Vini di Tenuta San Francesco di Tramonti

15/11/2017 713
Vini di Tenuta San Francesco
Vini di Tenuta San Francesco

di Enrico Malgi

Dopo Apicella, ci spostiamo un po’ più in là nella frazione Corsano. Siamo sempre nel territorio di Tramonti. Ad attenderci ci sono Gaetano Bove e Vincenzo D’Avino, due dei quattro soci della Tenuta San Francesco con Luigi Giordano e Generoso Bove. L’azienda nasce nel 2004 e la piccola cantina che ospita la barricaia ed i silos in acciaio è stata ricavata all’interno di una vecchia e storica masseria del ‘700 riattata alla bisogna. In un prossimo futuro saranno ampliati gli stretti spazi con la costruzione di un altro locale, perché fortunatamente l’azienda è molto cresciuta negli ultimi tempi. La viticoltura che si pratica qui è la stessa di tutte le altre aziende di Tramonti attive in questa fortunata e privilegiata, ma anche difficile enclave: specie varietali quasi tutte indigene allevate arcaicamente a piedefranco col metodo a pergola tramontina, perché la fillossera non ha trovato l’humus adatto per sopravvivere, posizionate su un terreno di origine vulcanica e che fanno parte di un ecosistema unico e singolare. Tronchi ultracentenari, nodosi e scultorei che fungono da vigili sentinelle territoriali, che sembrano avere delle enormi braccia protese verso il cielo limpido. Ognuno di loro è parte integrante dei diciotto piccoli e recuperati vigneti, sparsi a macchia di leopardo su tutto il frazionato territorio di Tramonti. La minimalista produzione è caratterizzata da un’eccellente e costante qualità, che è stata confermata appieno durante la mia degustazione.

Spiaggia di Maiori al tramonto
Spiaggia di Maiori al tramonto

Costa D’Amalfi Tramonti Bianco Doc 2016. Blend di falanghina, biancolella e pepella. Maturazione in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale della bottiglia intorno ai 10,00 euro.

Colore giallo paglierino, con effetti verdolini ai lati. Impatto olfattivo permeato da un eccellente bouquet, profumi fruttati, floreali e vegetali e che rivelano sentori di pesca bianca, di gelsomino, di timo e di salvia. L’ingresso del sorso in bocca denota subito ampia freschezza, in perfetta sintonia con sensazioni palatali sapide, minerali, morbide e dinamiche. Tratto elegante. Retroaroma appagante per delicatezza e soavità. Sulla classica cucina di mare costiera.

Tenuta San Francesco, Silos di acciaio
Tenuta San Francesco, Silos di acciaio

PerEva Costa d’Amalfi Tramonti Bianco Doc 2016. Selezione di uve di falanghina, ginestra e pepella. Affinamento in acciaio ed elevazione in boccia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo in enoteca di 15,00 euro.

Bottiglia spesso premiata dalle guide e, soprattutto, molto apprezzata dai consumatori e che è diventata ormai un vero must territoriale. Colore giallo paglierino più carico della precedente bottiglia. Al naso note di limoni amalfitani, di pesca gialla, di susina, di salsedine, di minerali e di erbe aromatiche. Sentori di pietra focaia. Sorso asciutto, fresco e convincente e segnato da una cristallina silhouette. Un vino che esibisce eleganza, fascino, succosità, reattività e grazia. Il finale è persistente e godibile. Infinita serbevolezza. Da associare a piatti a base di pesce, molluschi, crostacei e carne bianca.

Alta Costa Vino Spumante di Qualità Brut Metodo Classico. Uve di biancazita e di biancatenera. Rifermentazione in bottiglia per oltre quaranta mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale intorno ai 20,00 euro.

Lucente il bel colore giallo paglierino. Perlage di buona portata, connotato da bollicine fini e persistenti. Il naso annusa fragranze agrumate e di sottobosco e poi anche sentori di glicine, di minerali e di pasticceria. In bocca arriva un sorso bello fresco e saporito, godibile e riccamente fruttato, secco e ricamato, morbido e persistente. Beva golosa, carezzevole e briosa. Deglutazione espansiva.  Da aperitivo, su pesce crudo e sfiziosità.

Tenuta San Francesco, Vigneto
Tenuta San Francesco, Vigneto

Costa d’Amalfi Tramonti Rosso Doc 2015. Blend di aglianico, tintore e piedirosso. Acciaio, legno e vetro per la piena maturazione del vino. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo in enoteca di 10,00 euro.

