Terra di Rivolta Aglianico del Taburno Riserva Biologico Docg 2015 | Fattoria La Rivolta

30/3/2022 548
Terra di Rivolta Aglianico del Taburno Riserva Docg 2015 Biologico Fattoria La Rivolta
Terra di Rivolta Aglianico del Taburno Riserva Docg 2015 Biologico Fattoria La Rivolta

di Enrico Malgi

Il vino, come si sa, è un elemento vivo che fa parte della natura. È come tale è soggetto ad un’evoluzione temporale come succede a tutte le persone e le cose viventi di questo mondo. Questo vuol dire che il vino bevuto oggi è una certezza ma domani sarà diverso, in meglio o in peggio, perché il suo dinamismo lo porta a compiere un percorso in continuo movimento.

Controetichetta Terra di Rivolta Aglianico del Taburno Riserva Docg Biologico 2015 Fattoria La Rivolta
Controetichetta Terra di Rivolta Aglianico del Taburno Riserva Docg Biologico 2015 Fattoria La Rivolta

Prendiamo per esempio l’ultima bottiglia di vino che ho assaggiato in ordine di tempo: Terra di Rivolta Aglianico del Taburno Riserva Biologico Docg 2015 dell’azienda beneventana Fattoria La Rivolta della famiglia Cotroneo, con Paolo, Giancarlo e Gabriella.  Ebbene a distanza di due anni dall’ultima degustazione il vino è sicuramente migliorato, perché l’Aglianico, come un maratoneta, si misura su tempi lunghi. Dopo sei anni e mezzo dalla vendemmia il vino si è assestato e modulato in modo quasi perfetto, ma il suo percorso non finisce qui, perché la sua evoluzione non è ancora terminata e lo zenit è ancora lontano.

 

Scheda dell’08.03.2020

Terra di Rivolta Aglianico del Taburno Riserva Docg 2015. Soltanto Aglianico. Vendemmia a novembre. Fermentazione in acciaio per 20-25 giorni. Invecchiamento per un anno e mezzo in barriques e tonneaux. Elevazione in bottiglia per un altrettanto periodo. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 28,00 euro. Bottiglie prodotte n. 7.000.

Ecco qui il must aziendale, sicuramente tra le migliori espressioni di Aglianico a livello regionale. Colore cupo ed inchiostrato, ma anche segnato da una giovanile vivacità. Piglio olfattivo affastellato da intensi aromi fruttati di drupe piccole e medie; da umori floreali e speziati e da un’ottima ed espansiva terziarietà. In bocca arriva un sorso caldo, voluminoso, potente, sontuoso, materico, vibrante, terroso e sulfureo, ma anche morbido e teso e sostenuto da un frutto elegante e pulito. Carica tannica ancora a briglia sciolta. Sensazione tattile fascinosa, solida, rassicurante e profonda. Vino nel complesso caratterizzato da un evolutivo dinamismo e da un perfetto equilibrio e che sa fondere classicità e rigore. È ancora in piena fase di spinta, tanto che la longevità è ancora tutta da scoprire. Impressionante la lunghezza finale, leggermente amaricante e totalmente appagante. Grande e caratteriale esecuzione davvero. Da preferire su cacciagione e formaggi stagionati.

 

Fattoria La Rivolta 

Torrecuso (Bn) – Contrada Rivolta

Tel. 0824 872921 – Fax 0824 884907

[email protected]www.fattorialarivolta.com

Enologo: Vincenzo Mercurio

Ettari vitati: 31 – Bottiglie prodotte: 170.000

Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Falanghina, Fiano, Greco e Coda di Volpe

 

2 commenti

    FRANCESCO MONDELLI

    Le piace vincere facile dottor Malgi!Grande azienda Grande enologo Grande annata per il loro vino icona.Cosa volere di più dalla vita?Ma l’agnello Pasquale da abbinare ! Ancora un po’ di pazienza ed anche noi potremmo stappare questa riserva che sempre grande gioia e piacere riserva FM

    30 Marzo 2022 - 12:58Rispondi

    Enrico Malgi

    Perfetto questo vino con l’agnello pasquale sicuramente caro Francesco. Ma va bene anche su un caciocavallo e grigliata di carne.

    30 Marzo 2022 - 16:36Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.