La ricetta dell’estate: pasta e patate arreganata

17/8/2017 4.9 MILA

Pasta e patate arreganata
Pasta e patate arreganata

Agosto chiama pasta al forno, e allora quest’estate vi proponiamo una golosa versione in bianco, fresca, leggera e profumata, per i vostri pranzi vacanzieri. Il richiamo alla tradizione è quello delle ‘patate arreganate’ ricetta povera delle case del Sud per insaporire e ingolosire al forno il tubero più povero che c’è.

Pasta e patate arreganata

Ricetta di Paola Pignataro

  • 15 minutiTempo di preparazione
  • 15 minutiTempo di cottura
  • 5.0/5Vota questa ricetta

Ingredienti per 10 persone

  • 1 kg di pasta mista
  • 800 gr di patate
  • 400 gr di scamorza affumicata
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 cipolla piccola
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 peperoncino piccante fresco
  • pane grattuggiato, olio extravergine di oliva e sale q.b.
  • origano fresco in quantità

Preparazione

In un tegame largo e alto far soffriggere lo spicchio di aglio con la cipolla tritata finemente insieme al peperoncino piccante.
A parte, tagliare a cubetti molto piccoli le patate e farle bollire in abbondante acqua salata insieme alla pasta, che dovrà essere cotta molto al dente.
Scolare la pasta con le patate e versare nel tegame con l'intingolo.
Spadellare il tutto per un paio di minuti; aggiungere a fuoco spento la scamorza tagliata a cubetti e il parmigiano.
Mettere la pasta e patate in una pirofila da forno, spolverizzare con abbondante origano e un po' di pane grattugiato.
Infornare a 180 gradi per circa 15 minuti, fino a quando la scamorza si sarà sciolta e si sarà formata una leggere crosticina in superficie.

6 commenti

    Marco Galetti

    (17 agosto 2017 - 13:42)

    Non mangio né pasta né patate ed evito i formaggi, dicono in molti, poi, te li ritrovi alle cene in compagnia che all’apertura del forno sono già lì col braccio-piatto tesi, chiedono il “mio” angolo con la crosticina e sono i primi a fare il bis…se sei “la Paola” incontrata alla tenuta Chirico mandamene una porzione su al Nord.
    Un saluto.
    L’assemblatore seriale di misto pasta

    Enrico Malgi

    (17 agosto 2017 - 22:44)

    Marco ti posso assicurare che è stata una vera bontà! E’ piaciuta tanto anche al Contursi ed al Mondelli. Peccato per la tua assenza.

    Marco Galetti

    (18 agosto 2017 - 08:39)

    Mi è arrivata notizia anche di una pasta e fagioli, forse è stato un bene per voi che non fossi della partita, l’avreste persa…capiterò Sine Die

    Francesco Mondelli

    (18 agosto 2017 - 14:28)

    Trattavasi precisamente di “fasulieddi re chiano “ovvero piccoli fagioli all’occhio seminati in pianura dopo la mietitura che volano basso perché piccoli e senza tutore ma con una notevole carica di sapore.PS.Produzione simbolica già aggiudicata su prenotazione:per favore astenersi da ogni raccomandazione.FM.

    Marco Galetti

    (18 agosto 2017 - 23:36)

    @FM, quel che per Lei è consuetudine, quindi piacere domestico, per altri potrebbe significare, godimento extraconiugale, ancora meglio, l’estasi del primo assaggio, visto che di fagioli stiamo parlando su che base d’asta, che non è una battuta, se li è aggiudicati…con immutata stima

    Francesco Mondelli

    (19 agosto 2017 - 14:07)

    Ironia della sorte vuole che chi li ha venduti non ha idea del loro valore e,quasi vergognandosi,ha richiesto un prezzo molto al di sotto del loro reale valore,ma personalmente non ho mai profittato dell’altrui ingenuità per cui statene certi alla prossima occasione(è il mio fornitore preferito di prodotti ancestrali) riceverà di sicuro qualche bottiglia .FM.

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