Rigatoni alla Norma, la mia, con i pomodori e le melanzane appena raccolti nel campo

17/8/2018 1.4 MILA
La mia Norma
La mia Norma

di Marco Galetti

A Oreno, nel Parco Agricolo della Cavallera, sorge l’Azienda Agricola Agrifoppa con oltre sessanta ettari di colture orticole e cerealicole, alla guida del trattore e di tutto il resto il buon Giuliano Fumagalli che, insieme alla sorella Rachele, vende nello spaccio agricolo all’interno dell’Azienda i prodotti della sua terra, terra brianzola dalla quale non spuntano solo industrie e mobilifici ma anche zucchine, pomodori, fagioli, piselli, patate, zucche, cavolfiori, verze, broccoli, peperoncini e melanzane.

Giuliano consente, a chi ama il contatto con la terra e non teme le punture delle piante e degli insetti, di cogliere direttamente nei suoi campi ogni ben di Dio, al termine della raccolta le verdure vengono pesate e vendute all’improvvisato contadino alla cifra simbolica di un euro.

Degustare quel che è stato raccolto con le proprie mani ha un sapore speciale… mia moglie, sfidando il sole di Agosto, ha raccolto una gran quantità di melanzane e le ha volute condividere con me che, dopo aver raccolto i pomodori, ho dato forfait.

Le melanzane appena colte dell’Azienda Agricola Agrifoppa

Le melanzane appena colte dell'Azienda Agricola Agrifoppa
Le melanzane appena colte dell’Azienda Agricola Agrifoppa

Pasta alla Norma, ingredienti per 2 persone:

160 grammi di rigatoni
2 melanzane appena raccolte
7 perini appena raccolti
Ricotta salata
Aglio
Olio per friggere
Basilico
Sale
Peperoncino

La pasta alla Norma, di origine siciliana, è un piatto estivo semplice e completo anche dal punto di vista nutrizionale, negli ingredienti indicati sopra, infatti, non mancano: carboidrati, proteine, vitamine, grassi e sali minerali.

La mia preparazione è abbastanza semplice, dopo aver sbucciato le melanzane, (facoltativo ma consigliabile) le ho tagliate prima a fette e poi delle dimensioni di un rigatone e le ho poste per trenta minuti in uno scolapasta cosparse di sale grosso, con un peso sopra per farle spurgare.

Intanto ho preparato un sugo di pomodoro con pochissimo olio e pochissimo sale, uno spicchio d’aglio, basilico e con i perini appena raccolti.

Ho liberato le melanzane dal sale, le ho asciugate, le ho fritte in abbondante olio e le ho lasciate scolare su carta assorbente, poi le ho salate leggermente e ne ho mangiate una decina come fossero patatine (facoltativo ma consigliabile).

Ho unito le melanzane al sugo in attesa della cottura dei maccheroni

Il sugo di pomodoro e le melanzane fritte aspettano i rigatoni e la ricotta salata

Il sugo di pomodoro e le melanzane fritte
Il sugo di pomodoro e le melanzane fritte

Ho scolato i rigatoni al dente, li ho trasferiti nella pentola del sugo, ho amalgamato delicatamente il tutto a fuoco basso per un paio di minuti, nel piatto ho aggiunto un ciuffo di basilico fresco, abbondante ricotta salata appena grattugiata e ho avuto appena il tempo di scattare la foto d’apertura…il gusto, anche quello di una preparazione casalinga come questa è straordinario, un piatto godereccio, intramontabile che se posto sull’ipotetica bilancia dell’apprezzamento, la farebbe pendere dalla propria parte quasi sempre, vincendo la sfida con le improbabili preparazioni che non durano un’estate e battendosela ad armi pari con i grandi da podio di sempre, spaghetti con le vongole e pasta con pomodoro e basilico, per dirne due…

 

5 commenti

    Enrico Malgi

    (17 agosto 2018 - 17:17)

    Bravo Marco, sempre in gamba e preciso. Oreno è una cittadina brianzola famosa soprattutto per la coltivazione di uno speciale tipo di patate, è vero?

    Marco Galetti

    (17 agosto 2018 - 18:18)

    Si, la Biancona di Oreno, uno dei pochi vanti a Denominazione Comunale

    Alessandro

    (17 agosto 2018 - 20:27)

    160 gr. per due, hm, siete a dieta? Friggere le melanzane è faticoso…

    Marco Galetti

    (17 agosto 2018 - 21:46)

    Alessandro ha ragione, grammatura inferiore al desiderio.
    Quanto alle melanzane la frittura è imprescindibile, ho fatto tentativi in padella e a alla griglia con risultati che definire inferiori è un complimento.

    Alessandro

    (18 agosto 2018 - 14:40)

    Ma infatti sig. Galetti, la melanzana va fritta non ci sono alternative. Per questo 160 gr. son pochi, mica si possono friggere due melanzane e via!
    (Ieri ho fatto la parmigiana, per le due iene che mi ritrovo in casa credo dovrò arrivare a 8).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.