Roma, Enotavola Guerrini dal 1958

2/4/2013 605

di Virginia Di Falco

Enoteca storica dal 1958 in viale Regina Margherita, dallo scorso ottobre si è trasformata in un bistrot, aperto tutti i giorni dalla mattina alla notte. Un bel posticino, questo di Paolo Pavani e Alessandro Di Demetrio, riorganizzato e arredato con molto gusto. Le bottiglie sono sempre protagoniste, alle pareti come nella curatissima carta – con sezione a parte per la mescita – dove leggerete, in copertina, «si bevono cose molto buone». E così sia.

Enoteca Guerrini dal 1958, la sala del bistrot

In cucina la mano sicura e l’impostazione classica del marchigiano Luciano Vecchiatini, da Senigallia, con proposte che vanno dalla cucina romanesca ai piatti della tradizione italiana, come i passatelli in brodo o semplici spaghetti al pomodoro o il petto di anatra all’arancia. Con qualche variazione dettata dalla fantasia e dalla stagionalità.

Guerrini, gli spaghetti aglio e olio con pecorino e pachini
Guerrini, la carbonara
Enoteca Guerrini dal 1958, il risotto con zucca e Castelmagno
Enoteca Guerrini dal 1958, i fusilli irpini
Enoteca Guerrini dal 1958, gli spaghetti al pomodoro

Sfiziosi e con una notevole cottura al dente gli spaghetti con aglio, olio, pecorino e pomodoro pachino; gustoso il risotto di zucca e Castelmagno, ricchi (quasi un piatto unico) e saporiti i fusilli irpini tirati al ferro, con salsiccia e carciofi. Tra i secondi baccalà in crosta di patate, buono ma forse un pizzico in la’ con il sale e una discreta scelta alla griglia. Soddisfacente – anche perchè con la cottura desiderata e indovinata –  l’hamburger con mele renette e cipolle di Tropea.

Enoteca Guerrini dal 1958, il baccalà in crosta di patate
Enoteca Guerrini dal 1958, il pane
Enoteca Guerrini dal 1958, l’hamburger

Pane e servizio non sono nel conto,  in sala c’è una bella atmosfera, tra clienti che scelgono il banco o i tavolini per la mescita e un tagliere di formaggi, chi si ferma per un light lunch (belle e ricche le insalate, ognuna con il nome di un vitigno) e chi fa la scelta slow e rilassata della cena. Si lavora sia con il pubblico che in cucina con attenzione e cura e i tempi sono quelli giusti, a seconda delle diverse opzioni.

E se decidete di andarci a colazione, non perdete, con la selezione di tè, il ciambellone fatto in casa!

Enoteca Guerrini dal 1958, il mio tavolo

Per i miei fusilli, l’hamburger, una bottiglia di acqua Nepi, un bicchiere di champagne e uno di pinot nero di Borgogna dell’ex (per-nostra-fortuna) notaio Prosper Maufoux ho speso 39 euro. Che mi sembra un ottimo rapporto prezzo-felicità.

Guerrini dal 1958
Viale Regina Margherita, 201/203
Tel. 06.44.25.13.00
Aperto tutti i giorni:
lunedi-venerdi dalle 8:00 alle 02:00
sabato dalle 10:00 alle 02:00
domenica dalle 10:00 alle 24:00
www.guerrinidal1958.it

 

6 commenti

    Lello Tornatore

    (2 aprile 2013 - 10:58)

    Non vorrei sembrare campanilista, ma quei fusilli irpini…;-))

      Luciano Pignataro

      (2 aprile 2013 - 11:08)

      No, nessuno pensa che sei campanilista
      Comunque sono fatti a Battipaglia

    Lello Tornatore

    (2 aprile 2013 - 11:40)

    Ecchècentra…è il know-how della tradizione che conta!!! ;-))

    Paolo

    (2 aprile 2013 - 15:06)

    Ciao. i nostri fusilli vengono da Ariano Irpino grazie ad un nostro cliente che ci ha messo in contatto con un pastaio di li. Grazie della bella recensione, via aspettiamo nuovamente. Paolo

    Virginia

    (2 aprile 2013 - 18:27)

    e ora chi lo tiene più il Tornatore :)

    Lello Tornatore

    (2 aprile 2013 - 18:52)

    Beh, a questo punto glielo possiamo anche dire al Pigna che…gli avevamo teso la trappola!!! ;-))))))))

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