Autentica pizza barese, il nuovo marchio a chilometro zero

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Autentica Pizza Barese

Il marchio «Autentica Pizza Barese» e il suo disciplinare predisposto da Luca (Libera Unione Commercianti Apulia) con la supervisione del Samer, il laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio di Bari, sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa alla Fiera del Levante di Bari. «Un prodotto da forno tondeggiante, con diametro variabile che non deve superare 35 cm, lo spessore uniforme e massimo di 0,2 cm»: sono alcuni dei requisiti dell’autentica pizza barese ottenuta con farina 00 pugliese, sale di Margherita di Savoia, pelato pugliese, mozzarella fior di latte barese, olio extra vergine d’oliva pugliese.

Il sindaco Emiliano con i pizzaioli baresi

Una variante denominata «marzolina», deve essere realizzata, secondo il decalogo, con farina 00 pugliese, sale di Margherita di Savoia, pelato pugliese, mozzarella fior di latte barese, olio extra vergine d’oliva pugliese, pomodori Regina di Polignano, ricotta marzotica di Conversano e, «all’uscita», rucola selvatica barese. Ma per fregiarsi del marchio «Autentica Pizza Barese» – è stato sottolineato – devono essere rispettati ulteriori requisiti fissati dal disciplinare  relativi anche a metodi di lavorazione e cottura, caratteristiche organolettiche e merceologiche del prodotto finito. L’autentica pizza barese, deve essere croccante, facilmente piegabile, digeribile e dal basso carico glicemico (ANSA).

8 commenti

  • Paola

    (13 settembre 2012 - 21:09)

    Basso indice glicemico significa che non esiste praticamente pasta e che prevale il condimento?

  • Andrea

    (13 settembre 2012 - 21:23)

    Pizza autentica barese come la pizza cracker del nord?

  • giuseppe tassone

    (14 settembre 2012 - 20:48)

    A quando il decalogo dell’autentica e tradizinale pizza padana?Magari fatta con polenta taragna e condita con burro delle Alpi?

    • Sergio Cima

      (22 settembre 2012 - 17:03)

      Magari la facessero, sarebbe di una bontà infinita, come tutti coloro che hanno mai assaggiato la vera polenta e il vero burro delle Alpi sanno, e non se ne riempiono solo la bocca…

  • gaetano palmieri

    (22 settembre 2012 - 14:53)

    noi pizzaioli del barese non parliamo di pizza a basso tasso glicemico e distinguiamo dalle altre citta dell’italia che seguono l’impasto napoletano con un indice ellevato di tasso glicemico (dopo per i condimenti e un altra storia ) noi baresi parliamo solo dell’impasto .Se dopo volete ne parliamo anche della qualitá dei condimenti …TUTTI PUGLIESI..

  • luciano pignataro

    (22 settembre 2012 - 15:31)

    Io a Bari ho mangiato le migliori pizze da forno in panetterie straordinarie. Trovo molto giusto che si costruisca una identità. La Puglia ne ha da vendere e vanta tra i migliori prodotti agricoli del mondo

    • gaetano palmieri

      (23 settembre 2012 - 00:13)

      bravo sig.luciano se nn basta la pizza possiamo anche offrire qualche panzerotto

  • gaetano palmieri

    (23 settembre 2012 - 00:15)

    ma la cosa a qui tengo in particolar modo e la nostra e unica pizza che fa la differenza nel mondo

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