I vini da non perdere > in Campania > Avellino
0

Greco di Tufo 2007 Vintage Mastroberardino |Voto 87/100

9 gennaio 2013

Greco di Tufo 2007 Vintage

Uva: greco di Tufo
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Vista: 5/5. Naso: 24/30. Palato 27/30. Non Omologazione: 31/35

Mettiamola così: se voglio far colpo con un vino campano presento il Fiano. Se invece devo mangiare uso il Greco. I due grandi bianchi irpini ormai hanno raggiunto una loro precisa definizione e, pur nella diversità delle interpretazioni, direi che sono molto ben riconoscibili.

In tutti questi anno ho molto insistito sul concetto di tempo, ossia sulla necessità di non berli subito, ma di lasciarli evolvere, aspettando almeno uno, meglio se due anni. Questa battaglia si scontra con l’abitudine campana, e italiana, di bere i bianchi di stagione senza godere delle incredibili evoluzioni possibili con alcune uve.

Un fenomeno di insolvenza intelettuale che sinceramente non so spiegarmi fino in fondo. Poi man mano che si è andati avanti, si è creato anche un mercato locale di etsimatori di antichi bianchi. E il segnale più forte di questa disponibilità di mercato viene proprio dalla decisione della Mastroberardino di avviare la linea vintage, un po’ perché il passato fa sempre più tenero del presente, soprattutto per la capacità di espressione di queste uve.

Il Vintage 2007 di Mastroberardino è semplcemente perfetto. Rivela una certa opulenza, ma resta una spada di sale ghiacciato che fende il cibo nel palato c ome una lama da samurai. Ricco, fresco, lungo, sapido, di buon corpo, un vino quasi dell’eccesso in bocca a contraltare di un olfatto contenuto, adirittura poco interessante e refrattario.

Ottimo compagno di bevute in compagnia su cibo conviale di mare e contadino.

Sede ad Atripalda, Via Manfredi, 75-81. Tel. 0825 614111, fax 0825 614231
www.mastroberardino.com Ettari: 190 di proprietà e 150 in conduzione. Bottiglie prodotte: 2.500.000. Vitigni: aglianico, piedirosso, fiano di Avellino, coda di volpe, greco di Tufo, falanghina, e sciascinoso a Pompei