Roma, Enotavola Guerrini dal 1958

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di Virginia Di Falco

Enoteca storica dal 1958 in viale Regina Margherita, dallo scorso ottobre si è trasformata in un bistrot, aperto tutti i giorni dalla mattina alla notte. Un bel posticino, questo di Paolo Pavani e Alessandro Di Demetrio, riorganizzato e arredato con molto gusto. Le bottiglie sono sempre protagoniste, alle pareti come nella curatissima carta – con sezione a parte per la mescita – dove leggerete, in copertina, «si bevono cose molto buone». E così sia.

Enoteca Guerrini dal 1958, la sala del bistrot

In cucina la mano sicura e l’impostazione classica del marchigiano Luciano Vecchiatini, da Senigallia, con proposte che vanno dalla cucina romanesca ai piatti della tradizione italiana, come i passatelli in brodo o semplici spaghetti al pomodoro o il petto di anatra all’arancia. Con qualche variazione dettata dalla fantasia e dalla stagionalità.

Guerrini, gli spaghetti aglio e olio con pecorino e pachini
Guerrini, la carbonara
Enoteca Guerrini dal 1958, il risotto con zucca e Castelmagno
Enoteca Guerrini dal 1958, i fusilli irpini
Enoteca Guerrini dal 1958, gli spaghetti al pomodoro

Sfiziosi e con una notevole cottura al dente gli spaghetti con aglio, olio, pecorino e pomodoro pachino; gustoso il risotto di zucca e Castelmagno, ricchi (quasi un piatto unico) e saporiti i fusilli irpini tirati al ferro, con salsiccia e carciofi. Tra i secondi baccalà in crosta di patate, buono ma forse un pizzico in la’ con il sale e una discreta scelta alla griglia. Soddisfacente – anche perchè con la cottura desiderata e indovinata –  l’hamburger con mele renette e cipolle di Tropea.

Enoteca Guerrini dal 1958, il baccalà in crosta di patate
Enoteca Guerrini dal 1958, il pane
Enoteca Guerrini dal 1958, l’hamburger

Pane e servizio non sono nel conto,  in sala c’è una bella atmosfera, tra clienti che scelgono il banco o i tavolini per la mescita e un tagliere di formaggi, chi si ferma per un light lunch (belle e ricche le insalate, ognuna con il nome di un vitigno) e chi fa la scelta slow e rilassata della cena. Si lavora sia con il pubblico che in cucina con attenzione e cura e i tempi sono quelli giusti, a seconda delle diverse opzioni.

E se decidete di andarci a colazione, non perdete, con la selezione di tè, il ciambellone fatto in casa!

Enoteca Guerrini dal 1958, il mio tavolo

Per i miei fusilli, l’hamburger, una bottiglia di acqua Nepi, un bicchiere di champagne e uno di pinot nero di Borgogna dell’ex (per-nostra-fortuna) notaio Prosper Maufoux ho speso 39 euro. Che mi sembra un ottimo rapporto prezzo-felicità.

Guerrini dal 1958
Viale Regina Margherita, 201/203
Tel. 06.44.25.13.00
Aperto tutti i giorni:
lunedi-venerdi dalle 8:00 alle 02:00
sabato dalle 10:00 alle 02:00
domenica dalle 10:00 alle 24:00
www.guerrinidal1958.it

 

6 commenti

  • Lello Tornatore

    (2 aprile 2013 - 10:58)

    Non vorrei sembrare campanilista, ma quei fusilli irpini…;-))

    • Luciano Pignataro

      (2 aprile 2013 - 11:08)

      No, nessuno pensa che sei campanilista
      Comunque sono fatti a Battipaglia

  • Lello Tornatore

    (2 aprile 2013 - 11:40)

    Ecchècentra…è il know-how della tradizione che conta!!! ;-))

  • Paolo

    (2 aprile 2013 - 15:06)

    Ciao. i nostri fusilli vengono da Ariano Irpino grazie ad un nostro cliente che ci ha messo in contatto con un pastaio di li. Grazie della bella recensione, via aspettiamo nuovamente. Paolo

  • Virginia

    (2 aprile 2013 - 18:27)

    e ora chi lo tiene più il Tornatore :)

  • Lello Tornatore

    (2 aprile 2013 - 18:52)

    Beh, a questo punto glielo possiamo anche dire al Pigna che…gli avevamo teso la trappola!!! ;-))))))))

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