Albanella, Caseificio La Bufalat

Letture: 153

Via Provinciale S.C
Tel. 0828985617 – Fax 0828984803
www.labufalat.it
info@labufalat.it

Pochi conoscono La Bufalat, realtà casearia della Valle del Sele. Sul libro-guida “Mozzarelle di bufala” edito nel 2001 dalla Slow Food Editore, questo caseificio è uno dei 75 che è stato recensito tra Campania, Lazio e Puglia. Per la qualità della sua mozzarella ha avuto il punteggio di “tre testoline di bufala”, che, metaforicamente indicano “mozzarella di qualità ottima”, valutazione che è stata attribuita solo a 18 aziende. A quei tempi, il caseificio era ad Altavilla Silentina ed era più piccolo. Invece, dal 2003, è a Matinella di Albanella. In ogni modo, la crescita dell’azienda ed il cambio di residenza, non hanno minimamente influito sulla continuità qualitativa dei prodotti, anzi, credo che le nuove tecnologie l’abbiano migliorata. L’esterno della nuova struttura, come l’interno, è moderno, caratteristico e curato nei minimi particolari.

A gestire l’azienda è il signor Pasquale Di Masi, un giovanotto di 62 anni, che da oltre tre decenni, opera nel settore lattiero caseario. Nel suo percorso professionale si è interessato all’inizio della raccolta del latte, in seguito, della vendita delle mozzarelle, per poi arrivare a gestire il caseificio. In questo modo ha sviluppato una professionalità sempre crescente, tale da diventare un vero esperto del settore. Da sempre il suo unico obiettivo è stato il raggiungimento della massima qualità. Traguardo, che è stato consolidato con l’arrivo in azienda di Sergio Lamberti, casaro di professione. Basta vederlo e parlargli per capire che Sergio è un casaro coi fiocchi. Ha solo 42 anni, è un capaccese verace, e sin da bambino aveva una grande passione per questo mondo; pensate, andava di nascosto a spiare in un caseificio vicino casa per carpirne i segreti. Aveva ancora i calzoni corti, quando riuscì a farsi assumere ed iniziò a preparare le sue prime mozzarelle e le sue prime ricotte.

Il grande impegno che ha dedicato a questo lavoro lo ha ampiamente ripagato. Oggi, Sergio è il responsabile della produzione al caseificio La Bufalat e gestisce con competenza un “team” di 16 persone, che lavora sino a 200 quintali di latte di bufala al giorno. L’azienda è, di fatto, una grande realtà. Essa esporta quotidianamente i suoi prodotti in tutta Italia, negli Stati Uniti ed in Russia. Aderisce al Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana e al CSQA, enti che garantiscono controlli periodici e meticolosi sui cicli produttivi al fine di verificare e certificare il rispetto della qualità. Tra i prodotti più noti, citiamo le mozzarelle da 100, 200 o 250 gr., perline da 20 gr., bocconcini da 50 gr., aversana da 500 gr., trecce di tutte le misure, provola affumicata, scamorza di bufala, burro e formaggi farciti al peperoncino, olive ed erbe aromatiche.

Diodato Buonora