Paestum, ristorante pizzeria Lido Athena. Meno male che Silvio c’è!

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Silvio Prearo

Via Ponte di Ferro
Tel. e Fax 0828.851576
Cell. 339.8542313
www.lidoathena.it
info@lidoathena.it

Che fine hanno fatto le patelle? Difficile che non venga fuori questa domanda se al tavolo sono seduti appassionati di pesce. Appassionati rigorosamente over trenta però.

Le patelle raccolte sugli scogli

Già, perchè inspiegabilmente il frutto di questa deliziosa e tenacissima lumaca di mare è stato bandito dalle cucine marinare degli anni Ottanta e Novanta, dove si era troppo impegnati a dosare vodka e champagne in improbabili salse dagli improbabili colori. Eppure chi, nato prima dell’era craxiana, non ha mai provato ad assaggiarne una cruda dopo essersi tagliato le mani nel tentativo di scardinarla dagli scogli? Bene. Se siete solo dei nostalgici potete iscrivervi al gruppo di FaceBook dedicato alle patelle di mare. Altrimenti, venite a Paestum da Silvio Prearo e godete dell’immediato effetto «madeleine»: il profumo di questi prelibati frutti di mare vi riporterà in pochi secondi alle vacanze di quando eravate bambini. Garantito.

Lido Athena

Siamo nella zona dei templi di Paestum, dove il ristorante dello stabilimento balneare Athena dal 1968 tiene fede ad una cucina di mare semplice, casalinga ma rigorosa. Il pesce è sempre fresco, direttamente dal porto di Agropoli, punto di arrivo di tutte le mattine di Silvio, che se ne occupa personalmente. Ai fornelli lo chef Biagio De Luca affiancato dalla signora Annamaria.

Lido Athena, la sala

Si comincia con una bella batteria di antipasti misti tiepidi o crudi, se si vuole. Molto buona l’insalata di polipo.

Tubettini con la raia

Tra i primi, oltre alle ricette classiche, i tubetti con la razza e le candele con un sugo di frutti di mare, tocchetti di melanzane e un pizzico di peperoncino.
Da provare anche le mazzancolle al gratin e, ovviamente, gli spaghetti con le patelle.

Le mazzancolle gratinate

Pane e olio sono cilentani, di ottima qualità. Anche i vini sono (orgogliosamente) del territorio, con qualche importante etichetta fuori regione.

Bruschetta e olio cilentano

L’ambiente è molto curato, nel classico stile delle verande sul mare; il servizio è professionale, con un giovane sommelier in sala, Marco, entusiasta quanto il patron del lavoro che svolge.
Di sera anche pizzeria, con forno a legna, e la pizza speciale “Vincenzina”, ricetta cilentana con pomodorini cotti al forno e un misto di formaggi. Conto sui 40 euro e tanta soddisfazione.
Insomma, meno male che Silvio c’è (sic!).

6 commenti

  • raul

    (20 maggio 2010 - 16:08)

    Boa tarde, visitei o seu blog e gostei muito… Gostaria de lhe pedir se pode colocar o link do meu blog no seu…

    http://vinhosdasemana.blogspot.com/

    Espero que coloque.
    Belo blog!

    Vinhos da Semana

  • fabio

    (20 maggio 2010 - 16:17)

    luciano me lo consigli questo ristorante.
    ci vorrei fare una scappatina

    • Luciano Pignataro

      (20 maggio 2010 - 18:02)

      Se non mi fosse piaciuto non lo avrei inserito. La cucina è semplice, scanzonata, da spiaggia appunto. La materia prima da manuale.
      Conosco il titolare attraverso i miei cugini che hanno una casa a pochi metri da oltre trent’anni.
      Chi non ama il mare non si fa portare le patelle al ristorante:-)
      Cmq vacci e fammi sapere

      • fabio

        (21 maggio 2010 - 09:24)

        ma se vado stasera luciano lo trovo aperto.

  • diodato buonora

    (21 maggio 2010 - 00:27)

    Sicuramente una delle migliori tavole di Paestum. Ambiente eccezionale, ottima scelta della materia prima, grande serietà e professionalità. Conosco Silvio da sempre, anche perchè il Lido Athena è lo stabilimento balneare convenzionato con l’Esplanade ed il Savoy Beach. In tanti anni, mai un reclamo dalla nostra esigente clientela italiana e straniera. D’accordo con Luciano “meno male che Silvio c’è”. Peccato che è aperto solo d’estate.

  • ROBERTO PENNA

    (31 maggio 2010 - 13:46)

    caro luciano sono stato a mangiare al lido athena sabato e purtroppo debbo constatare che non ho mangiato all’altezza secondo le aspettative pesce freschissimo sicuramente ma cucinato in modo normale servizio affaticato assenza del menu’ piatti dettati da loro carta dei vini confusa prezzo finale 122 euro, con lo stesso prezzo cenavo a pochi passi dal celeberrimo nonna sceppa, non aggiungo altro dimenticavo il dolce una guantiera di dolcetti di pasticceria a presto roberto penna.

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