Napoli, Salvatore Santucci al Vomero tra impasti alternativi e la sua Margherita Stg
di Emanuela Sorrentino
In via Giotto, 14 a Napoli la nuova pizzeria Santucci, firmata dal maestro pizzaiolo Salvatore Santucci è un mix di contemporaneità di impasti e topping e fedele tradizione. Ricerca tecnica e passione, dagli impasti storici fino alle creazioni più particolari in un ambiente luminoso e accogliente.
Delle pizzerie di una volta ha conservato, ma reso ovviamente al passo con i tempi, il forno a vista all’ingresso, poi c’è la sala su via Giotto con un bancone cocktail bar e il piano superiore con altre sedute.
Dai “Lapilli del Vesuvio” alla montanara alla genovese senza dimenticare la margherita verace secondo il disciplinare Stg, la MariNera (con pecorino e impasto senza sale proprio perché il topping dà la giusta sapidità), la gialla in crosta con la curcuma e il topping con il pistacchio, la Fossa e fichi con ragù di fichi cilentani, fiori eduli e un mix di dolce e salato che stuzzica l’appetito e prepara il palato a dolci, torte e distillati. Queste alcune proposte del menu invernale.
Curcuma quindi, ma anche carbone vegetale e impasti special che cambiano ogni mese: ora è la volta dell’impasto 9 cereali. Salvatore Santucci spazia dalla proposta al carbone vegetale leggero, fragrante e altamente alveolato, con una consistenza morbida e un morso pulito, a quello alla curcuma spezia antica e preziosa, utilizzata non solo per il suo colore dorato e inconfondibile, ma per il contributo aromatico e la sua naturale leggerezza al palato ed infine forse quello più famoso ovvero il verace risultato di equilibrio e curiosità, un connubio tra classicità e innovazione che rende la sua Margherita con San Marzano davvero speciale che riproduce “il sapore di una volta quando da bambini tornavamo a casa con le pizze incartate”, dice Santucci.
“La mia filosofia di pizza si vede dai piatti, un mondo di alternativo che offriamo ormai da 20 anni al pubblico. Ma difendo sempre la pizza verace. Il mio slogan è “l’arte di vestire la tradizione” quindi prendiamo il cuore verace e diamo la possibilità però di provare nuovi impasti abbinati a topping. Il Vomero era tabù, per me una scommessa e mi sto già ambientando in questi primi tempi di apertura”. Pizze, vini in carta, distillati e pasticceria ma anche un’attenzione verso l’impegno sociale: il 26 gennaio serata nella pizzeria in via Giotto a favore di Centro Clinico NeMo – Fondazione Serena Onlus, un momento di solidarietà e sensibilizzazione a sostegno delle persone con malattie neuromuscolari e neurodegenerative e per le loro famiglie.
Santucci
Via Giotto, 14 – Napoli
www.salvatoresantuccipizzeria.it









