Trattoria O’ Romano, Sarno, il guscio di una chiocciola Slow Food contiene l’essenziale, che è una bellissima parola

25/9/2019 3.5 MILA
Gaetano Cerrato, il titolare
Gaetano Cerrato, il titolare

di Marco Galetti

Trattoria O’ Romano, Sarno, il guscio di una chiocciola Slow Food contiene l’essenziale, che è una bellissima parola; in questo locale della gioia, gestito da una coppia che sa accogliere, c’è tutto quel serve per una sosta ad andamento lento e di gran soddisfazione, qualche ulteriore considerazione dopo le foto, le didascalie e prima dei titoli di coda

la bella saletta con le chiocciole alle pareti

Trattoria O’Romano - la bella saletta con le chiocciole alle pareti
Trattoria O’Romano – la bella saletta con le chiocciole alle pareti

buoni prodotti e buone letture

Trattoria O’Romano - buoni prodotti e buone letture
Trattoria O’Romano – buoni prodotti e buone letture

Sarno

Sarno
Sarno

e la sorgente dell’omonimo fiume

e la sorgente dell'omonimo fiume
e la sorgente dell’omonimo fiume

il pozzo all’interno del locale

Trattoria O’Romano - il pozzo all'interno del locale
Trattoria O’Romano – il pozzo all’interno del locale

le acque cristalline del Sarno che scorre proprio sotto al nostro tavolo

le acque cristalline del Sarno
le acque cristalline del Sarno

il piatto vuoto, i piatti verranno sempre riconsegnati ad Antonietta, la gentile moglie di Gaetano, in questa modalità, segno inequivocabile di alto gradimento

il piatto vuoto
il piatto vuoto
Trattoria O’Romano - pane
Trattoria O’Romano – pane
Trattoria O’Romano - il fritto di benvenuto
Trattoria O’Romano – il fritto di benvenuto

non fate l’assalto al vassoio, datemi il tempo di scattare una foto a queste prelibatezze, ormai introvabili, le “seccamente” striscioline di zucchine fatte seccare per poterle conservare e degustare anche fuori stagione, basta farle rinvenire e successivamente friggerle

non fate l'assalto al vassoio
non fate l’assalto al vassoio

mozzarella e pomodoro… e non abbiam bisogno di parole

Trattoria O’Romano - la mozzarella e il pomodoro
Trattoria O’Romano – la mozzarella e il pomodoro

fagioli al sugo preparato con i pomodori San Marzano, che buoni nella loro semplicità, o meglio, per la loro semplicità

Trattoria O’Romano - fagioli al sugo preparato con i pomodori San Marzano
Trattoria O’Romano – fagioli al sugo preparato con i pomodori San Marzano

frittata di iummarelli, i rari e saporiti gamberi di fiume

Trattoria O’Romano - Iummarelli
Trattoria O’Romano – Iummarelli

la pasta Vicidomini, cotta come si deve con lo stoccafisso

Trattoria O’Romano - la pasta cotta come si deve con lo stoccafisso
Trattoria O’Romano – la pasta cotta come si deve con lo stoccafisso

la pasta col ragù di capra

Trattoria O’Romano - la pasta col ragu' di capra
Trattoria O’Romano – la pasta col ragu’ di capra

l’immensa capra, un altro assaggio, per quelli che hanno fatto finta di non aver capito per poter continuare ad assaporare quanto di meglio questo territorio possa offrire

Trattoria O’Romano - l'immensa capra, un altro assaggio
Trattoria O’Romano – l’immensa capra, un altro assaggio

cannolo scomposto, seduto educatamente al mio posto l’ho gradito

Trattoria O’Romano - cannolo scomposto
Trattoria O’Romano – cannolo scomposto

la pastiera, mi è stata promessa e decantata, al prossimo giro, dall’amico Contursi del quale sono stato ospite, una versione appena sfornata

Trattoria O’Romano - la pastiera
Trattoria O’Romano – la pastiera
O' Romano, insegna che...
O’ Romano, insegna che…

… un luogo nel quale si servono a tavola spicchi di territorio che l’avventore porta alla bocca e nel cuore è da tenere presente per il futuro, perché o’ passato nun va scurdato.

