In Vino Civitas Salone del Vino a Salerno

5/12/2017 893
Locandina di In Vino Civitas a Salerno
Locandina di In Vino Civitas a Salerno

di Enrico Malgi

L’avveniristica e splendida struttura architettonica si stende languidamente sul molo Manfredi di Salerno come una provocante e procace donna, pronta ad essere posseduta. La nuova stazione marittima di Salerno, creata dal compianto architetto anglo-egiziano Zaha-Hadid, brilla sotto una pioggia incessante, specchiandosi con la sua imponente mole nel procelloso mare e facendosi poi connivente delle Luci d’Artista che poco lontano illuminano tutta la scena salernitana.

Salerno vista dalla nuova stazione marittima
Salerno vista dalla nuova stazione marittima
In Vino Civitas da sx Vittorio Guerrazzi, Lorenzo Righi e Nevio Toti
In Vino Civitas da sx Vittorio Guerrazzi, Lorenzo Righi e Nevio Toti

Dal 2 al 4 dicembre essa è stata teatro della manifestazione enologica “In Vino Civitas Salone del Vino”, promossa dall’Associazione Createam in collaborazione con l’Ais di Salerno e col patrocinio della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Salerno, della Camera di Commercio e dell’Autorità Portuale, oltre a vari sponsor. Molteplici le aziende vinicole italiane che hanno dato la loro adesione. Simposi, convegni, laboratori, banchi di assaggio, degustazioni guidate ed altro ancora hanno pienamente soddisfatto il pubblico accorso numerosamente. Nella serata di domenica 3 dicembre mi sono trovato a partecipare a due importanti eventi condotti dall’Ais di Salerno: la degustazione in verticale del Barbaresco da uve nebbiolo dell’azienda piemontese Orlando Abrigo ed il Masterclass “La Biodiversità nel territorio del Sannio”.

In Vino Civitas Bottiglie di Barbaresco di Orlando Abrigo
In Vino Civitas Bottiglie di Barbaresco di Orlando Abrigo
In Vino Civitas Alcune bottiglie di vini assaggiati del Sannio
In Vino Civitas Alcune bottiglie di vini assaggiati del Sannio

Nel primo caso sono state presentate sei bottiglie aziendali di due importanti Me.Ga, ovvero Menzioni Geografiche Aggiuntive (nel comprensorio del Barbaresco ce ne sono 66, che vogliono rappresentare veri e propri crus), dei territori longaroli di Montersino e di Vigna Rongalio di Meruzzano. La degustazione è stata ottimamente guidata dal sommelier Vittorio Guerrazzi dell’Ais di Salerno, con la fattiva collaborazione del preparato referente aziendale Lorenzo Righi.

In Vino Civitas Degustazione del Barbaresco di Orlando Abrigo
In Vino Civitas Degustazione del Barbaresco di Orlando Abrigo

Le annate presentate sono state nell’ordine la 2011, la 2009 e la 2005 di Montersino e la 2011, la 2009 e la 2004 di Vigna Rongalio. Gran bel bere davvero, frutto di una qualità media dei vini assaggiati sicuramente molto alta, con particolare menzione per i millesimi più anziani che dopo alcuni anni di invecchiamento mantengono inalterate le loro varietali proprietà organolettiche, anzi addirittura ampliandole. In generale profumi floreali molto delicati, ma intensi di viola e di rosa appassita, in aggiunta a sentori fruttati di prugna e di sottobosco, in particolare quelli di fragola e di lampone e poi cadenze balsamiche e mentolate e sussurri di erbe aromatiche di timo, di genziana e di salvia. Ovviamente non mancano rigurgiti terziari speziati, liquiriziosi, cioccolatosi e di goudron. In bocca il vino entra bello caldo, corposo e strutturato, ma esibisce anche morbidezza, eleganza, avvolgenza e finezza. Astringenza molto presente anche nei vini più vecchi, contrastata da una performante acidità che allarga le papille gustative con sferzate di ottima freschezza. Retrogusto persistente ed appagante. Vini sicuramente di grande personalità, armonici, equilibrati, pervasivi e molto longevi, da preferire su piatti di carne della tradizione piemontese come il brasato al Barolo ed il bollito misto e su formaggi stagionati, come il Bra ed il Castelmagno.

In Vino Civitas Visitatori
In Vino Civitas Visitatori

Il Masterclass sulla biodiversità del Sannio organizzato dal Consorzio Vini Benevento è stato tenuto dal giornalista e scrittore Pasquale Carlo, con la collaborazione del responsabile Ais di Salerno Nevio Toti. In degustazione una decina di ottimi vini sanniti rossi, rosati e bianchi, prodotti con aglianico, piedirosso, barbera con e senza barbetta, falanghina, fiano, greco e coda di volpe.

Pasquale Carlo
Pasquale Carlo

In conclusione si è trattato di un’ottima iniziativa, bene organizzata e molto seguita ed apprezzata dagli enoappassionati. Non dimentichiamo che la provincia di Salerno negli ultimi anni nel settore enologico ha fatto passi da gigante, affermandosi sui mercati esteri con i suoi magnifici vini. Ben venga, quindi una simile manifestazione da ripetere assolutamente nei prossimi anni.

In Vino Civitas Degustazione Vini del Sannio
In Vino Civitas Degustazione Vini del Sannio

 

2 commenti

    Francesco Mondelli

    (5 dicembre 2017 - 10:04)

    Si Salierno avesse o puorto,Napule saria muorto.Adesso il porto ce l’ha e anche la stazione marittima dov’è grandi eventi se ponno organizzà.Bravo Enrico ca sempe presente sta e come il soldato della prima guerra mondiale ormai tutto lui fà:stai a vendere che da buon pensionato non ti manda anticipatamente in pensione qualche pischello di nuova generazione.PS.Fa piacere rivedere al tavolo di degustazione una buona bottiglia di falanghina dei fratelli di Corte Normanna da tempo assenti dai più importanti eventi.FM.

    Enrico Malgi

    (6 dicembre 2017 - 14:51)

    I vecchi devono dare il buon esempio caro Francesco ed indicare la strada giusta alle nuove leve che avanzano imperterrite. Fino a che le forze mi sorreggono cercherò sempre di impegnarmi a fondo. Faccio male?

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