Sannazzaro Rosso del Molise Doc 2017 Campi Valerio | Vino vincitore a Radici del Sud a giugno 2021

3/11/2021 263
Sannazzaro Rosso del Molise Doc 2017 Campi Valerio
Sannazzaro Rosso del Molise Doc 2017 Campi Valerio

di Enrico Malgi

Da alcuni anni a questa parte il piccolo Molise è diventato un vero laboratorio vitivinicolo, sperimentando così molteplici vitigni alloctoni (alcuni anche internazionali), sfruttando la sua privilegiata posizione geografica che lo vede confinante con areali ben più provvisti. L’unica specie propriamente autoctona è la Tintilia, un vitigno a bacca rossa che recentemente sta riscuotendo un ottimo successo.

Un’altra varietà che è da sempre radicata sul territorio è il Montepulciano, alfiere del vicino Abruzzo col quale il Molise fino al 1963 ha condiviso lo stesso ambito regionale.

Non c’è da stupirsi più di tanto, quindi, se all’ultima edizione di Radici del Sud, tenutasi a giugno 2021, nella categoria proprio del “Montepulciano” un’etichetta molisana è riuscita ad inserirsi tra le altre tre bottiglie abruzzesi vincitrici.

Il Sannazzaro Rosso del Molise Doc 2017, infatti, si è piazzato al primo posto assoluto, così come decretato dalla giuria dei Giornalisti italiani.

Il cromatismo è segnato da un fulgido colore rosso rubineggiante. Dall’ampio ed intrigante bouquet si sprigionano godibili afflati di drupe della pianta e del sottobosco, seguiti da espansivi tocchi floreali, vegetali e speziati che amplificano all’infinito l’eccellente percezione olfattiva. In bocca penetra un sorso scorrevole, fresco, morbido, balsamico e sapido. Trama tannica cordialmente aggraziata. Appeal sublime per seduzione, equilibrio, rotondità, armonia, eleganza e finezza. Integrità di serbevolezza ancora intatta. Chiosa finale persistentemente edonistica. Sulla tipica cucina terragna del Molise.

Scheda del 20.03.2021

Sannazzaro Rosso del Molise Doc 2017. Soltanto Montepulciano lavorato in acciaio, anche se la malolattica è stata svolta in barriques. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 14,00 euro.

Alla vista si presenta un bel colore rosso rubino vivo. Spettro aromatico intensamente profumato di amarena, prugna, sottobosco e viola. Parcelle speziate di ottima caratura. Bocca ampia, che accoglie un sorso ben governato, che penetra bello fresco e sinuoso, piccantino e morbido, avvolgente e complesso, vellutato ed asciutto. Gusto equilibrato, armonico, centrato e fruttato. Tannini dolcemente accomodanti. Progressione tattile polposa, sapida, dinamica ed elegante nel suo sicuro incedere. Serbevolezza a lunga scadenza. Chiusura appagante. Vino da abbinare a piatti di terra, ma può anche essere compagno ideale di una bella zuppa di pesce di Termoli.

Sede a Monteroduni (Is) – Località Selvotta
Tel. 0865 493053 –  Cell. 347 1897398 – Fax 0865 491454
[email protected]www.valeriovini.itt
Enologo: Vincenzo Mercurio
Ettari vitati: 14 – Bottiglie prodotte: 100.000
Vitigni: Tintilia, Montepulciano, Aglianico, Sangiovese, Falanghina, Trebbiano e Chardonnay.

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