Pane di fico bianco del Cilento

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Pane di fico bianco del Cilento
Pane di fico bianco del Cilento

di Giovanna Voria

Nel Cilento, durante il lavoro nei campi, i contadini mangiavano il pane con una manciata di fichi secchi, per recuperare tempo e soprattutto perchè c’era poco da mangiare. Il fico rappresentava una forte carica di energia. Ho trasformato questo antico pasto in un pane di fichi rivisitato in chiave moderna. Si può mangiare da solo o abbinato a formaggi e salumi.o semplicemente con miele o confettura.

Ricetta registrata su www.mysocialrecipe.com

Pane di fico bianco del Cilento

Di

Ingredienti per 8 persone

  • 1 kg di semola rimacinata
  • 100 g di farina di ceci di Cicerale
  • 50 g di lievito madre
  • 200 g di fichi bianchi del Cilento
  • 50 g di noci sgusciate
  • 1 cucchiaio di semi di finocchietto selvatico
  • 1/2 cucchiaio di sale
  • Acqua q.b.

Preparazione

Preparazione: 180 minuti
Lavorare con 100 g di rimacinata il panetto di lievito madre e lasciarlo lievitare per una notte.
Al panetto lievitato unire il resto della semola, la farina di ceci. il sale e l’acqua, lavorare l'impasto affinchè risulta morbido ed omogeneo e lasciar crescere ancora un’ora.
Rimuovere ancora una volta l'impasto e unire a questo punto i gherigli di noci, il finocchietto, i fichi puliti, lavati e tagliati a pezzi lasciandone qualcuno per la decorazione.
A questo punto versare l’impasto in una teglia, sistemare sulla superfice i fichi aperti e qualche gheriglio di noce.
Infornare e cuocere a 250° per circa 30 minuti e per altri 30 minuti a 150°.
Appena cotto, sfornare, lasciarlo raffreddare e servire accompagnando il pane con formaggi e salumi o fichi al vino o marmellata e miele.

Vini abbinati: Vino Aglianico se è abbinato ai formaggi o salumi. Decotto di fico e aromi mediterranei se il pane di fichi viene consumato con miele o confetture.

3 commenti

  • Enrico Malgi

    (21 dicembre 2015 - 08:59)

    Grande Giovanna!

  • marco contursi

    (21 dicembre 2015 - 09:35)

    Mi piacerebbe provarlo.

  • Mondelli Francesco

    (21 dicembre 2015 - 15:05)

    Se lo hai finito lo rifai.Cosi anche i ritardatari possono comprarlo.PS 1 Erano così importanti i fichi che venivano usati per pagare in toto o in parte il salario dei contadini. PS 2 Nei miei ricordi il decotto veniva fatto con radice di malva e gramigna e con una granaglia(forse orzo) in aggiunta ai fichi.Nel tuo caso puoi essere più precisa?Grazie e…..buon Natale a tutti.FM.

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