Ma si, ecco i vini da abbinare ai carciofi!

11/4/2021 1.3 MILA

Abbinamento vino e carciofi

5 vini da abbinare ai carciofi
5 vini da abbinare ai carciofi

di Antonella Amodio

I carciofi, ortaggi gustosi e versatili, vedono diversi impieghi in cucina, come condimento per le paste, per arricchire i secondi piatti e/o come piatto singolo di verdura, proposti crudi, fritti, al tegame, al forno, ecc.

Tempo di carciofi - i vini da abbinare
Tempo di carciofi – i vini da abbinare

Il loro sapore particolare è facilmente valorizzato dall’accostamento con altri ingredienti, mentre l’abbinamento con il vino rende l’impresa più difficile, ma non impossibile.

Il motivo di tale criticità sta nell’elevato contenuto di tannini presenti nell’ortaggio, che accostato ad alcuni vini aumenta il senso di astringenza al palato.

In particolare, il carciofo contiene una sostanza, la cynarina, che gli conferisce un sapore dolciastro, quasi metallico (o per così dire “ferroso”), che mal si sposa con una vena alcolica elevata ma, al contrario, ha bisogno di morbidezza e freschezza per essere smorzata.

Questa sostanza acida organica presente nei carciofi altera le percezioni gustative, esasperando la sensazione di dolcezza o di amarezza al palato; pertanto, l’accostamento ad un vino dotato di tannini, per esempio, non farà altro che compromettere ulteriormente la piacevolezza del gusto.

Per questo motivo, l’abbinamento tra carciofi e vino è stato giudicato a lungo un’assurdità, spingendo spesso a consigliare l’acqua come bevanda più adatta alla degustazione dei piatti.

Ma nulla è impossibile, perché con alcuni vini bianchi, soprattutto se di buona struttura, con note olfattive di erbe aromatiche o erbacee in generale, il matrimonio si può fare!

Così come con alcuni vini rossi, dove la caratteristica principale sia la presenza di tannini solo lievemente percettibili (ad esempio alcune versioni di piedirosso, giusto per rimanere in Campania).

Con lo spumante in generale, si va sul sicuro.

Bisogna comunque sempre valutare con attenzione gli ingredienti che accompagnano il carciofo nella preparazione del piatto, perché modificano l’equilibrio gustativo e possono dunque condizionare la scelta del vino.

Inoltre è da tenere conto anche della modalità di preparazione, eccezione fatta per i carciofi crudi, dove purtroppo nessun abbinamento resiste.

Ecco alcuni vini, provati e degustati in associazione con questo ortaggio, che trovano un buon connubio.

 

Ballarino Bianco Campania Falanghina Tenute Bianchino

Nel territorio del Falerno, questa falanghina risente della vicinanza del mare con i profumi ozonici e marini addolciti da note di gelsomino. Fresca al gusto, salina e di buon corpo. Un vino molto gastronomico. Da provare sulla quiche ai carciofi.

 

Falanghina Campi Flegrei Cantine Farro

Ottenuta con viti di falanghina a piede franco, allevate a spalliera, rimane sempre una bella certezza berlo. Olfatto di frutta gialla e note floreali anticipano il sorso fresco dove è evidente una nuance di erbe aromatiche. Ampio, fresco e di ottima bevibilità. Si sposa bene con i carciofi in umido.

 

Summa Catalanesca del Monte Somma Cantina Olivella

Alle pendici del Monte Somma nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, l’uva catalanesca è quanto di più tipico ci sia. Ampio spettro aromatico con richiami alla ginestra e all’albicocca. In seconda battuta si evidenziano richiami vegetali e tocchi agrumati. Fresco, con buon corpo e sapido. Con la frittata di carciofi trova un giusto accordo.

 

Fiano Asterias Tempa di Zoè

Frutta bianca, resina, timo e lavanda sono i profumi di questo vino che sa di mare e di sole. Verticale, sapido, armonico e con una lunga chiusura che rimanda ai fiori di camomilla. I classici carciofi trifolati sono l’ideale accostamento.

 

Ischia Doc Spumante Tommasone Vini

Forestera e biancolella per questo spumante metodo classico che rimane 24 mesi sui lieviti. Perlage fine e persistente, poi crosta di pane, agrumi, bergamotto e macchia mediterranea. Sorso fresco, lungo e appagante. Ottimo abbinato ai carciofi fritti.

 

5 commenti

    Alberto

    per amore di precisione: si chiama cinarina con la i, che quella con la y è un corallo ed è un estere, non un acido.

    11 aprile 2021 - 18:28Rispondi

      Antonella Amodio

      Giusto. Grazie

      12 aprile 2021 - 04:56Rispondi

    Giuseppe Gaudiano

    e per i carciofi arrostiti secondo la tradizione dell’agro nocerino e pendici del Vesuvio???

    12 aprile 2021 - 13:30Rispondi

      Antonella Amodio

      Giuseppe
      il Lacryma Christi ci sta molto bene! La nota affumicata che si riscontra nei vini del Vesuvio, sposa alla grande con quella del carciofo arrostito e la sapidità del vino ingentilisce il tutto

      12 aprile 2021 - 16:14Rispondi

    Marcello

    finalmente sfatato e demolito un mito che nn sta ne in cielo ne in terra, brava Antonella!

    13 aprile 2021 - 10:15Rispondi

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