Clivus 2004 Moscato Spumante vdt

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PATERNOSTER
Uva: moscato
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: metodo charmat

Ecco un moscato moderno, raffinato, elegante in cui gioca sicuramente un ruolo importante il vignetto, si tratta di Vigna Casano a circa 500 metri di altezza. La giusta escurione termica e il suolo nero del Vulture ci regalano dunque una bottiglia fine, dal colore giallo paglierino carico, ove si conferma la grande annata in arrivo per i bianchi meridionali e italiani grazie ad un andamento climatico assolutamente da manuale anche se i giornali hanno scritto di vendemmia ritardata. Paternoster continua a fare questo vino delle feste, così come tanti altri produttori lucani e il consumatore può godersi il grande vantaggio di qualità cui concorre la tracciabilità dellle uve, cosa impossibile per molti moscati del Nord sfornati a livello industriale. Questo moscato non è stucchevole, diremmo quasi un demisec, ma lo beviamo sicuramente con i dolci delle feste tipici e quelli della globalizzazione metabolizzata sin dagli anni ’60 come il pandoro di Verona e il panettone milanese. Metabolizzata perché questi dolci di origine campagnola ghermiti dalle grandi industrie fanno ormai parte dei ricordi infantili della maggior parte degli italiani. Al naso e in bocca presenta una buona intensità e una discreta persistenza, l’equilibrio, nonostante i pochi giorni di bottiglia, siamo a meno di un mese, è già sostanzialmente raggiunto.

Sede: via Nazionale, 23 a Barile
Tel. 0972.770224, fax 0972.770658
Sito: http://www.paternostervini.it
Email: paternoster.vini@tiscalinet.it
Enologo: Leonardo Palumbo
Bottiglie prodotte: 150.000
Ettari: 10 di proprietà e 10 in affitto
Vitigni: aglianico, fiano