Ristorante Al Vigneto, il Mediterraneo bagna Grumello

6/11/2016 2.6 MILA
Al Vigneto, scampi
Al Vigneto, scampi

di Marco Galetti

Al Vigneto, crudo, no words
Al Vigneto, crudo, no words

Navigare a vista, a bocca aperta, tastiera alla mano, può far male…

…è sempre bene, per quanto possibile, tener conto delle segnalazioni ai naviganti, fuori casello a Grumello, ad esempio, il mare forza “settete” non spaventa, anzi, le acque calme invitano all’approdo e se a Ovest sta rannuvolando niente paura, il locale sulle colline è un porto sicuro, non ci sarà bisogno di ricorrere alle ancore per un posizionamento dinamico per poter godere di una cucina in equilibrio per nulla precario, l’eventuale incertezza sarà quella d’essere costretti a scegliere tra scampi mazaresi a vapore e una tavolozza di crudi rinunciando a malincuore alla già apprezzata frittura di pesci e crostacei, ingentilita da verdura e acidificata il giusto dall’apporto di frutta.

Dal comodo parcheggio privato, dopo uno sguardo riposa vista sui vigneti di proprietà, si accede nell’elegante e ben ristrutturato cascinale, al piano superiore la sala con i tavoli ben distanziati ed apparecchiati con gusto e la bella vetrata panoramica che invita a rilassarsi, qui sarete accolti dal Patron del locale con gentilezza, garbo senza eccessi, attenzione e discrezione, il passato di chef de rang da Vittorio, dai fratelli Cerea, spiega tante piccole cose del “sapersi muovere” senza alcuna invadenza di Vito Siragusa che ha saputo scegliere, affiancare e formare al meglio i suoi due collaboratori di sala, Catia Sicaro e Omar Vercellino, entrambi davvero inappuntabili, sorridenti, garbati, attenti, Lunedì trentuno ottobre, a pranzo, nonostante il tutto esaurito, non ho notato, anche a volerla cercare, né un’incertezza né una sbavatura, succede raramente, plauso.

Al Vigneto, la sala
Al Vigneto, la sala
Al Vigneto, tavola con vista
Al Vigneto, tavola con vista
Al Vigneto, tavolo conviviale tondo, approdo ideale per un gruppo di amici accomunati dalla stessa passione
Al Vigneto, tavolo conviviale tondo, approdo ideale per un gruppo di amici accomunati dalla stessa passione
Al Vigneto, stuzzichini
Al Vigneto, stuzzichini
Al Vigneto, pane in cassetta e non su iTube, musica gradevole, comunque
Al Vigneto, pane in cassetta e non su iTube, musica gradevole, comunque
Al Vigneto, gli ottimi grissini stirati a mano, tutto autoprodotto
Al Vigneto, gli ottimi grissini stirati a mano, tutto autoprodotto

Al Vigneto, con un calice di bollicine Marchesi Antinori, ne seguiranno altri, il benvenuto della cucina, golosa crocchetta di gamberi e salmone su crema di carciofi con semi di papavero e sesamo, apriti stomaco, si comincia.

Al Vigneto, benvenuto
Al Vigneto, benvenuto

La cucina di impronta mediterranea, guidata dallo chef Simone Scrivo, si propone con estrema leggerezza e comprensibilità, è una cucina che dà importanza alle cotture e alla temperatura di servizio, che fa molto uso di verdure e di pesce freschissimo, che è alla ricerca del senso estetico senza che questo vada a discapito del risultato in punta di forchetta.

Nel complesso, sul podio la freschezza, mentre equilibrio e succulenza si giocano l’argento e il bronzo.

Alta la qualità del pescato (adeguati in proporzione i prezzi) che proviene da Mazara del Vallo attraverso un uomo di fiducia, l’uomo all’Avana, anzi in Sicilia, è lo zio di Vito.

Interessante l’opportunità, per nulla scontata, di poter usufruire della proposta, scontata, del pranzo di lavoro anche il Sabato, dal villaggio vicino, donzellette, giovani coppie e uomini d’affari fanno la stessa scelta.

