Ristorante Le Andrianelle: identità veneta e visione gastronomica a Malo
di Valentina Ruzza
Nel centro di Malo, a pochi minuti dalla Pedemontana Veneta, Le Andrianelle è molto più di un ristorante: è un racconto familiare che si rinnova ogni giorno, un equilibrio sottile tra memoria gastronomica e visione contemporanea. Marco e Paola ne sono l’anima operativa e culturale: lui in cucina, lei in sala e in cantina, entrambi custodi di un’identità che parte dall’orto di famiglia e arriva al piatto con coerenza e misura. L’atmosfera è quella di una casa elegante ma sincera, dove il calore non è costruito ma vissuto. La sala dialoga con il giardino, la mise en place è essenziale, mai urlata. Qui la cucina non rincorre mode effimere: lavora sulla stagionalità vera, su prodotti selezionati con rigore e su una tecnica che non sovrasta, ma accompagna.
Il menù cambia ogni mese, seguendo i ritmi dell’orto e dei piccoli produttori di riferimento. La cifra stilistica è chiara: tradizione riletta con precisione contemporanea, senza eccessi creativi ma con una ricerca costante sull’equilibrio gustativo. La coscia di faraona farcita con broccolo fiolaro è un manifesto di questa filosofia.
Intensa, avvolgente, profondamente territoriale, racconta un Veneto rurale che qui diventa fine dining misurato. L’abbinamento con il Ciliegiolo di Antonio Camillo lavora per consonanza aromatica: le note di ciliegia e la trama agile del vino sostengono la succulenza della carne senza appesantire il sorso.
Di registro diverso la tartare di tonno con finocchio all’anice stellato e croccante kataifi: freschezza e verticalità, un gioco di consistenze che trova nel Crémant d’Alsace “Esquisse” un alleato tecnico. L’effervescenza pulisce, la componente agrumata rilancia il boccone, costruendo un dialogo pulito e dinamico. La mazzancolla scottata su crema di ceci con carciofo alla romana si muove su una linea più mediterranea: dolcezza marina, cremosità avvolgente, chiusura lievemente amaricante. Il Friulano de La Duline accompagna con personalità, senza mai imporsi, lavorando sulla sapidità e sulla tensione acida.
Poi la lasagna di pasta verde con ragù fresco di capriolo: un piatto che parla di bosco e di lentezza, con una struttura importante ma mai greve. Il Pinot Noir Q500 di Baldessari, con i suoi profumi di piccoli frutti rossi e una trama elegante, sostiene il piatto con precisione, mantenendo slancio e freschezza. Il controfiletto di manzo con radicchio di Treviso e pepe rosa è invece un esercizio di equilibrio tra dolcezza vegetale e profondità carnosa.
Il Bourgogne Côte d’Or 2023 gioca sulla finezza e sull’acidità, cucendo il piatto con discrezione francese. In chiusura, la mousse al cioccolato fondente con crumble al cacao, anacardi caramellati, caramello salato e sale Maldon è un dessert costruito su contrasti calibrati. Il Recioto della Valpolicella allunga il finale con morbidezza e complessità, accompagnando senza saturare.
La carta dei vini, curata da Paola, è un organismo vivo: piccole cantine, produttori artigiani, etichette italiane e francesi scelte per identità e coerenza gastronomica. Non una lista enciclopedica, ma una selezione ragionata, pensata per valorizzare i piatti e guidare l’ospite in un percorso consapevole. Le Andrianelle non cerca l’effetto scenico.
Cerca il ritorno. Quello dell’ospite che si sente accolto, che riconosce nel piatto un gesto autentico, che trova nel calice un racconto. In un panorama gastronomico spesso dominato dall’eccesso, qui la forza è nella misura: una cucina che non dimentica la casa, ma la eleva con tecnica, cultura e rispetto per il territorio.
Ristorante con ospitalità alberghiera a tre stelle, immerso nella tranquillità del territorio vicentino. Cucina di ricerca legata alla stagionalità, con attenzione anche a proposte vegetariane e vegane.
Disponibili tavoli all’aperto e sala privata.
Le Andrianelle Ristorante – Hotel | Via Loggia, 10 – 36034 Malo (VI)
Apertura ristorante: martedì–sabato 19:00–23:00 | domenica
12:00–15:30 | lunedì chiuso
Prenotazione consigliata







