Vini di nuove annate dell’Azienda Agricola Pippo Greco di Agropoli (Sa)

15/6/2018 1.1 MILA
Pippo Greco
Pippo Greco

di Enrico Malgi

Pian piano Pippo Greco, giovane enologo e produttore vitivinicolo di Agropoli, si va affermando sempre di più nel Cilento. Da quando è tornato a casa carico di esperienze maturate in giro per l’Italia ha cominciato a produrre vino nella sua minuscola azienda collocata nei pressi della baia di Trentova, riuscendo subito ad ingranare. Adesso, poi, le etichette in commercio sono diventate cinque, con l’ingresso di un nuovo Fiano barricato.

Nella mia recente visita ho potuto assaggiare quattro bottiglie su cinque, perché il rosato AcquaRosa non è ancora pronto.

Vini azienda Pippo Greco
Vini azienda Pippo Greco

AcquaChiara Fiano Paestum Igp 2017. Solo acciaio e vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo in enoteca di 11,00 euro.

Il colore che si scorge nel bicchiere è segnato da un delicato giallo paglierino tenue. Al naso salgono penetranti profumi di bella frutta fresca e matura, in modo particolare pesca bianca, mandarino e susina. Poi ecco che si propongono sussurri variegati che svolazzano verso il limpido mare di Agropoli (acqua chiara appunto) donando voluttuosi aromi di salsedine e subito dopo si rientra all’interno della campagna agropolese per annusare sentori di macchia mediterranea e di gelsomino. L’attacco del sorso in bocca disegna un arco fresco, morbido, elegante, affusolato, cristallino e felpato. Pregevole il fraseggio finale. Da spendere sulla classica cucina marinara cilentana.

Salecaro Fiano Cilento Dop 2017. Una novità aziendale assoluta. Maturazione in acciaio e poi legno piccolo per tre mesi. Elevazione in boccia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Cromatismo certamente più carico rispetto al Fiano precedente. Impatto olfattivo intrigante e complesso, che regala alle narici un potpourri profumato di agrumi, di mela, di pera, di ananas, di ginestra, di biancospino e di erba officinale. Sbuffi sapidi e minerali. Leggero sentore fumé. In bocca fa il suo ingresso un sorso affilato, polposo, succoso ed elegante. Silhouette rivitalizzata su toni sferzanti e che sfocia poi in un finale lungo ed appagante. Serbevolezza a lunga gittata. Su piatti di pesce, latticini e carne bianca.

Retroetichette vini azienda Pippo Greco
Retroetichette vini azienda Pippo Greco

AcquaViva Aglianico Paestum Igp 2016. Blend di aglianico all’80% e saldo di merlot. Acciaio e vetro per otto mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo in enoteca di 11,00 euro.

Luminoso e giovane il colore rosso rubino screziato di porpora. Naso pulito e subito allertato da un bouquet variegato e complesso. Respiri dolcemente fruttati di amarena, di mirtillo e di ribes, che vanno a fondersi poi con aliti di violetta e di delicate e soavi spezie. Il palato riceve un sorso materico, esuberante, rotondo ed equilibrato. Trama tannica in bella evidenza. Gusto fresco, morbido, balsamico, mentolato e seducente. Slancio finale abbastanza persistente. Su piatti di carne, formaggi semistagionati e zuppa di pesce.

Saùco Aglianico Cilento Dop 2015. Aglianico in purezza. Maturazione in acciaio e poi in barriques per tredici mesi. Affinamento in vetro per altri quattro mesi. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo in enoteca di 15,00 euro.

Vivo e luminoso il colore rosso rubino nel bicchiere. Al naso si propone un timbro olfattivo esplodente di coriandoli ottimamente profumati di sottobosco, di viola mammola, di terra smossa, di goudron, di minerali, di sale marino e di erbe aromatiche. Allungo sulle fasce di spezie orientali. Sorso vibrante, vigoroso, strutturato e scalpitante, ma anche morbido, fresco, rotondo ed empireumatico. Cesellata l’ottima trama tannica. Allure sensuale che infittisce il gusto, anticipando il progressivo finale a lungo raggio. Piatti di carne arrosto e formaggio pecorino.

Sede ad Agropoli (Sa) – Località Moio – Via Positano
Cellulare 329 4214777
[email protected]www.pippogreco.it
Enologo: Pippo Greco
Ettari vitati: 3 – Vitigni: aglianico, merlot e fiano