Vini Agricola Vallecamonica di Alex Berlingheri

15/4/2022 743
Vini Valcamonica
Vini Valcamonica

di Enrico Malgi

Ormai ho capito bene che Alex Belingheri, viticoltore della Valcamonica affiliato al Piwi ed uno straordinario personaggio naif ed estroso, ha deciso di stupirmi ad ogni costo. Dopo gli spumanti maturati sotto le acque di laghi alpini e bottiglie d vino confezionate con varietà insolite, ecco qui che faccio la conoscenza con tre etichette di vini un po’ più “normali”, nel senso che, pur prodotti con vitigni particolari, appartengono a specie autoctone allevate con buoni risultati al nord Italia: Incrocio Manzoni e Marzemino.

Bianco Dell’Annunciata Valcamonica Bianco Igt 2019. Coltivazione ad oltre 700 metri di altezza su terrazzamenti. Il nome dell’etichetta prende spunto da un antico convento della Santissima Annunciata dove già nel Medioevo si produceva vino. Soltanto Incrocio Manzoni bianco, frutto di una sapiente intuizione dell’agronomo Luigi Manzoni, docente presso l’Istituto Agrario di Conegliano Veneto, che negli anni ’30 sposò insieme Riesling Renano e Pinot bianco per semplice impollinazione. Affinamento in acciaio sulle fecce nobili per sei mesi. Elevazione in vetro per tre mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 16,00 euro. Bottiglie prodotte numero 4.000.

Colore giallo paglierino carico e lucente. Bouquet estremamente interessante,  pregevoli profumi di tanta buona frutta fresca come la pesca, l’albicocca, la mela, la pera, la banana, il kiwi e l’ananas. Gradevoli poi le note floreali e vegetali di erbe aromatiche. In bocca il sorso è fresco, aromatico, sapido, minerale, accomodante, morbido, fine, equilibrato e molto delicato. Ma quello che colpisce maggiormente è la sua candida eleganza,  grazia, tatto e garbo nel proporsi. Allungo finale sontuoso e leggermente dolce. Da preferire su un risotto ai frutti di mare e carne bianca. Vino davvero sorprendente.

Ciass Negher Valcamonica Rosso Igt 2018. Uvaggio di Marzemino all’80% e saldo di biotipi locali. Uve raccolte a seconda della propria maturazione, in ultimo il Marzemino vendemmiato all’inizio di novembre già surmaturo. Macerazione molto lunga fino a sessanta giorni. Malolattica in acciaio e maturazione sempre in acciaio per un anno. Passaggio in vetro per sei mesi prima della commercializzazione. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 16,00 euro. Bottiglie prodotte numero 3.500.

Alla vista si presenta colore rosso rubino vivo e profondo, appena screziato da lampi violacei. Spettro aromatico segnato in primis da un ottimo pot pourri, portatore di  fragranze fruttate di marasca, ribes, mirtilli e more selvatiche. In seguito emergono anche delicate sfumature floreali di violetta e di erbe officinali.  In bocca penetra un sorso caldo, secco, inebriante, sapido, armonico, gentile, piacevole e fresco. Tannini ben levigati. Sviluppo palatale balsamico, raffinato, fruttato, glicerico e ruffiano. Buona la serbevolezza. Chiusura decisamente appagante. Da abbinare ad un piatto di pasta al ragù e formaggi semistagionati lombardi.

Controetichette vini Valcamonica
Controetichette vini Valcamonica

Ciass Negher Valcamonica Igt 2011. Stesso uvaggio della precedente bottiglia, stessa gradazione alcolica ed uguale prezzo di vendita. La differenza risiede nel fatto che le uve di questo millesimo hanno subito l’appassimento direttamente in fruttaio per due mesi e poi il vino è transitato in barriques e tonneaux per circa venti mesi. In più è stato effettuato l’assemblaggio con taglio a freddo. Bottiglie prodotte numero 4.000.

Coreografico e suggestivo il bel colore rosso granato lucente che si esalta nel calice. Vino sicuramente più complesso e strutturato rispetto a quello dell’annata 2018, che svela subito una ricchezza di voluttuose percezioni olfattive di frutta fresca e secca all’unisono. Declinazioni floreali di mammole e di geranio e goliardici afflati speziati e terziari di eccellente caratura fanno a gara per primeggiare. Attacco in bocca decisamente avvolgente, coinvolgente, caldo, protettivo, profondo, centrato, solido, speziato, minerale e balsamico. Trama tannica talentuosa. Allure sempre elegante e sicura di sé, come tratto distintivo, fine ed aristocratica. Espansione palatale immancabilmente morbida e rotonda, armoniosa e seducente. Vino che sa comunicare certamente una sua intensa emozione e che sfoggia una materia ed un ritmo sontuosi. Longevità ancora integra. Retroaroma impagabilmente persistente ed edonistico da parte di un vino sbalorditivo come il Marzemino, non per nulla decantato da Mozart nella sua famosa opera del Don Giovanni. Da abbinare a cacciagione e formaggi stagionati d’alpeggio.

Bene devo ammettere che anche stavolta Alex è riuscito a sorprendermi con questi vini eccellenti. Quale sarà la prossima mossa? Aspettiamo e lo sapremo.

