Basilisco 2001 Aglianico del Vulture doc

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BASILISCO

Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 15 a 20 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Per trovare un Aglianico capace di emozionarci e colpirci in maniera così forte bisogna pensare ai Taurasi di Molettieri. Ed è stata giusta la scelta della Guida dell’Espresso, del resto la professionalità di Fabio Rizzari è sicuramente uno dei vanti della critica italiana, di premiare questa annata straordinaria. Lo abbiamo provato al  ristorante di Cetara La Falalella con grande soddisfazione abbinato alla cucina mediterranea dello chef: il colore rosso rubino impressiona subito per la concentrazione, l’unghia ancora viola rivela una capacità di evoluzione interessante nei prossimi due anni. Al naso è intenso e persistente, con note di frutta matura ma non cotta, spezie, caffé, cacao, tabacco, in bocca è caldo (siamo sui 14,5 gradi dichiarati), equilibrato, persistente, intenso, abbastanza fresco. C’è la forza della natura del Vulture e quella della volontà di Michele Cutolo in questo bicchiere possente, senza precedenti, immediatamente riconoscibile, capace finalmente dopo mesi di bianchi, bollicine e rosati, di farci tornare a desiderare un rosso. Il risulato di un lavoro in vigna maniacale, cineserie tra i filari viene da scrivere, la resa per ettaro bassissima, il vento asciuga in continuazione la frutta mentre in cantina il segreto sembra essere la pazienza. Già dalle prove di botte che avevamo fatto il vino presentava infatti una stoffa diversa, una marcia in più, proprio come quando ci capita di andare da Molettieri a Montemarano in Irpinia. Di fronte a questo capolavoro noi preferiamo non consigliare alcun abbinamento anche se ovviamente non è un vino autoreferente: lo beviamo allora alla maniera anglosassone, prima di cena.

Sede: Via Umberto I, 129, Rionero in Vulture. Tel. 0972.725477. E mail: basilisco@interfree.it. Enologo: Lorenzo Landi. Ettari: 20 di cui 10 vitati. Bottiglie prodotte: 20.000. Vitigni: aglianico