Ludum 2006 Lazio igt

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MARCO CARPINETI
Uva: bellone (localmente detto arciprete bianco)
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: legno

Gli importanti risultati conseguiti con i recenti studi di zonazione candidano il Lazio ad un ruolo di primo piano nel panorama italiano della viticoltura di qualità dei prossimi anni. Pur mancando – forse – un’azienda leader, sono numerose le realtà che meritano attenzione: e l’azienda agricola di Marco Carpineti è una di queste.
I vigneti sono condotti con metodi di agricoltura biologica e si estendono perlopiù in località Capo Le Mole del comune di Cori, nella fascia nord-orientale della catena dei Monti Lepini, caratterizzata da inverni più rigidi, maggiori precipitazioni e più accentuate escursioni termiche rispetto alla costa tirrenica.
La chiara derivazione latina del nome rievoca le lontane origini dell’antica città di Cora: il vino è prodotto a partire da uve surmature di “Arciprete bianco” (vitigno autuctono del Lazio, biotipo del “Bellone”). Non ancora giunti a completa maturazione, i grappoli migliori vengono recisi e lasciati in pianta ad appassire fino all’inizio di novembre. Poi, l’uva – raccolta a mano – viene sottoposta a pressatura soffice; il mosto ottenuto fermenta lentamente per circa 12 mesi in botti di rovere. Seguono imbottigliamento e breve affinamento in vetro prima della commercializzazione.
Il colore è un giallo dorato intenso, splendente di luce propria. Ruota denso nel bicchiere.
Al naso è intenso e complesso: si distinguono eleganti profumi di albicocca matura e arance amare in confettura, mela cotogna, fico secco, dattero, miele di castagno, nocciola tostata; il tutto sorretto da una nota smaltata mai fastidiosa.
L’ingresso al palato è vellutato. Il sorso è caldo, elevato il tenore zuccherino; ma la beva è tutt’altro che stucchevole, ravvivata da grande freschezza e sapidità. Le sensazioni gustative sono in perfetta sintonia con le sinuose note olfattive percepite. Persistenza lunghissima di albicocca matura, frutta candita e vaniglia, con un finale piacevolmente amarognolo che ricorda la nocciola tostata già percepita all’olfatto.
Poche bottiglie soltanto (purtroppo…) per un sontuoso vino passito, di grande armonicità ed equilibrio, ideale per l’accompagnamento di crostate di marmellate di frutta.
Questa scheda è di Alessandro Marra

Sede a Cori, S.P. Velletri-Anzio Km 14,300 località Capo Le Mole
Tel e fax 06/9679860
Sito: http://www.marcocarpineti.com
Email: info@marcocarpineti.com
Enologi: Daniele Ruiti, Emiliano Rossi e Francesco Silvi
Bottiglie prodotte: 100.000
Ettari vitati di proprietà: 41
Vitigni: greco moro, greco giallo, malvasia, bellone, nero nuono di Cori