Basilisco 2010 Aglianico del Vulture doc nel cuore storico di Barile

Letture: 341
Viviana Malafarina nelle sue amate vigne (foto di Sara Marte)

Uva: aglianico
Fermentazione e affinamento: 12 mesi circa in legno nuovo.
Fascia di prezzo: 25 euro circa

Via delle Cantine, Città di Barile. Il vino è in ogni cosa!L’azienda è Basilisco e veniamo travolti dall’impetuosa dedizione di Viviana Malafarina. E’ il direttore generale da quando questa storica cantina, un paio d’anni fa, diviene di proprietà di Feudi di San Gregorio. “Direttore generale” sa però di lavoro da scrivania e scartoffie. Niente di più lontano!Immaginiamo, senza esagerazioni, che per evitare a Viviana la vigna o allontanarla dalla cantina andrebbe legata alla sedia. L’abbiamo trovata tanto coinvolgente quanto questa terra unica che l’ha adottata.

Uno sguardo verso le tipiche grotte (foto di Sara Marte)

Grotte scavate nel tufo lavico puntellano il paesaggio a formare il tipico quartiere “sheshë”, strutture originarie dei primi insediamenti albanesi. Il colpo d’occhio ha fascino classico e ruvido che distingue quest’antica terra.

Basilisco: I vigneti aziendali. (foto di Sara Marte)

La vigna parla di una base vulcanica con presenza di ceneri e lapilli e argilla. Siamo tra i 480 e i 580 metri sul livello del mare per i 24 ettari di vigneto: 7, in fitto, già a biologico ed i restanti in conversione.

Dentro le vigne più antiche (foto di Sara Marte)

Le piante più antiche, a piede franco, principalmente aglianico, hanno circa 45 anni d’età e man mano degradano fino ai nuovi impianti, risalenti al 2001-2004.  Tre le bottiglie, tutte di eccezionale qualità, che mantengono un forte taglio territoriale e godono al contempo di un nuovo slancio. La degustazione è notevole ed avvincente. Scegliamo, un po’ classici, il Basilisco 2010.

Aglianico del Vulture Basilisco 2010 (foto di Sara Marte)

Un vino longevo che sa trarre vantaggio dell’attesa in bottiglia. Ha naso che, sostando nel bicchiere, si apre pian piano a sentori di humus, macchia mediterranea, erbe aromatiche, toni balsamici ed un’elegante vena minerale. Lievi spezie solleticano l’olfatto; il pepe nero si aggiunge alla classica frutta. Il palato è un vero campione di freschezza, sapidità, tannini fitti ed eleganti. Il palato è di grandissima sostanza e materia con un’evoluzione ricca e verticale. Termina intenso e lunghissimo.

Respirare questi paesaggi ardenti e lancinanti avvicina all’aglianico del Vulture nella sua anima più essenziale e incontaminata. Non spogliatevi di questo piacere. Ogni grande bottiglia di questa terra vi parrà ancora più vigorosa e autentica.

Sara Marte

Basilisco è in via delle Cantine 22, Barile (PZ).  Baisliscovini FB. Email: basiliscovini@gmail.com. Sito: www.basiliscovini.com. Agronomo e consulente produzione: Pierpaolo Sirch. Ettari vitati: 24. uve: aglianico, fiano e traminer.

6 commenti

  • Lello Tornatore

    (2 luglio 2013 - 07:40)

    …mai conosciuto un direttore generale…tanto carino!!! ;-))

  • Nando

    (2 luglio 2013 - 10:49)

    Attratto da una dettagliata descrizione di mia madre, per una sua visita di quasi 30 anni orsono, mi sono perso in un territorio che sa di vino e di lavoro.
    Basilisco, cantina storica con uno forte e presente slancio nel futuro, è una degna rappresentante di questa terra che con Viviana potrà solo continuare a crescere.
    Complimenti.

    P.S. Se riuscite a fermare il fiume di parole appassionate, accompagnati da occhi innamorati, con cui Viviana vi inonderà nel raccontare questa sua nuova avventura, sicuramente riuscirete ad andar via per poi farvi ritorno.

  • Massimo

    (2 luglio 2013 - 11:30)

    Grande territorio + grande materia prima = grande vino. Equazione semplice ma che ben si adatta alla realtà di basilisco.

  • Mimmo Gagliardi

    (2 luglio 2013 - 23:28)

    Cercherò di andare a trovare Viviana nel mio prossimo “pellegrinaggio” nel Vulture!

  • Viviana

    (3 luglio 2013 - 06:59)

    grazie del carinissimo articolo! Sono felice di essere riuscita a trasmettere ciò’ che provo per questo territorio spettacolare! È grazie a tutti dei complimenti!!!!,…..è qui mi fermo per non avallare “certe allusioni” al mio tracimante impeto comunicativo! :)

  • John

    (3 luglio 2013 - 07:48)

    Il Vulture…Barile…Aglianico del Vulture…una meraviglia che proviene dalla storia e che viene riscoperta con gioia ed eccellenze ai giorni nostri… Passione e competenze, tradizione e modernità fuse con grande sapienza. Ecco i successi di Elena Fucci e di altre piccole cantine, la riscoperta di Basilisco e un territorio che dovrebbe essere scoperto da ogni Italiano e Straniero ancor prima che Enoico appassionato…

I commenti sono chiusi.