Carbonara a Roma | Le migliori dieci secondo uno a caso: Giacomo A. Dente!

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La carbonara secondo Giacomo A.Dente sul Messaggero

di Ilaria Pipola

Sfogliando di sabato il quotidiano “Il Messaggero”, precisamente in “Cronaca di Roma”, dallo scorso 18 febbraio, il giornalista Giacomo A. Dente ha iniziato una rubrica simpatica, interessante e direi anche utile, su dove trovare il miglior “piatto” di una precisa ricetta, nei locali di Roma, in una classifica che va dal primo posto al decimo. Uscita la prima rubrica ha avuto subito successo, non solo sul cartaceo, ma anche nei social network, tutti incuriositi su dove andare ad assaggiare la migliore Carbonara, uno dei piatti più tradizionali romaneschi.

Il podio è del ristorante Pipero al Rex, a via Torino, una traversa di
via
Nazionale. Alessandro Pipero, titolare e sommelier, si occupa della sala, mentre la cucina è il regno di Luciano Monosilio. La sua peculiarità sulla carbonara è che il cliente decide quanti grammi vuole assaggiare. Un primato che, nel nostro piccolo, come blog ci ha già visto totalmente d’accordo.

Secondo classificato Roscioli, a via dei Giubbonari, famoso per l’antico forno e per il ristorante, che propone da sempre una buona cucina con un alta qualità dei prodotti.

Il terzo posto è per Arcangelo di Arcangelo Dandini, zona Prati, che propone una carbonara diversa, non la classica ricetta, ma “Cacio e Ova”, senza pepe, un piatto della tradizione antica: ecco la ricetta pubblicata sul nostro blog della carbonara.

Il quartiere storico del Testaccio si aggiudica il quarto e il quinto posto nella classifica, rispettivamente con il ristorante Felice e  il ristorante Checchino, due locali memorabili per i romani.

Con una bella passeggiata al centro, precisamente al Pantheon, si trova il ristorante Armando, aperto dal 1961, tipica cucina romana, che è posizionato sesto in classifica.

Il cuore di Roma, Trastevere, si posiziona al settimo posto, con un ristorante ormai nel DNA dei romani, Checco Er Carrettiere, aperto dal 1935.

Il ristorante Mamma Angelina, zona Salaria, è all’ottavo posto. La carbonara la prepara solo su richiesta quindi sempre espressa.

Il nono posto è della carbonara dello chef de “La Pergola” dell’Hilton di Roma,  Heinz Beck, diciamo più una rivisitazione, proposta in fagottini, leggera, elegante, diversa dalla classica ricetta tradizionale, diverso anche il prezzo, come quella dell’Open Colonna, chiamata “Negativo di Carbonara”, che si aggiudica il decimo posto.

Di ristoranti a Roma che cucinano bene la carbonara anche “La Villetta” o  “Enzoal29” o “l’Osteria di Monteverde”, anche se ultimamente la vera carbonara si trova in pochi locali, perchè gli chef cercano sempre più spesso di stupire e dare un tocco diverso al piatto, proponendo di più rivisitazioni della classica ricetta che la vera tradizione.

Per l’abbinamento dei vini con la carbonara è consigliato un bianco di buon corpo e acidità, come suggerisce Dente un Frascati Superiore e un buon bianco friulano. Possiamo anche suggerire un Sylvaner.

9 commenti

  • Angelina Ballerina

    (20 aprile 2012 - 11:21)

    Assaggiata!!!!! E concordo!

  • Angelina Ballerina

    (20 aprile 2012 - 11:22)

    Scusate ho dimenticato di dire: CON IL NUMERO 1!

  • andrea "Pepe Carvalho" pignataro

    (30 novembre 2012 - 10:54)

    Non amo le classifiche (e peraltro non mi ritrovo mai in quelle di dente!), ma mi permetto di segnalare due carbonare assolutamente strepitose: quella della trattoria Al Simeto, nell’omonima via Simeto, ed i tonnarelli alla carbonara del ristorante del Cavalier Gino al Parlamento, in vico Rosini.
    Preciso che i prezzi di un piatto di carbonara in questi due posti sono mediamente un quarto di quelli dei posti in classifica (e se per sua maestà Heinz I e per un paio di altri è giustificato o almeno giustificabile, altri gridano vendetta agli dei).
    Enjoy!

  • vargas

    (30 novembre 2012 - 21:21)

    nennella dei quartieri spgnoli a fa megl e tutt quant

    • francesco

      (25 febbraio 2013 - 12:54)

      mitica trattoria Nennella….pasta e patate con la provola “azzeccata”….che bontà!

    • Marcello

      (25 febbraio 2013 - 15:07)

      Oveeer’ at’ ch’ carbonar’!!

  • Fabrizio

    (27 febbraio 2013 - 12:22)

    E quella di Dolciotti di Inopia?

  • Fabio Nosenzo

    (24 ottobre 2013 - 10:38)

    Caro Luciano, io mi sono un po’ stufato di questi articoli riproposti tali e quali dopo anni: i primi commenti risalgono a due anni fa… e la data di pubblicazione dell’articolo è del 22 ottobre 2013. E’ un miracolo o viaggiate nel tempo? E in due anni magari per la carbonara a Roma potrebbe essere cambiato qualcosa…

  • Anna

    (8 gennaio 2014 - 15:50)

    Ma ci dimentichiamo del Quinto Quarto a Ponte milvio???
    Guanciale strepitoso e croccante al punto giusto… e cremina da leccarsi i baffi!

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