Vini Tenuta i Gelsi vincitori a Radici del Sud 2019

9/7/2019 350
Vini di I Gelsi
Vini di I Gelsi

di Enrico Malgi

Azienda giovane, che ha visto la luce nel 2003, piccola ma comunque spesso premiata per i suoi eccellenti vini. Si tratta de La Tenuta I Gelsi delle famiglie Potito e Buglione di Rionero in Vulture, che all’edizione 2019 di Radici del Sud è stata capace di ricevere due prestigiosi riconoscimenti.

Controetichette vini I Gelsi
Controetichette vini I Gelsi

Cinque Cerri Vino Spumante Brut Metodo Classico 2015. Primo posto assoluto nella categoria degli Spumanti Bianchi, così come hanno  sancito unanimemente le due qualificate giurie dei Wine Writers e dei Wine Buyers.

Fiano in purezza, vinificato ed affinato in acciaio. Sboccatura del vino dopo un anno passato sui lieviti e poi elevazione in bottiglia per quattro mesi prima di metterlo sul mercato. Tasso alcolico di dodici gradi. Prezzo in enoteca di 23,00 euro.

Colore giallo brillante dorato.  Perlage di ottima intensità per finezza e persistenza. Bouquet affastellato da variegati profumi di agrumi, melone cantalupo, pesca bianca, mela verde e drupe del sottobosco. Florealità di glicine, zagara, mughetto e lavanda. Credenziali vegetali di timo e salvia. Tipiche le nuances di crosta di pane, di pasticceria secca e di burro fuso. Sorso freschissimo e delicato. Gusto morbido, sapido, cremoso, suadente e divertente. Cadenze minerali, con sottofondo sulfureo. Chiusura deliberatamente appagante. Su finger food, carne bianca e latticini.

Calaturi Aglianico del Vulture Superiore Docg 2014. Secondo classificato ex aequo, così come ha disposto la giuria dei Wine Buyers.

Frutto di una selezione delle migliori uve di Aglianico affinate per due anni in botti grandi e poi elevazione in vetro ancora per altri ventiquattro mesi. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 25,00 euro.

Colore rosso rubino che vira verso il granato e sempre vivo e lucente. Caleidoscopio di rimembranze fruttate di amarena, prugna, more, ribes e mirtilli, intrecciate a sussurri eterogenei di fiori rossi, aneto e resina. Riverberi terziari di spezie: chiodi di garofano, noce moscata e vaniglia. Proposizioni di menta, cioccolato fondente, liquirizia, tabacco e goudron. Sottofondo fumé. In bocca entra un sorso avvolgente, superbamente maturo, materico e strutturato. Trama tannica ottimamente evoluta. Percezioni palatali seducenti, sensuali, morbide, croccanti, taglienti e stuzzicanti. Gusto pieno, avvolgente, complesso, armonico ed equilibrato. Vibrazioni finali a lunga gittata. Capretto al forno, canestrato di Moliterno e ventresca di Rionero.

Sede a Rionero in Vulture (Pz) – Contrada Paduli – Fraz. Monticchio Bagni
Tel. 0972 080289 – Faz 0972 080288
[email protected]www.tenutaigelsi.com.
Enologo: Giuseppe Caviola
Ettari vitati: 10 – Bottiglie prodotte: 60.000
Vitigni: Aglianico, Fiano, Malvasia e Moscato.

2 commenti

    Francesco Mondelli

    (9 luglio 2019 - 06:41)

    Ventresca di Rionero.Qui bisogna urgentemente precettare il Contursi per fare una prova provata ma son sicuro che a bottiglia finita brillantemente l’avrà superata.La mozzarella in carrozza la preparo io per il brut metodo classico.Ad maiora da FM.

    Enrico Malgi

    (10 luglio 2019 - 10:51)

    E così sia!

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