Rosso rubino, con riflessi purpurei. Al naso salgono spiccati profumi di drupe rosse piccole e medie, soavi accenni floreali e sentori vegetali. In appresso si mostrano impettiti anche elementi speziati di buono spessore. L’ingresso del sorso in bocca è caratterizzato da una polpa tenera, gentile e sapida, accompagnata da un’astringenza moderata e gradevole e di grande presa sul palato. Tonicità di gusto, nonostante la moderata alcolicità. Finale sensitivo. Cucina terragna locale.

4Spine Costa d’Amalfi Tramonti Rosso Doc 2014. Ancora aglianico, tintore e piedirosso. Sempre acciaio, legno e boccia. Tredici gradi e mezzo l’alcolicità. Prezzo della bottiglia di 18,00 euro.

Rubineggiante e luminoso l’effetto cromatico. Timbro aromatico ampio ed omogeneo, in cui si appalesano pregiati fiuti di piccoli frutti del sottobosco come mirtilli, ribes e lamponi. Caratteristiche le essenze floreali di viola; pregevoli i sussurri odorosi di spezie orientali e le vibrazioni balsamiche, tabaccose e mentolate. Sottofondo fumé. Palato energico, caldo e gradevolmente allappante. Toni comunque morbidi ed evoluti. Processi fruttati e floreali che confermano l’azione olfattiva. Anima artigianale. Chiusura lunga e precisa. Migliorerà ancora per alcuni anni. Carne arrosto e formaggi di media stagionatura.

E’ Iss Tintore Prephilloxera Campania Rosso Igr 2014. Solo tintore. Lavorazione in acciaio, legno e vetro. Tenore alcolico di tredici e mezzo. Prezzo della bottiglia in enoteca intorno ai 25,00 euro

Ecco qui un grande vino territoriale, figlio di un vitigno locale unico ed autentico come il tintore, coltivato a piedefranco su ceppi ultrasecolari. Il colore è segnato da un rosso rubino intenso e lucente. Imponente l’accostamento nasale, che evidenzia aromi di carruba, di ginepro, di vaniglia, di pepe nero, di chiodi di garofano e d’incenso. Virtuose esalazioni di ciliegia, di prugna, di macchia mediterranea e di violetta. In bocca fa il suo ingresso un sorso caldo, materico e graffiante, ma anche fresco e sapido e connotato poi da un timbro terroso, strutturale e vibrante. Perfetto l’equilibrio. Matrice selvatica. Trama tannica a grana fine. Vino nel complesso cangiante e sfaccettato. Sviluppo finale esemplare, sanguigno e persistente. Su cacciagione e formaggi stagionati.

Tenuta San Francesco, Bottaia
Tenuta San Francesco, Bottaia

Sede a Tramonti – Frazione Corsano – Via Fieccia
Tel. 089 876434 – 856190 – Mobile 335 6670854
aziendasanfrancesco@libero.itwww.vinitenutasanfrancesco.it
Enologo: Carmine Valentino
Ettari vitati: 12 – Bottiglie prodotte: 60.000
Vitigni: tintore, aglianico, piedirosso, falanghina, biancolella, pepella e ginestra.

Tenuta San Francesco Tramonti

2 commenti

    Francesco Mondelli

    (15 novembre 2017 - 08:08)

    Trovo PER EVA semplicemente emozionante ,ma davanti ad È ISS mi tolgo persino il cappello.Non disdegno gli altri ,ma questi due in particolare danno lustro a quella parte della provincia di Salerno da tutti conosciuta come divina costiera .Lode dunque agli antenati che con grande determinazione e spirito di sacrificio hanno coltivato la vite in un territorio di per se bellissimo ma anche estremamente difficile ed economicamente dispendioso.A noi il compito di preservare tutto ciò anche con il consumo dei nostri grandi vini.FM

    Enrico Malgi

    (15 novembre 2017 - 19:44)

    Caro Francesco, andare in Costiera è sempre una grande emozione. Tramonti poi è un territorio particolare ed unico per tanti motivi. I quattro produttori locali stanno facendo un ottimo lavoro davvero ed i risultati gli stanno dando ragione. A breve ritornerò nuovamente in Costiera, anche nelle altre sottozone per finire le visite. Se vuoi venire anche tu…

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