Cruna deLago 2013 Falanghina dei Campi Flegrei doc La Sibilla

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Cruna DeLago 2013, La Sibilla
Cruna DeLago 2013, La Sibilla

Uva: falanghina
Fascia di prezzo: da 5  a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Ci godiamo le barche che beccheggiano nel piccolo porto di Baia a Bacoli sotto il cielo più azzurro del mare. La compagnia è buona, il senso di precarietà che trasmette questa zona frullata dai vulcani dove acqua e terra si confondono è ripagata dal sole catturato dalla Falanghina 2013 di Vincenzo Di Meo. Si chiama Cruna DeLago e non è la prima volta che la godiamo, anzi proprio lo scorso anno riuscimmo ad andare indietro nel tempo con una verticale di Falanghina La Sibilla di dieci anni constatando, per l’ennesima volta, la potenza dei bianchi campani sui tempi lunghi, quando l’eccesso di frutta si scarnifica lasciando spazio alla sapidità, alle note sulfuree, al piacere di bere davvero il territorio.

Cruna DeLago2013
Cruna DeLago2013

Non è un vino che piace a tutti, ma solo alla gente che piace, potremmo dire copiando una vecchia reclame. Piace a chi ama non essere omologato nel gusto, a chi nel vino ricerca soprattutto il carattere, oppure, più semplicemente, a chi usa il vino per mangiare meglio una buona cucina, come è capitato a noi usandolo sui piatti semplici e puliti, ma di grandissima materia prima, della brava Ilaria Aulicino nel suo Da Ninì, un posto imperdibile se siete davvero amanti dei sapori del mare flegreo.
Il vino nasce nelle vigneto coltivato dalla famiglia Di Meo poco lontano, tre generazioni al lavoro sempre sulla stessa terra, con il giovane Vincenzo che dopo aver studiato Enologia a Pisa ha preso in mano la conduzione della cantina mentre il padre Luigi è tornato volentieri nei campi.
Un vino di armonia perché nasce dalla energia positiva che solo il perfetto equilibrio tra la terra e l’uomo può regalare, quando non si forzano i tempi e non si trasforma il cibo in una merce e basta. Viene lavorata in acciaio, anche se è difficile crederlo quando passano gli anni. Questa 2013 esprime al massimo la qualità dell’annata fortunata per i bianchi campani che qui sta regalando buona evoluzione. Siamo infatti sicuri che nei prossimi anni sarà un bel bere.
Magari sempre qui, in questo angolo di Paradiso curato da Ilaria Aulicino.

Sede a Bacoli, via Ottaviano Augusto, 19. Tel. 081.8688778. www.sibillavini.it. Ettari: 9,5 di proprietà. Bottiglie prodotte: 65mila. Vitigni: piedirosso e falanghina.