Venezia, Grigoris a Mestre, dove la pizza conta quanto la pizzeria


Pizzeria Grigoris, i pizzaioli

Pizzeria Grigoris, i pizzaioli

di Virginia Di Falco

Pizzeria Grigoris a Venezia. O meglio, a Venezia-Mestre, come recita l’insegna di Trenitalia. Non siete cioè tra calli, campi e gondole, diciamolo subito. Ma su uno stradone nell’agglomerato urbano di Mestre, che della suggestione della città lagunare non ha nulla. Eppure. Eppure il consiglio di questo post è di smettere di arricciare il naso e precipitarsi in questa pizzeria, a dieci minuti di auto (venti di autobus, il numero 10 — puntualissimo, dovesse servire) dalla stazione di Venezia Mestre.
Un locale enorme, appena rinnovato, che smentisce categoricamente il motto`«piccolo è bello». Difficile trovare una pizzeria con centinaia di coperti così ben organizzata, le diverse sale ben distribuite, arredate con molto gusto, moderne, funzionali, luminose e colorate.

Pizzeria Grigoris, una delle sale

Pizzeria Grigoris, una delle sale

Soffitti in legno con grosse travi a vista, punti luce indovinati, sedute comode, tavoli ben distanziati. Il forno delle pizze protagonista della sala all’ingresso, con una squadra di pizzaioli dalle movenze così ben coordinate da sembrare a tratti dei dervisci. Il grande banco delle birre e l’angolo adibito a bottega danno da subito l’idea di un posto dove bere bene conta quanto mangiare con ottimi prodotti.

Pizzeria Grigoris, il tavolo accanto al forno

Pizzeria Grigoris, il tavolo accanto al forno

Ruggero Ravagnan, detto Lello, si occupa di pizza da trent’anni, ma è da dieci che il suo Grigoris ha puntato dritto verso una concezione moderna di pizza e di pizzeria. Impiego di farine solo italiane, attenzione massima a fermentazione e lievitazione naturale, scelta accurata, quasi maniacale, dei migliori prodotti regionali italiani. Così, grazie soprattutto al canale dei Presidi Slow Food, sulle sue pizze c’è il meglio della Campania, con i suoi pomodori, il fiordilatte, la mozzarella di bufala, ma anche il conciato romano o le papaccelle, e poi ci sono le prelibatezze della Sardegna, della Puglia, del Piemonte, della Sicilia, dell’Emilia Romagna e così via.

Pizzeria Grigoris, la margherita

Pizzeria Grigoris, la margherita

Un menu delle pizze che è un piacere scorrere, tra l’altro molto curato anche graficamente (così come il sito web e, più in generale, la comunicazione), per gli abbinamenti indovinati, sia quelli più usuali che i topping più azzardati.

Pizzeria Grigoris, zoom sulla margherita

Pizzeria Grigoris, zoom sulla margherita

Impossibile non partire dal classico dei classici: la margherita è davvero buona, non c’è preponderanza di pomodoro (San Marzano Dop), è ben condita, il fiordilatte di Agerola non tradisce nella filatura. La base è morbida ma non elastica come nella napoletana tradizionale, il cornicione è basso e si lascia mangiare, e nel complesso risulta leggera per digeribilità, più che per peso specifico.

Pizzeria Grigoris, la carbonara

Pizzeria Grigoris, la carbonara

Di grande piacevolezza la ‘carbonara’, con il guanciale di Joselito e l’uovo a occhio di bue posto al centro; mentre quella con le sarde, i ‘mugnuli selvatici’ (una tipologia di broccoli sardi a foglie), profumata all’aneto, pinoli e uvetta; pur gradevolmente aromatica e saporita, sembra più adatta ad un percorso degustazione a spicchi, che ad essere mangiata tutta intera.

Pizzeria Grigoris, mugnuli e sarde

Pizzeria Grigoris, mugnuli e sarde

Ad ogni modo, tra le 15 pizze fisse in carta e le 12 fuori carta, non avrete che l’imbarazzo della scelta.
E a scegliere non vi sentirete mai soli perché – e qui veniamo al servizio – da Grigoris c’è una squadra di ragazzi pronti a rispondere ad ogni domanda: informati, preparati, cortesi. Ben tre sono sommelier, e presentano con scaltrezza ma anche passione la spettacolare carta delle birre così come la piccola lista di vini e distillati. Coordinati perfettamente tra loro e con il forno e la cucina (in carta ci sono anche dei primi e dei secondi piatti) una decina tra ragazze e ragazzi si muovono in sala nei tempi giusti e con professionalità.

Pizzeria Grigoris, guanciale e patate

Pizzeria Grigoris, guanciale e patate

Pizzeria Grigoris, erbette e crema di fave

Pizzeria Grigoris, erbette e crema di fave

Si chiude pescando da una carta dei dessert che la brava Pina Toscani ha organizzato in diverse ‘taglie’, anche piccolissime, con passione e competenza.
Insomma, Grigoris è l’ennesima dimostrazione che una pizza è sicuramente buona quando sono buoni i prodotti, ma è buona in senso moderno quando funziona la pizzeria nel suo complesso: dove contano l’ambiente, l’accoglienza, il servizio e, soprattutto, il lavoro di squadra.

Pizzeria Grigoris, insegna

Pizzeria Grigoris, insegna

PIZZERIA GRIGORIS
Via Asseggiano, 147 Venezia-Mestre
Tel. 041 915501
Aperto tutti i giorni, solo la sera
www.pizzeriagrigoris.it
(conto medio sui 25 euro)