Questa ex vineria, che ha oltre un secolo, è il locale più antico di Sarno, un luogo di ristorazione vera, qui si servono quasi esclusivamente piatti regionali, tipici, storici, alcuni come le “seccamente” e gli “iummarelli” sono introvabili e il ricordo può commuovere il viandante lombardo con tastiera alla mano e testa a Sud… qui si è ben accolti, si gode con i fagioli, la pasta è cotta alla perfezione, le portate vengono servite ad un ritmo Slow, “il Food” è di grande soddisfazione, volendo si possono ordinare le anguille, vive e sguscianti nel secchio immerso nella sorgente ad un passo dal nostro tavolo.

Le candele Vicidomini al ragù di capra, in carta da sempre e spero per sempre, sono immense, la capra “di rinforzo” servita a godimento ulteriore&superiore è probabilmente la migliore provata in Campania, in Lombardia la capra viene nominata “rarissimamente”, fortunatamente Sgarbi (ora capisco) urlando capra, capra, capra invita i ritrosi ad avvicinarsi a questo appagante e confortante piatto.

Piatti, osti e locali due punto zero, non fanno per me, si abusa della chiocciola @, scriteriatamente, un mondo fast che usa un simbolo Slow, è un controsenso, ben vengano, invece, le chiocciole Slow Food, chi ci lavora, chi le ha scoperte, chi le valorizza, chi le frequenta.

La missione spaziale nell’Agro Nocerino Sarnese, complice l’allineamento astrale con l’uomo di riferimento della Condotta (dal comportamento irreprensibile) è di quelle che si faranno ricordare a lungo e anche un po’ in largo, quanto a giro vita.

In fondo per un ghiottone viaggiatore lombardo con destinazione Sud sono necessarie poche cose, un andamento lento come la chiocciola e un piccolo trolley che possa contenere l’essenziale, come il guscio della chiocciola, se il ghiottone in questione ha un amico come Contursi, tutto torna, anche il ghiottone in Campania, felix…

Trattoria O’Romano
Via de Liguori, 67
84087 – Sarno (Sa)
Tel: 081 513 6488
Mob: 329 611 7283
Mail:
[email protected]

6 commenti

    Simone

    Recensione molto ben scritta a descrizione di un’esperienza unica nel suo genere. Peccato solo essere lontani.

    25 settembre 2019 - 10:02

    Marco contursi

    Le distanze si accorciano quando unisce l’intimo sentire di pancia e di cuore. Quando vuoi Marco, sai che anche qui è casa tua.E c’è ancora tanto da scoprire, un’altra chiocciola da provare, magari in autunno quando la zucca di Bagni dà il meglio di sè.

    25 settembre 2019 - 10:16

    Antonio Prinzo

    Marco che piatti! Francesco che ama la cucina di sostanza (da buon bolognese) è vicino allo svenimento…mi toccherà portarcelo presto. Magari insieme ai due Marchi :-)

    25 settembre 2019 - 10:22

    Francesco Mondelli

    Alle sorgenti del Sarno e del S.Marzano c’è più gusto.Da sempre la capra è sinonimo di slow e bio e ne faccio spesso buon uso anch’io ma sarebbe interessante far parte del vostro consesso un po’ più spesso.Avrei tradito volentieri anche i frutti del mare per una frittata di fiume che fa salivare.PS Conosciamo bene la sua lodevole nonché ecologica accortezza di ritornare indietro il piatto pulito a patto però che glielo riportino pieno con altra pietanza o di rinforzo a quella già messa a sicuro nella p……FM

    25 settembre 2019 - 10:52

    marco contursi

    molto volentieri caro Antonio.

    25 settembre 2019 - 14:46

    Marco Galetti

    @Antonio&Francesco e Francesco : Italo ferma ovunque lungo la linea immaginaria che collega le nostre pance e accomuna i nostri desideri, per tutto il resto ci sono gli amici campani (Contursi, Malgi…) questo luogo sembra calzare a fagiolo (appunto) per il prossimo raduno Lombardo-Tosco-Campano… AUGH

    25 settembre 2019 - 19:06

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