 

Sede a Artogne (Bs) – Via Fornaci, 34

Cell. 335 5828410 

[email protected] – www.vinivallecamonica.com

Enologi: Alex Belingheri e Nico Danesi

Ettari vitati: 4 – Bottiglie prodotte: 20.000

Marzo 2022

Vini Vallecamonica
Vini Vallecamonica

di Enrico Malgi

 

Ancora due etichette di vini estremi di montagna della minuscola Agricola Vallecamonica di Alex Belingheri di Artogne nel Bresciano.

Dopo aver recensito i due spumanti Metodo Classico maturati nel fondo dei laghi d’Iseo e d’Aviolo e confezionati con vitigni rari e resistenti, questa volta si tratta di un bianco e di un rosso fermi sempre a marchio Piwi.

Controetichetta vini Vallecamonica
Controetichetta vini Vallecamonica

Irresistibile Vino Bianco 2020. Soltanto Souvignier Gris, una varietà rara e resistente alle malattie fungine della vite, frutto di un incrocio tra il Seyval e lo Zaheringer. Vitigno allevato a 450 metri di altezza nel comune di Cividate Camuno. Fermentazione ad affinamento per sei mesi in vasche d’acciaio. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 20,00 euro. Bottiglie prodotte intorno alle 2.500.

Alla vista si presenta un luminoso colore giallo paglierino vivo. L’ampio spettro aromatico si mette subito a disposizione di un naso curioso e birichino per esaltare tutto il suo articolato corredo olfattivo. In prima istanza emergono goliardiche effusioni di tanta buona frutta fresca indigena ed esotica: pesca, albicocca, pera, melone bianco, papaia, kiwi, pompelmo e banana. In seguito vengono evocati deliziosi profumi di tiglio, biancospino, ginestra, acacia e salvia. In sottofondo si colgono poi lievi sentori speziati e/o mielosi. In bocca esordisce un sorso ricco di una pregevole compattezza di sapori, stilisticamente perfetto, irresistibilmente corroborante ed avvolgente e sublimato da una limpida verve di godibile freschezza. Canonici poi gli input tattili di scorrevolezza, di sapidità, di armonia gustativa e di dinamico sviluppo palatale. Finale gioioso. Un vino sicuramente “particolare”, ma nel senso buono della parola, che ho trovato davvero molto interessante. Da provare su un piatto di linguine ai frutti di mare e mozzarella.

Somnium Vino Rosso 2017. Uvaggio di biotipi locali. Maturazione in tonneaux per un anno. Elevazione in vetro per tre mesi. Imbottigliamento senza filtrazione. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 18,00 euro. Soltanto 1.200 bottiglie prodotte.

Somnium vino rosso Vallecamonica
Somnium vino rosso Vallecamonica

Anche questo vino, unico nel suo genere, possiede connotazioni fuori dagli schemi usuali. A parere di Alex il Somnium rappresenta “il sogno che ho sempre voluto realizzare. Un sogno, un vino che sembrava ormai fuggito, divenuto realtà dopo oltre dieci anni di ricerca dell’essere viticoltore. Sono nuove radici venute dal passato, trasformate per chi, come me, non smette mai d’inseguire i propri sogni”.

ALla vista colore rosso rubino scarico. Al naso profumi di fragoline di bosco, melagrana, ribes, mirtilli, viola, petali di rosa, erbe officinali e balsamo. Sontuosi poi gli umori speziati di noce moscata, chiodi di garofano e pepe nero, che si rivelano perfetti alleati di rimembranze terziarie di grande levatura. In bocca penetra un sorso immediato, schietto, slanciato, comunicativo, accattivante, impertinente, aggraziato, succoso e compiacente. Percezione tattile stimolante, conturbante, morbida, gentile, sapida, rotonda e fruttata. Stilizzata, elegante e portatrice di finezza la splendida silhouette. Appeal raffinato, sontuoso e sensuale. Gradevolissima la ventata di freschezza che alita per tutto il cavo orale. Trama tannica affusolata. Longevitàda esplorare. Chiosa finale appagante e persistente. Vino molto versatile da abbinare ad un piatto di pasta al sugo e carne, ma va bene anche su pesce in guazzetto.

Devo ammette che anche stavolta i singolari vini di Alex mi hanno davvero conquistato. Quello che più conta poi è che lui crede fermamente in questa viticoltura “estrema e diversa” e così porta avanti il suo progetto con molto impegno e serietà.

 

Sede a Artogne (Bs) – Via Fornaci, 34
Tel. 0364 599088 – Cellulare 335 5828410
[email protected] – www.vinivallecamonica.com
Enologi: Alex Belingheri e Nico Danesi
Ettari vitati: 4 – Bottiglie prodotte: 20.000

 

2 commenti

    Marco Galetti

    Sono i luoghi delle mie prime discese sugli sci, sotto il sole di Montecampione funghi e polenta, ma noi, a differenza tua, il vino non ce lo potevamo permettere… adesso ti mando un vocale di dieci minuti… sei inarrivabile è un po’ t’invidio…

    10 Marzo 2022 - 12:39Rispondi

    Enrico Malgi

    Grazie caro Marco, non dimentico che sei stato tu a farmi scoprire questa azienda ed il suo proprietario. Te ne sono grato.

    10 Marzo 2022 - 17:38Rispondi

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