Ricetta della scuola di cucina Mise en place | Frittelle di borragine di Giovanna Voria

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Questa ricetta è stata presentata da Giovanna Voria al corso sulla pizza che ha tenuto in coppia con Gino Sorbillo alla scuola di cucina Mise en Place. La tradizione della pizza napoletana, più che confrontarsi, si è accompagnata in un percorso fatto di antichi sapori ben radicati nella propria memoria gustativa con le varie interpretazioni di pizze e pizzette fritte del Cilento. Le pizze napoletane sono state condite con ogni ben di Dio, salumi come il salame, i cicoli, salsicce fresche di vario tipo, poi la mozzarella, il fiordilatte, la ricotta di pecora, pomodoro San Marzano e pomodorino del piennolo vesuviano. Quelle cilentane sono state caratterizzate certamente da ingredienti estremamente poveri, recuperati passeggiando tra i campi ed i boschi, Giovanna ha infatti utilizzato la borragine, che nella sua cucina non manca mai, il finocchietto selvatico, la salvia, il mirto, le castagne, i ceci di Cicerale, il cacioricotta di capra, un po’ di miele per le pizzette fritte dolci.

Fritelle di borragine

Frittelle di borragine

Di

Ingredienti per 30 persone

  • 30 foglie di borragine lavate e asciugate
  • finocchietto selvatico
  • 30 foglie di salvia
  • 30 foglie di basilico
  • 2 kg di semola rimacinata
  • 1 cucchiaio di lievito istantaneo
  • 4 uova intere
  • sale e acqua quanto basta
  • olio di girasole

Preparazione

Preparare la pastella, versando in un contenitore le uova, la farina, il sale e il lievito, regolando di acqua afffinchè l'impasto diventa denso e cremoso. Lasciar riposare 10 minuti, riscaldare intanto dell'olio di girasole in una padella, immergere le foglie delle erbe ad una ad una nella pastella e versare nell'olio caldo lasciando dorare da entrambi i lati, salare e servire.

3 commenti

  • Luigi SAVINO

    (26 febbraio 2011 - 18:29)

    Vi garantisco il meglio della buona cucina!Consultate il sito per contatti…http://www.agriturismocorbella.it/

  • luciana grilli

    (26 febbraio 2011 - 20:43)

    una ricetta strepitosa, all’insegna della semplicità e della ricchezza dei sapori naturali! Bravissima e complimenti Luciana

  • giovanna voria

    (27 febbraio 2011 - 00:55)

    Il mondo dei legumi, cereali, erbe e aromi mediterramei è un mondo che mi affascina tanto, mi riporta indietro nel tempo io stessa ho vissuto una parte di quel Cilento povero, mentre il resto mi è stato raccontato dalla mia mamma e le due nonne che vivevano con noi…altro che casa di riposo aver vissuto un tempo della mia vita con loro è stata una ricchezza.
    In quel tempo il Cilento era povero e bisognava inventarsi di tutto, per questo ogni cosa diventava speciale, ho voluto così riscoprire quei sapori e farli diventare nobili altro che poveri, seguendo corsi di specializzazione ho potuto sviluppare la mia passione.

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