Osteria Diabasis, Ascea, avevo una zia in Cilento e non lo sapevo

11/7/2018 2.2 MILA
Osteria Diabasis, fusilli al ragu' cilentano
Osteria Diabasis, fusilli al ragu’ cilentano

di Marco Galetti 

Dopo tanto girovagare tra stellati, cucine gourmet, trattorie, osterie, vinerie, visite e rivisitazioni,  arie di basilico e arie di supponenza, ieri sera sono stato a cena da mia zia Nellina, che, con sapienza, usa prodotti del territorio e, fortunatamente, mette “da mangiare “ sul fuoco e  non nelle buste, due punti:

Osteria Diabasis, la scalinata d’ingresso di questo antico frantoio e, probabilmente, ex palazzetto nobiliare

Osteria Diabasis, Scalinata
Osteria Diabasis, Scalinata

Osteria Diabasis, una delle accoglienti salette di questo locale gestito con passione da Nellina e da suo marito Franco 

Osteria Diabasis, Saletta
Osteria Diabasis, Saletta

Osteria Diabasis, la buona pizza di Gianluca in apertura di serata

Osteria Diabasis, Pizza
Osteria Diabasis, Pizza

Osteria Diabasis, scorrono alle pareti immagini del Cilento…

Osteria Diabasis, Scorrono immagini
Osteria Diabasis, Scorrono immagini

Osteria Diabasis, la donna con la cesta ci ricorda com’era questa terra che sta cambiando ma senza alcuna fretta

Osteria Diabasis, Donna con cesta
Osteria Diabasis, Donna con cesta

Osteria Diabasis, bietoline e patate

Osteria Diabasis, Bietoline
Osteria Diabasis, Bietoline

Osteria Diabasis, melanzane e pomodori 

Osteria Diabasis, Melanzane
Osteria Diabasis, Melanzane

Osteria Diabasis, fagiolini

Osteria Diabasis, Fagiolini
Osteria Diabasis, Fagiolini

Osteria Diabasis, cicerchie e totanetti locali

Osteria Diabasis, Totanetti
Osteria Diabasis, Totanetti

Osteria Diabasis, patate e verdure

Osteria Diabasis, Patate e verdure
Osteria Diabasis, Patate e verdure

Osteria Diabasis, zucchine

Osteria Diabasis, Zucchine
Osteria Diabasis, Zucchine

Osteria Diabasis, l’alice nel locale delle meraviglie 

Osteria Diabasis, Alici
Osteria Diabasis, Alici

Osteria Diabasis, salumi e formaggi locali

Osteria Diabasis, Salumi
Osteria Diabasis, Salumi

Osteria Diabasis, fusilli al ragù cilentano, monoporzione nel coccio

Osteria Diabasis, Fusilli
Osteria Diabasis, Fusilli

Osteria Diabasis, carne da lunga cottura e bracioline, dopo aver donato gusto, sapore e consistenza al sugo serviranno sia per arricchire i fusilli che come secondo di terra per volare tre metri sopra il cielo…

Osteria Diabasis, Carne
Osteria Diabasis, Carne

Osteria Diabasis, cannolo cilentano

Osteria Diabasis, Cannolo
Osteria Diabasis, Cannolo

Osteria Diabasis, il tiramisù sopra media nazionale, non è un’affermazione a caso ma il mio pensiero dopo averne assaggiati molti

Osteria Diabasis, Tiramisu'
Osteria Diabasis, Tiramisu’

Osteria Diabasis, Nellina, la signora che ha “fatto da mangiare” per noi viandanti di passaggio, Diabasis in greco antico significa passaggio, un passaggio qui è d’obbligo, la signora ha testa e mani d’oro, usa poco olio e quel poco è un extravergine locale, monocultivar pisciottana della Tenuta Colline di Zenone di Ascea

Osteria Diabasis, Nellina
Osteria Diabasis, Nellina
Osteria Diabasis, Insegna
Osteria Diabasis, Insegna

Osteria Diabasis, l’insegna, cosa c’insegna questa parabola:

sicuramente una cosa, che ogni fufblogger che si rispetti deve saper ascoltare il richiamo della foresta, deve avere un minimo di  onestà intellettuale per poter ammettere prima a se stesso e poi nero su bianco, che non si vive solo di alta ristorazione, che, pur senza rinnegare nulla (ben vengano quindi chef  di grande abilità, di sapienza, di tecnica e di rinnovamento) l’uomo normale ha bisogno spesso, e soprattutto volentieri, di cucina normale, di belle persone che “fanno da mangiare” bene come mia zia Nellina, magari ce l’avessi una zia Cilentana…

Osteria Diabasis
Via XXIV Maggio
Ascea SA

7 commenti

    Annagrazia

    (11 luglio 2018 - 15:57)

    Ringrazio di cuore il Dottor Galetti che, a questo punto, definiró mio ” cugino acquisito ” e che sarà nostro ospite a cena quando tornerà nel Cilento. Colgo l’occasione anche per invitare a cena da noi il Dottor Pignataro per assaggiare anche lui i fusilli di mamma Nellina.

    Annagrazia Mautone

    Marco Galetti

    (11 luglio 2018 - 17:47)

    Il cugino (ma non dottore) ringrazia e coglie l’occasione per ringraziare anche Marco Contursi che si è adoperato perché avvenisse tutto questo

      Annagrazia

      (11 luglio 2018 - 20:26)

      Sarà un piacere per me conoscerla, spero quanto prima, e spiegarle perché scelsi proprio quel nome per la nostra Osteria…
      Sono davvero felice che lei abbia apprezzato il nostro lavoro.

      Annagrazia Mautone

    Enrico Malgi

    (11 luglio 2018 - 19:11)

    Insomma Marco nella tua recente visita nel Cilento ti è piaciuto proprio tutto, oppure qualcosa non è andata bene? Tieni presente che la prossima volta dobbiamo proseguire nelle visite dei locali e dei luoghi. Ce ne sono ancora molti. Preparati già da adesso!

    Marco Galetti

    (11 luglio 2018 - 20:23)

    Certo Enrico, resta il fatto che è dovuto venire l’uomo dell’Agro Nocerino Sarnese per farci scoprire un luogo che avevamo sotto il naso… per punizione la prossima volta lo dovremo accogliere con una Tammurriata a due voci.

    Enrico Malgi

    (12 luglio 2018 - 16:08)

    Non si può conoscere tutto. E comunque il risultato finale è stato 10 a 1. Ti sembra poco?

    Francesco Mondelli

    (12 luglio 2018 - 22:13)

    Per precisione ciò che viene definito bietoline è un classico piatto dell’antica tradizione Cilentana molto semplice dove oggi si saltano in padella con olio d’oliva patate lesse e bieta un tempo si usavano invece le rape selvatiche dette rapeste ormai introvabili.Altro piccolo capolavoro è la ciambotta o cianfotta fritta dove si assemblano in ordine di cottura separata patate melanzane peperoni e pomodori.Ottimo anche freddo veniva cucinato la sera precedente e consumato a pranzo nel luogo di lavoro.L’abitudine a caricarsi sulla testa un cesto pieno donava alle donne una camminata estremamente elegante tanto che la stessa tecnica è stata adottata dalle indossatrici che fanno pratica portando in equilibrio sul capo un oggetto senza farlo cadere.PS.Ieri è tornata alla casa del Padre una mia vicina la signora Concettina alla giovane età di 103 anni.FM.

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