Cautiero, piccoli vignaioli campani crescono nel Sannio

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Fulvio Cautiero mostra la Masseria Donna Candida (foto M.PiscitellI)

Azienda agricola Cautiero
82030 – Contrada Arbusti
Frasso Telesino (Benevento)
Tel: 3387640641
Fax: 0824 1810373
info@cautiero.it
www.cautiero.it

Fulvio Cautiero ha il fare allegro e caldo di un vecchio compagno di classe al quale senti che ti ha legato una bella amicizia e ma che non incontri da lungo tempo. Ti osserva con la stessa curiosità, come se aspettasse un verdetto sul tempo trascorso, mentre sei intento a degustare uno dei suoi vini ed esplode in un sorriso aperto, che frena solo per tendere le orecchie ancora, se riceve un segno di approvazione.

Ci tiene a ricordare che il suo “boss” è la fidanzata, Immacolata Cropano, è lei la proprietaria delle terre, l’anima della azienda agricola, che è parte di un progetto comune di vita.
Fulvio e Immacolata sono due facce giovani e pulite dalla campagna di Frasso Telesino in provincia di Benevento. Due moderni agricoltori.
L’azienda è nata nel 2002 e nello stesso anno si sono avviati i lavori per il recupero della masseria Donna Candida che è parte intergrante della immagine aziendale e dà il nome anche all’Aglianico di punta della azienda. Questo edificio del settecento è al centro dei sogni dei due e anche quello sul quale al momento, mentre prosegue il lavoro in vigna e in cantina, si stanno concentrando gli sforzi maggiori.
Manca poco ancora, si parla di settembre, per inaugurare questo nido: due livelli destinati ad accoglienza, saletta degustazione e un paio di appartamenti per il soggiorno immersi nei vigneti, oltre alla piscina per rinfrescarsi.
Sulla bella terrazza panoramica, nella sua fantasia, Fulvio, che aveva in nonni che lavoravano nel settore, si è già affacciato innumerevoli volte con un gruppo di ospiti parlando con la luce negli occhi del suo progetto. Ma le spese sono tante e consigliano la calma.
Donna Candida, quando non sarà più solo un dipinto riprodotto sulle etichette, potrà essere il luogo dove questi ragazzi potranno esercitare la loro naturale attitudine all’accoglienza. Ma intanto c’è tutto il resto, incluso un completo e necessario restyling dell’immagine aziendale e delle etichette dal 2010.

Le nuove etichette dei vini di Cautiero (foto M.Piscitelli)

L’azienda, a conduzione biologica, con i suoi 4 ettari a vigna allevati a cordone speronato su terreni a circa 300-350 metri sul livello del mare, coltiva aglianico, falanghina e greco. Sono circa 10000 le bottiglie totali di questa piccola azienda seguita in tutto e per tutto, con dedizione, da Fulvio, con l’aiuto di Immacolata che si occupa delle relazioni e la consulenza di Alberto Cecere.
3000 quelle del Fois falanghina Sannio doc, altrettante quelle del Trois greco Sannio doc e del Fois aglianico Sannio doc. Solo 1000 quelle del Donna Candida la cui prima annata commercializzata è stata la 2007.

Donna Candida 2007 Cautiero (foto M.Piscitelli)

Donna Candida 2007
Una bella stoffa davvero questo aglianico che ha fatto 24 mesi di barriques di rovere di primo passaggio e, ormai, 8 mesi di bottiglia. Il colore è rubino, e il liquido poco propenso a farsi attraversare dalla luce. Mostra davvero una buona materia con note di frutta a bacca nera e rossa polposa e sentori di sottobosco. Note di spezie dolci. In bocca è ricco e con un buon corpo. Un ingresso netto di frutta e una buona capacità di espandersi. Appena ancora un filo da smussarsi gli angoli dei tannini. E’ lungo in bocca e chiude pulito con alcuni ristorni speziati. Un vino che parla di un lavoro serio in vigna. (Il costo della bottiglia, franco cantina, 12 euro).

Monica Piscitelli