Pasta e ceci neri di Corbella: gusto e salute

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Pasta e ceci neri di Corbella

Una delle attenzioni ossessive che dovremmo avere è sulla biodiversità dei legumi. Quando sono coltivati a regola d’arte e senza irrigazione prendono il sapore della terra nella quale sono stati piantati. Giovanna Voria con il suo agriturismo Corbella è da sempre un solido presidio di biodiversità.
Vengono da lei questi splendidi ceci neri, molto diffusi tra il Cilento, la Lucania e le Murge, molto adatti ad ogni tipo di abbinamento.

ceci neri

Ma, che ve lo dico a fare, io punto sempre sulla pasta.
Un primo salutare, gustoso, ancora una volta senza sale perché non ce n’ è bisogno.

Olio dell’alto casertano

Pasta e ceci neri di Cicerale

Ingredienti per 10 persone

  • 500 g di ceci neri
  • 500 g di pasta mischiata
  • 10 cucchiai di olio extravergine
  • 10 gocce di aceto balsamico o uno spicchio di limone
  • una capa d'aglio
  • rosmarino
  • pepe bianco

Preparazione

Bisogna tenere anzitutto a mollo i ceci per una giornata.
Cambiate l'acqua, partite con la cottura coprendo abbondantemente i legumi e aggiungendo l'aglio. Quando bolle abbassate la fiamma e lasciate cuocere dolcemente per almeno due ore.
Partendo da questa base potrete usare i ceci in qualsiasi modo.
Vi consiglio di passarne circa un terzo.
In un padellone aggiungete l'olio e altro aglio facendo sfriggere.
Aggiungete i ceci interi e passati e girate rapidamente.
Aggiungete un po' di aceto balsamico e di limone per dare un pizzico di acidità al piatto.
A parte cuocete la basta, scolatela al chiodo e aggiungetela nel padellone con un po' di acqua di cottura.
Proseguire per un paio di minuti a fuoco alto.
Spegnete.
Un pizzico di rosmarino per un po' di profumo o un giro di pepe bianco.

Vini abbinati: Greco di Tufo

2 commenti

  • Gugo Wolle

    (11 novembre 2013 - 14:05)

    aceto balsamico….quale?

  • Giovanna Voria

    (11 novembre 2013 - 22:00)

    Ci sono altre tipologie di ceci neri, io ho recuperato questa cultivar ed è sempre un successo presentarne un piatto oltre alla novità del colore. Anticamente era anche considerato un portafortuna ed è per questo che regalo sempre un cece nero ai corsi che faccio sui legumi. I ceci neri hanno una pelle più dura del cece di Cicerale ma possiede un sapore più intenso, ricchi di minerali e preteine vegetali si sposano bene con la pasta e il riso, con le zuppe mediterranee e fritti, ottimi all’insalata conditi con olio extravergine di oliva, sale, aceto balsamico o aromatico, sedano e cipolla di Vatolla nel Cilento la Ramata in Irpinia !!!

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