Dopo numerose visite ed altrettanti assaggi forse l’unica nota al limite della stonatura, più per mio gusto personale, è stata l’aggiunta del cetriolo nel rombo chiodato dell’Adriatico con sughetto di crostacei, il sorbetto alla mela verde avrebbe potuto tranquillamente garantire la giusta acidità al piatto, persiste il ricordo della notevole frittura che meriterà quanto prima un post a parte, molto buono, dal contrasto ottimamente bilanciato il crudo di gambero bianco e rosso mazarese su tartare di mela e ananas e il piatto dei Tortelli di burrata in brodo, gambero rosso siciliano e fave.

Al Vigneto, i tortelli
Al Vigneto, i tortelli
Al Vigneto, tartare di salmone e finocchi su cremoso di patata, per presentare un gran piatto, a volte, non è necessario inventarsi alcunché, ottimo impatto visivo e risultato gustativo
Al Vigneto, tartare di salmone e finocchi su cremoso di patata, per presentare un gran piatto, a volte, non è necessario inventarsi alcunché, ottimo impatto visivo e risultato gustativo
Al Vigneto, risotto mantecato alla zucca, spinaci e acciughe, cottura e temperatura di servizio adeguate, la sapidità dell’acciuga che interrompe piacevolmente la dolcezza della zucca, forse ininfluenti gli spinaci per chi, come il sottoscritto, non cerca freschezza in un risotto
Al Vigneto, risotto mantecato alla zucca, spinaci e acciughe, cottura e temperatura di servizio adeguate, la sapidità dell’acciuga che interrompe piacevolmente la dolcezza della zucca, forse ininfluenti gli spinaci per chi, come il sottoscritto, non cerca freschezza in un risotto
Al Vigneto, trancetti di orata con morbido al nero di seppia
Al Vigneto, trancetti di orata con morbido al nero di seppia
Al Vigneto, fuori carta, scampi mazaresi al vapore, maionese della casa e salsa alle erbette, a dimostrazione della freschezza del prodotto, il segno lasciato sul mio naso dall’attacco di uno scampo, pinze in resta…
Al Vigneto, fuori carta, scampi mazaresi al vapore, maionese della casa e salsa alle erbette, a dimostrazione della freschezza del prodotto, il segno lasciato sul mio naso dall’attacco di uno scampo, pinze in resta…
Al Vigneto, cremoso di cachi e pistacchio cui farà seguito, prima del caffè, la generosa offerta della piccola pasticceria
Al Vigneto, cremoso di cachi e pistacchio cui farà seguito, prima del caffè, la generosa offerta della piccola pasticceria

Dalla Franciacorta alla carta dei vini  il CruPerdu di Castello Bonomi mi ha lanciato inequivocabili segnali, diverse le bollicine abbordabili, tornerò q/p (quanto prima) anche per il buon q/p, a pranzo, senza fuori carta, con benvenuto, un paio di piatti, acqua, calici di vino, dolcetti e caffè bastano venticinque euro, pochi per la qualità dell’offerta, il contesto e per i parametri “nordici”.

Certo, le recensioni dei ristoranti vanno sempre prese con le pinze, preferibilmente quelle per gli scampi, che a differenza di quelle dei dentisti mettono di buon umore, la bocca si apre per scopi diversi…gli scampi nella foto in apertura di post, ad esempio, lasciano a bocca aperta.

Al Vigneto, le vigne
Al Vigneto, le vigne

Ristorante Al Vigneto
Via Don Pietro Belotti, 1
Grumello del Monte
24064 (BG)
www.alvigneto.it

3 commenti

    Peppaz

    (6 novembre 2016 - 12:35)

    Le descrizioni di Marco sono eccellenti nell’istigare all’assaggio di tutti i piatti visionati…..

    Pallock

    (6 novembre 2016 - 21:29)

    Dopo questa bella recensione, non resta che andare Al Vigneto di persona con una bella compagnia. Complimenti.

    Marco Galetti

    (7 novembre 2016 - 09:20)

    @Peppaz @Pallock : Vito, come tutti i siciliani, sul pesce non sbaglia, l’eventuale merito quindi è dei suoi piatti, comunque grazie, un tavolo tondo per sette amici sembra sia lì apposta per noi, magari un sabato a pranzo, venticinque euro credo siano spesi più che bene, la sera a lume di candela con vista sulle scollature si sale e si ride meno, ma ha un suo perché…

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