E’ scomparso Simone Morosi. Lunedì i funerali a Firenze

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Ritratto di Simone Morosi di Lido Vannucchi

 

Così ti voglio ricordare amico mio caro. R.I.P. Simone.
Lido

I funerali di Simone si terranno lunedì 25 alle 14 nella chies adi San Jacopino in via Benedetto Marcello a Firenze

“Più di un decennio con in mano un calice di vino e mai un momento noioso. Per me il vino è oltre il lavoro che faccio: amici da scoprire,  terre da visitare, contadini da cui imparare. Tutto ciò non mi affatica mai. Non amo punteggi o clas…sifiche, quello che faccio bevendo un vino è chiudere gli occhi e riporlo dentro la bottiglia. Un percorso inverso che mi porti dentro la cantina, mentre il proprietario ne spilla dalla botte e ne porge qualche calice. Uscendo all’aria aperta cammino tra le vigne e cerco di imprimere nei miei ricordi una storia intera”.
Simone Morosi

Non ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, solo scambi di mail e commenti. Mi unisco al dolore dei familiari, di Sara e di quanti gli hanno voluto bene.
La morte è sempre ingiusta, ma quando colpisce i giovani è incomprensibile (l.p.)

Ecco il pezzo di oggi sulla Nazione di Firenze di Silvia Mastrorilli

12 commenti

  • Luca Cai

    (21 marzo 2013 - 22:28)

    Grandi parole GRAZIE
    Grande Personaggio

  • Matteo

    (21 marzo 2013 - 23:22)

    Un dolore immenso per chi come me lo ha conosciuto bene. Che la terra ti sia lieve amico mio…

  • lido

    (21 marzo 2013 - 23:32)

    il mondo del vino, la comunità di Fb, i blog, e noi amici da oggi siamo più soli, ci mancherai caro Simone, i tuoi occhi erano un faro, quante bevute quante chiacchierate, e quel sogno condiviso di dare al Sangiovese della Costa un’identità, io te Gianpaolo e Camillo ci abbiamo creduto, Il Sangiovese, La vernaccia, e i vini naturali, sono meno soli, Grazie Simone.
    Un abbraccio Lido.

  • pasqualet

    (22 marzo 2013 - 00:04)

    non vale cazzo , non vale …. ciao simo

  • cococo

    (22 marzo 2013 - 00:52)

    ma che è successo… com’è successo?

  • raffaele

    (22 marzo 2013 - 10:07)

    una cosa naturale, ma nello stesso tempo innaturale! aveva ragione Monsieur Lapalis a stupirsi così tanto da essere passato nella lingua italiana coll’aggettivo lapalissiano… Simone, una persona piena di luce e di naturalità, vivo e vivido 12 gg fa e scomparso ora, ancora (e sempre) senza motivo e senza palliativi. Gli avevo promesso un dono, che per distrazione non aveva preso da casa la prima 8ed ultima) volta che ho lavorato con lui.

  • gianpaolo

    (22 marzo 2013 - 12:16)

    Chi ha conosciuto Simone, come me che ho avuto il privilegio di lavorarci insieme per quasi un anno e mezzo, non riesce a capacitarsi di questa perdita. Quello che dico in morte di Simone l’ho sempre detto anche in vita, e chi mi conosce lo sa: una persona straordinaria, lieve e profonda al tempo stesso. In tutto il tempo che abbiamo passato insieme mai, e ripeto mai, ho avuto un malumore, una critica da fargli, quasi non ci potevo credere.
    E adesso Simone non c’e’ piu’, si fa fatica a crederlo.

  • Giusy

    (22 marzo 2013 - 16:07)

    Caro Simone sei diventato un angelo e ti ricorderò così sempre col sorriso…..nn sembra vero

  • Alberto Tricolore

    (23 marzo 2013 - 01:41)

    Che Dio ti benedica e dia la forza a tutti quelli che ti hanno amato.
    Non ti conoscevo ma leggendo con quanto sentimento i tuoi amici e colleghi ti salutano,ho sentito anch’io la necessita’ di farlo ,col cuore,anche perche dalla faccia gia’ mi sembravi uno simpatico.

  • nicola seghedoni

    (23 marzo 2013 - 13:51)

    ci eravamo conosciuti da poco tempo e avevamo trascorso un paio di giorni di lavoro e di degustazioni propio questa settimana, e sembravamo amici da sempre, mi avevano colpito la sua semplicita’ e la sua gentilezza, era una persona splendida e io sono profondamente colpito e tristissimo per la sua perdita.
    Ciao Simone ti ricordero’ sempre!

  • Barbara

    (24 marzo 2013 - 20:33)

    Conosco la ragazza di Simone, abbiamo fatto l’università assieme. In realtà ci conosciamo appena, ma quando ho capito quello che era successo dal suo profilo Facebook, sono rimasta molto scossa. E’ una cosa davvero assurda. Simone non lo conoscevo, l’avevo visto su un paio di foto con Sara e mi avevano colpita quegli occhi limpidi. Non posso fare a meno di pensare che dolore atroce stiano provando quelli che gli erano vicini.

  • Aida

    (25 marzo 2013 - 09:07)

    ….ti ho conosciuto per la prima volta lunedì scorso ad alba (facevo parte del gruppo di chiavari)…è stata una giornata splendida…quanti vini mi hai fatto degustare!!quante emozioni in poche ore!!…eri seduto di fronte a me in quel bel ristorante…il tuo viso,i tuoi occhi,il tuo sguardo rimarranno per sempre impressi nel mio cuore…grazie Simone…

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