Vini Cantina di Venosa

17/4/2020 846
Vini Cantina di Venosa
Vini Cantina di Venosa

di Enrico Malgi

E’ sicuramente una tra le più famose, affidabili e produttive aziende vinicole del meridione la Cantina Sociale di Venosa in Basilicata, presieduta da Francesco Perillo, costituita nel 1957 da 27 soci promotori. Attualmente i soci sono aumentati fino a 400 unità, gli ettari vitati nel frattempo sono arrivati a circa 800 e la produzione annuale sfiora il milione e mezzo di bottiglie, connotate sempre da ottimi risultati qualitativi come stanno a testimoniare i molteplici riconoscimenti, tra cui quelli ricevuti a Radici del Sud.

In questi giorni ho avuto l’occasione di degustare sei bottiglie.

Controetichette vini Cantina di Venosa
Controetichette vini Cantina di Venosa

Verbo Malvasia Basilicata Igp 2019. Solo acciaio e vetro per la maturazione ed elevazione del vino. Gradi alcolici di tredici e mezzo. Prezzo finale di 10,00 euro.

Colore paglierino chiaro e lucente nel bicchiere. Il timbro olfattivo mette in risalto profondi e caratteristici profumi di pesca bianca, litchi, banana, frutto della passione, mughetto, glicine e salvia. In bocca è fresco ed aromatico, pulito e delicato, gentile e sapido, elegante e fruttato. Progressione gustativa segnata da spunti vellutati, morbidi. Ottimo il disegno finale. Su antipasti di mare, latticini e carne bianca.

Verbo Rosato Basilicata Igp 2019. Aglianico in purezza lavorato in acciaio e poi elevato in bottiglia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 10,00 euro.

Colore rosato cerasuolo vivido. Al naso essenze fruttate di ciliegia, fragola, lampone, mora e ribes, intrecciati a pregevoli tocchi floreali di petali di rosa e di viola. Caratteristici gli umori vegetali di macchia mediterranea. Sorso appassionato, voluttuoso, sapido, fresco, fruttato e delicato. Bocca gentile, succosa, suadente, morbida, fine e reattiva. Il fraseggio finale è connotato da una beva scorrevole e gradevole. Da provare su una bella zuppa di pesce e/o su un risotto con la zucca.

Verbo Aglianico del Vulture Dop 2017. Soltanto Aglianico maturato in acciaio e poi successivo passaggio in botti di rovere per un anno. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 12,00 euro.

Bello splendente il colore rosso rubino nel bicchiere. Al naso influssi fruttati del sottobosco e di susina, seguiti da note di fiori rossi, percezioni speziate e minerali e leggere nuances affumicate. Approccio palatale permeato da un rigore aristocratico, grande finezza e trascinante succosità. Incisiva la freschezza che esalta la bocca e seducente la fruttuosità. Penetranti, ma già affusolati i pregevoli tannini. Allungo finale abbastanza persistente. Da associare a carni arrosto, pecorino di Filiano e canestrato di Moliterno.

Terre di Orazio Aglianico del Vulture Dop 2017. Aglianico al 100%. Maturazione per quindici mesi in acciaio e botti grandi. Elevazione in vetro. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 9,00 euro.

Colore rosso rubino. La cifra aromatica si esalta, manifestando subito captazioni olfattive di marasca, prugna, more, mirtilli, ribes, viola, noce moscata, chiodi di garofano e vaniglia. Elegiache le suadenze di cioccolato, cuoio e tabacco, seguite da tracce balsamiche, empireumatiche e fumé. Attacco in bocca capillare, asciutto, sontuoso, fascinoso, sensitivo, teso e morbido. Relazioni profonde, rotonde, sapide e minerali. Buona l’acidità. Trama tannica finissima. Vino nel complesso bene strutturato, calibrato, elegante e di grande personalità. Chiusura certamente soddisfacente. Su un piatto di pasta al sugo, capretto al forno e formaggi a pasta dura.

Gesualdo da Venosa Aglianico del Vulture Dop 2017. Aglianico in purezza, lavorato in acciaio, transitato in botti di rovere per nove mesi e poi affinato in boccia. Gradazione alcolica di quattordici gradi e mezzo. Prezzo finale di 14,00 euro.

Colore rosso rubino-granato, con luminosi lampi ai lati. Spettro aromatico detentore di un corredo altamente inebriante, che propone al naso voluttuose essenze di amarena, prugna, sottobosco e poi anche di originali profumi speziati di noce moscata, chiodi di garofano e vaniglia. Sentori resinosi, sulfurei, catramatosi e sapidi. Coté balsamico e tabaccoso. Sulla lingua plana un sorso contrassegnato da una silhouette fine, armonica, corroborante e bene equilibrata. Tannini imperiali. Delicata la pregnanza tannica. Solida l’intelaiatura portante, per un gusto pieno, voluttuoso, complesso, raffinato ed elegante. Slancio finale persistente e ben calibrato. Da preferire su carni arrosto, pecorino di Filiano e ventresca di Rionero.

Carato Venusio Aglianico del Vulture Superiore Docg 2012. Aglianico in purezza. Raccolta delle uve leggermente surmature. Affinamento del vino in piccole botti di rovere francese per 18-24 mesi. Elevazione in vetro per un anno. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 25,00 euro.

Rosso rubino intenso, con riflessi purpurei. Naso di sottobosco e della pianta: amarena, prugna, fico secco, mirtilli, ribes, gelso nero, mora e carruba. Sentori floreali di violetta e di rosa appassita. Gradevoli le note speziate di pepe nero, zenzero e noce moscata. Sbuffi di balsamo, mentolo, eucalipto ed erbe officinali, di incenso, china, tabacco essiccato, cuoio, liquirizia, resina, anice e caffè torrefatto. Sulla lingua plana un sorso caldo, ematico, avvolgente, austero, corposo e rigoroso nel suo sviluppo palatale. Soffi di gradevole freschezza. Tannini nobili ed aristocratici. Ottimo l’equilibrio tra frutto, che non risente affatto della surmaturazione, ed il legno ben dosato. Serbevolezza a lunga scadenza. Slancio finale pieno, intenso e persistente. Un grande vino davvero, degno campione del territorio vulturino. Da provare su piatti di pasta al ragù, cacciagione e formaggi stagionati.

Sede a Venosa (Pz) – Via Appia, 86
Tel. 0972 36702 – Fax 0972 35891
[email protected]www.cantinadivenosa.it
Enologo: Donato Gentile
Ettari vitati di proprietà: 800 – Bottiglie prodotte: 1.500.000
Vitigni: Aglianico, Merlot, Malvasia e Moscato Bianco.

2 commenti

    Denny

    Vini buonissimi dall’ottimo rapporto qualita’/prezzo assaggiate anche il Dry Muscat moscato vinificato secco e poi mi direte.
    Quando sara’ possibile visitate la bella cittadina con i meravigliosi resti dell’Incompiuta.
    E’ il caso di dire Carpe Diem

    17 aprile 2020 - 07:04

    Enrico Malgi

    Buongiorno gentile sig. Denny. Ha proprio ragione, il rapporto qualità-prezzo è davvero molto conveniente. D’altra parte ho assaggiato più volte i vini di questa azienda e li ho sempre trovati eccellenti. Ottimo anche il Dry Muscat.

    17 aprile 2020 - 09:52

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