Pranzo di Natale alla Trattoria Visconti

Trattoria Visconti, il presepe, spaccato di vita del 1800 a Napoli, e’ dell’artista Fernando Porcelli
di Marco Galetti
Cappuccino salato, sotto, calda, crema di patate e funghi porcini, sopra, ambiente, crema di formaggio soffiata, polvere di melanzane e sfoglia al sesamo.
Piovra, seppia, paté di branzino su misticanza, germogli e melograno
Salame nostrano, prosciutto d’Ardesio, petto d’anatra con pan brioche ai 7 cereali
Tortino di riso ai gamberi di Santo Spirito di Puglia con pistilli di zafferano di Celana e salsa ai crostacei
Cappelletti nel brodo buono di cappone
Cannellone con stracchino all’antica delle Valli Orobiche e tartufo nero di Bracca
Trancio di salmerino gratinato alle nocciole su letto di topinambur
Medaglione di faraona nostrana ripiena, castagne, erbe fini e patate dorate
Sfera di Natale ai 3 cioccolati, caffè e dolcetti natalizi, si chiude così, in attesa di aprire i regali, questo pranzo di Natale in diretta e in rigoroso didascalico, non sono lucido ma ho gli occhi lucidi, strano ho bevuto un solo calice…con ogni portata, un plauso a Fiorella Visconti e a tutto il suo staff per una prestazione sopra media che non mi ha fatto mancare il calore (impossibile da riprodurre artificialmente) di una gestione familiare.









