#stwEATterature / Liguria di Levante Vermentino Nero Gemma 2019, Agricola Zangani


L.L. Vermentino Nero Gemma 2019, Zangani

L.L. Vermentino Nero Gemma 2019, Zangani

di Fabrizio Scarpato

Bianco o nero? In fondo scegliere il vino era cosa abbastanza semplice, al netto di implicazioni di parte o di psicologia spicciola. Sembra un’era enologica fa, ma ancora oggi certi vecchi, nelle case, chiedono il vino nero, quasi che rosso non rendesse l’idea, non interpretasse le aspettative. Chissà quanto vino come questo sporcava i bicchieri nelle domeniche in famiglia, nelle gite fuori porta, nelle bevute tra compagni nelle pause di lavoro. Eppure questo vermentino nero, nero non è: anzi, lampeggia riflessi purpurei, limpido di melagrana come un laghetto di montagna, che ci puoi leggere attraverso, o quasi. E poi quell’unghia grigiorosa che anticipa una sensazione di freschezza, di beva immediata. E sono lamponi e more di rovo non ancora mature, la carezza di un bel venticello fresco, i fiori di glicine, le viole di campo, e un filo di pepe, confuso nell’acido succinico che sa di cantina, nei giorni di ottobre. Ne versi a iosa, e piccole lacrime cardinalizie punteggiano i bicchieri, mentre sbucci cesti di fave, affetti salami e tagli forme di pecorino, come se non ci fosse un domani. Terragno quindi, va senza dire: ma quel bel tessuto tannico, fitto ed educato, lo farebbe stappare anche con qualche succulento piatto marinaresco della tradizione ligure, forse i muscoli ripieni, certo un tian di acciughe con pomodori e patate. Appena fresco, a temperatura di cantina, alla faccia di chi ancora divide il mondo in bianco o nero.