigio Albeisa ecc ecc. Va bene tutto ma non dimentichiamoci che si parla di una pizza cioè di una delle pietanze più semplici al mondo……;

    luca

    (1 ottobre 2018 - 16:29)

    @ Sergio(1 ottobre 2018 – 13:42)
    L’hanno “snaturata”. Ne hanno sconvolto l’essenza. L’hanno trasformata da Prodotto
    “POPOLARE”, ma nel senso nobile della parola, in prodotto sempre più caro e di lusso.

    Un delitto culturale.

    Complice anche L’Unesco, trasformata in una succursale del Marketing Partenopeo della Pizza Napoletana.

      Luciano Pignataro

      (2 ottobre 2018 - 07:51)

      eeeeeehhhhhhh bum bum

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