Falanghina 2006 Taburno doc Cantine Tora

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CANTINE TORA

Uva: falanghina
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

C’è una buona campagna acquisti di enologi nel Sannio, chi va, chi viene. Segno di vivacità e voglia di fare bene. Alle Cantine Tora, siamo alle falde del Taburno su vigneti sorvegliati da Torrecuso, a un tiro di schioppo da Fontanavecchia e Fattoria la Rivolta, è arrivato Angelo Valentino, già impegnato in zona con i Pentri. Stavolta è al lavoro dal lato opposto della Valle Telesina, alle prese con irrequietezze acide e minerali che gli ricordano più da vicino la sua Irpinia. Prova ne è questa Falanghina, ancora made in Pizzi, provata al Galà del Vino, che si è presentata in forma smagliante, adesso direi che è diventata interessante dopo essersi sbarazzata degli aromi di fermentazione e con la ricomposizione in bottiglia di almeno un anno. Fresca, sapida, intensa e persistente, proprio come le altre del Taburno, è sicuramente destinata ad un lunghissimo destino ove mai qualcuno abbia interesse a conservarla. In caso contrario, va bene, apritela pure, ma badate di accostarla a piatti strutturati e di carattere per farla sfogare ben bene in abbinamento, diciamo uno spezzatino di vitello con piselli o funghi, una genovese o, per omeopatia, su tortini di alici. Un bel bicchiere a prezzo da sballo. La 2006 nel Taburno è destinata a stupirci con i suoi effetti speciali.

 

Sede in Torrecuso, Via Tora 7. Tel. e fax 0824872254; www.cantinetora.it  Enologo: Angelo Valentino. Ettari: 7 di proprietà. Bottiglie prodotte: 30.000. Vitigni: falanghina ed aglianico.