Pasqua by Crivella, l’aperitivo cilentano più chic d’Italia

Letture: 168
Enzo Crivella (FotoPigna)

Sono molto scaramantico, dunque a Natale o a Pasqua passo sempre da Enzo Crivella per un aperitivo e le cose mi vanno sostanzialmente bene per il resto dell’anno.

La verticale di Donnaluna (FotoPigna)

Così dopo la visita a Morigerati ci siamo diretti sul mare di Sapri, quello dove ci stiamo attrezzando per la ritirata finale per salutare vecchi amici e spiluccare qualcosa da Enzo Crivella, lui sta nel palato del Cilento come mastro Geppetto nel ventre della balena.
Il suo non è un locale, è un luogo dell’anima. Tutti passano per un consiglio, una idea, un cazzeggio. E’ bello star seduti guardando il mare di Sapri.
Bruno ha portato tre annate di Donnaluna, un Fiano sempre più buono.

Choccolatera (FotoPigna)
Amici miei: Gaetano Bellotta, Cono D'Elia, Bruno De Conciliis, Pasquale Persico, Enzo Crivella e io

Si chiacchiera e tra un frizzo e un lazzo si prepara la prossima offensiva. Obiettivo: distruggere la World’ Best Restaurants della Nestlé:-)

Morbido e soffice il casatiello di Sofia

Le proposte di Maria (FotoPigna)

Maria del Ghiottone ha proposto la burata di alici con pane croccante, zuppetta du fave e ciambelloni, frittatina di asparagi, ovuli all’insalata

La Cantinella (FotoPigna)

Nando Melileo della Cantinella ha presentato burrata con crudo del Golfo e fiori

Mario Riccardi, Bruno De Conciliis e Enzo Crivella
L'uovo a bassa temperatura di Pascal Sfara

Il giovane Pascal propone l’uovo a bassa temperatura con pancetta croccante, crostino di friarielli pomodoro secco e colatura di alici.

Sapri

Sapri è l’ultimo comune della Campania prima di entrare in Basilicata, Maratea è a soli 20 chilometri. Si vive un Cilento life style lento, rilassato, mai aggressivo. La natura assedia la speculazione edilizia, da n-anni c’è un mostro in cemento all’ingresso del paese che è la prima cosa che vedono coloro i quali vengono dalla Basilicata. Che si aspetta a buttarlo giù?


7 commenti

  • amedeo trezza

    (24 aprile 2011 - 21:02)

    bravo pignataro, questo è il concetto e l’immagine del cilento che vogliamo, noi operatori turistici e gastronomici ‘impegnati’, diciamo così, come enzo crivella e che con lui ci spendiamo nella rinascita di questa splendida terra…

    amedeo trezza

  • Tommaso Esposito

    (24 aprile 2011 - 21:08)

    Maronna mia! Gaetano cu’ ll’Unità sott’ o vraccio! ‘E chisti tiempe. Cilento memorable!

  • Monica Piscitelli

    (25 aprile 2011 - 08:35)

    NON VEDO L’ORA DI ANDARE DA ENZO, MI RISERVERA’ LA STESSA ACCOGLIENZA? ; )

  • […] per la propria terra. Ho conosciuto Eugenio grazie ad Enzo Crivella (guardate cosa racconta di lui Luciano Pignataro) che me ne ha parlato dicendo “quello è un genio”. Di Enzo mi fido, perchè è un […]

  • Adele SANDRI

    (28 aprile 2011 - 16:47)

    Conosco Enzo dai tempi della Taverna del Leone, l’ho sempre seguito nei suoi diversi locali ammirando la sua inventiva, la sua fantasia e il suo buon gusto. Memorabili per me e non solo le serate al Moustache.
    Adesso la Chocolatera rappresenta un luogo sicuro, un rifugio di piacevolezza e di eleganza in questi tempi cialtroni.
    Ho letto con piacere che prendere l’aperitivo da Enzo a Pasqua garantisce una buona annata. EVVIVA quest’anno l’ho fatto, e spero di continuare a farlo.

  • ettore

    (28 aprile 2011 - 22:26)

    EVVIVA IN QUESTO MONDO TUTTI SIAMO BELLI!!!

  • […] quando mio marito ed io abbiamo conosciuto queste persone, la nostra vita è cambiata tantissimo. Dopo che qualcuno ci ha mostrato il mondo del buon cibo e […]

I commenti sono chiusi.